
Buonasera ai lettori.
Quest'oggi condivido con voi il racconto e le emozioni di Vittorio De Agrò durante la presentazione a Catania del suo libro "Essere Melvin -Tra finzione e realtà " tenutasi lo scorso 9 Dicembre. Prima di lasciarvi alle sue parole e alle immagini della serata voglio cogliere di nuovo occasione per consigliarvi questa lettura.
Non è un romance, anche se all'interno c'è in qualche modo l'amore, non è una finzione, di vita vera ce n'è davvero tanta. Si tratta di un romanzo che fa riflettere su molti aspetti della vita di ognuno di noi e di come ognuno di noi riesca o meno ad affrontarli, di come a volte i pregiudizi possano creare sofferenza e isolamento, ma anche di come sia possibile trovare il coraggio, quella forza necessaria per dare una svolta nella direzione giusta per noi stessi. Un libro che personalmente ha avuto il merito di farmi riflettere su alcuni aspetti di me e spronarmi a cambiarli; e quale momento migliore per una lettura di questo tipo se non in previsione di un nuovo anno, da sempre visto portatore di grandi risvolti ma che, spesso, non porta nulla se prima quel cambiamento non avviene in noi stessi.
E ora la parola a Vittorio, che ancora ringrazio di cuore per la condivisione.

Casa, dolce casa. E’inutile girarci intorno, puoi anche viaggiare per il mondo, ma il sapore e i colori della tua terra non hanno eguali.
Lo scorso luglio avevo scelto di presentare ad amici e parenti siciliani il mio “Amiamoci, nonostanteTutto”, mettendo in scena, credo, una bella #FestaDellAmore.
Ciò nonostante, si sa, il primo amore, non si scorda mai. Così quando Laura Rapicavoli, il giorno dopo, mi ha prospettato l’opportunità di presentare #EssereMelvin a Catania il mio egocentrismo è stato più veloce della mia parte razionale nel rispondere positivamente all’invito.