CARVE THE MARK. IL DESTINO DIVIDE di Veronica Roth: recensione

mercoledì 1 agosto 2018


Buongiorno, oggi vi parlo di una delle mie ultime letture: Il destino divide, di Veronica Roth, secondo e ultimo capitolo della duologia distopica Carve the Mark.

Vi avevo già parlato del primo volume QUI, e finalmente ho avuto l’opportunità di leggere la conclusione della storia di Cyra e Akos, con risvolti davvero inaspettati.

Eravamo intrappolati insieme in una ragnatela; causa ed effetto, scelta e fato tutti mescolati tra loro.


IL DESTINO DIVIDE
Veronica Roth

Il destino divideSerie: Carve the Mark #2
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Pagine: 383
Prezzo:  €. 15,90 ebook | €. 9,99 ebook
Link acquisto: Mondadori


Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l'accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l'impossibile e cambiarlo. Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet – un tiranno spietato e senz'anima che tutti avevano creduto morto –, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina. Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.


LA MIA OPINIONE

Esiste il fato, il destino ineluttabile? Sono le nostre azioni a determinare il futuro, ma il fato è inevitabile, anche se i modi in cui si realizza possono essere diversi e sorprendenti.

Il mondo creato dalla Roth è coinvolgente e originale, ma soprattutto sorprendente è stata la sua capacità di ribaltare le sorti ormai scritte dei due protagonisti senza venir meno a ciò che aveva già costruito nel primo volume.

Sinceramente temevo un po' questa duologia, prima di leggere Carve the Mark avevo "tentato" con la serie Divergent che, purtroppo avevo abbandonato all'inizio del secondo volume. Non mi aveva presa, non tanto per la trama molto interessante, quanto per lo stile narrativo a mio parere un po' lento. Ho voluto comunque dare un'altra occasione alla Roth con questa nuova storia e questa volta è andata molto bene.

Dopo un anno inizialmente è stato leggermente faticoso riprendere da dove lasciato, rielaborare i nomi e le situazioni già accadute e procedere, ma dopo i primi capitoli mi sono di nuovo trovata trasportata in quella galassia distopica creata dalla Roth.

Cyra è diventata se possibile ancora più determinata, dura e sta imparando a gestire il suo letale donocorrente. (piccolo recap: ogni abitante di questo mondo ha un potere, il suo donocorrente, che si può manifestare in molti modi. Cyra uccide con la corrente del suo tocco, Akos spegne il donocorrente degli altri, Cisi controlla le emozioni di chi le sta attorno, Eijeh è un oracolo e vede il futuro). 

Ryzek, il perfido fratello di Cyra viene ucciso da Ori, la sorella gemella di Isae e questo innesca una serie di reazioni sempre più incalzanti che porteranno alla scoperta che Shotet non è rimasta affatto senza sovrano e che Cyra dovrà affrontare un nemico ancora più spaventoso, ma anche una verità sconvolgente che le cambierà per sempre la vita.

Akos, il ragazzo altruista e affidabile il cui destino è quello di soccombere per proteggere proprio la ragazza che ama, è se possibile ancor più legato alla vita di Cyra, proprio per la stessa verità che verrà svelata a entrambi.

Tra conflitti, tradimenti, patti e alleanze, Cyra e Akos si troveranno divisi, sembra irrimediabilmente, il loro amore duramente messo alla prova, spezzato dalla realtà e dalla guerra che li cambierà profondamente.

Riuscirà Akos a compiere ciò che è necessario anche se vuol dire sacrificare una parte di sé? Cyra saprà accettare il suo dono e il dolore che le porta vincendo l'oscurità che l'attraversa? La guerra è cruda, non risparmi nemmeno gli innocenti, l'amore può resistere a tutto questo?

La narrazione è incalzante, gli eventi e i colpi di scena si succedono incessantemente. Non c'è una sola voce narrante in questo volume, tutti i personaggi principali raccontano la loro parte di storia attraverso capitoli alternati e questo, anche se qualche volta può destabilizzare, permette allo stesso tempo di avere la visione generale, di insieme delle vicende che stanno accadendo.

Tanti i colpi di scena che come dicevo hanno portato la storia a cambiare in corso, con nuovi futuri possibili e riuscendo a catturare la mia attenzione, sempre più curiosa di scoprire il finale, assolutamente imprevedibile.

I personaggi a mio parere sono trattati con profondità, delineati in ogni loro sfaccettatura e per questo si nota la crescita e la maturazione di ognuno di loro.

Una degna conclusione di una storia originale, coinvolgente e tutta da scoprire.

Deborah_thumb1_thumb_thumb_thumb_thu[2]_thumbCi leggiamo presto,


2 commenti:

  1. Devo ancora leggere il primo che però comprai subito all'uscita l'anni scorso, innamorata di Divergent ho voluto credere ancora in questa autrice. Ovviamente non leggerò la recensione ma appena comprerò il libro li leggerò di seguito ;)

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  2. Potrebbe piacermi ma ora ho almeno tre libri in sequenza ( uno un po' impegnativo) che devo leggere nelle prossime settimane.
    :)

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