NATI SOTTO LA STESSA STELLA di Alessandra Angelini: Recensione

martedì 12 giugno 2018








È il momento di una nuova recensione, oggi Patty vi parla di Nati sotto la stessa stella, di Alessandra Angelini, edito Newton Compton.

Nati sotto la stessa stella è il secondo volume della serie Bad Attitude, ma si può leggere come stand-alone. Patty aveva già recensito il primo volume Non dirgli che ti manca, nella sua versione self. (cliccate sul titolo per leggere la recensione). Cosa ne penserà di questa nuova storia di Alessandra Angelini? Scopriamo assieme.

NATI SOTTO LA STESSA STELLA
Alessandra Angelini

Nati sotto la stessa stellaSerie: Bad Attitude
Editore: Newton Compton
Genere: Romance contemporaneo
Prezzo:  €. 9,90 ebook | €. 1,99 ebook
Link acquisto: Newton Compton Editori


Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo.

Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…

L’OPINIONE DI PATTY

I Bad Attidute sono tornati e per chi ha letto il primo libro e conosce questo gruppo musicale, non me lo lascerei scappare. Stesso posto, stessa musica e stesse persone? No, l’autrice si è concentrata su un altro elemento del gruppo e una ragazza esterna, anche se molto vicina a loro perché amica di Isabella, Amelia. La protagonista li frequenta e conosce le loro vicende ed è interessata a Julien, fra tutti il vero bad boy che per amicizia e amore per la musica, sta cercando il giusto equilibrio tra se stesso e la retta via, in un percorso pieno di ostacoli. Finalmente i Bad Attidute hanno una casa discografica che li vuole lanciare nel mondo dei big, ma i compromessi sono difficili da accettare e ogni membro ha la sua personalità e le sue priorità che non sempre s’incastrano con le aspettative delle parti interessate.

Amelia è una via di mezzo tra la brava ragazza e la cattiva, indipendente, vive fuori di casa per studiare, un carattere allegro, battagliero che sa divertirsi, ma nello stesso tempo, come può esserlo una donna, complicata e confusa, soprattutto da Julien. Cosa la attira di lui? Eppure la stessa protagonista ha le sue ombre e le sue debolezze che nessuno conosce e che hanno plasmato il suo carattere, il suo modo di essere, anche allontanandola dalla famiglia.
Ero un concentrato di sogni interrotti, frammenti di vita, ricordi negati. Ero fatta di pianti privi di ragione, amori presi e presto abbandonati, atti impulsivi. … Avevo riso per non piangere, ero scappata per non affrontare. Ma andavo avanti e imparavo, perché è così che doveva essere la vita: una sorpresa, un continuo divenire, in cui l’amore era il fragile centro di gravità di tutto. Aspettavo di incontrare il mio tutto, quello attorno a cui avrebbero ruotato il mio passato e il mio futuro. Quello che avrebbe diviso la mia storia in due: prima e dopo averlo conosciuto.

Nico, l’ultimo arrivato nel gruppo ma componente fondamentale dei Bad Attidute, il valore aggiunto, il tassello mancante per farli sentire completi, come gruppo e come amici, è la persona che riporta l’equilibrio e calma gli animi. E’ un ragazzo di altri tempi, legato alla famiglia e pieno di buoni sentimenti che non scappa davanti a quello che prova ed è sempre sincero, anche se questo lo espone alla sofferenza.
La musica era il tessuto organico della mia vita, una delle poche cose che mi impediva di andare in pezzi. Ancora non sapevo parlare che già conoscevo Patti Smith. … Riconoscevo le melodie di quei brani, di cui avrei afferrato il significato soltanto anni dopo. Quel segreto condiviso con mia madre non l’avevo mai tradito … Aveva il ritmo nel sangue senza saperlo, entrambi ce l’avevano e me lo avevano trasmesso.

Una lettura accattivante, dove la psicologia dei personaggi è molto curata, la vita non è solo vittorie, ma anche sconfitte, quelle che ti colpiscono quando meno te lo aspetti e ti abbattono, ti annullano, come essere umano. Alessandra ci porta in un viaggio di sentimenti positivi e negativi, che regala veridicità alla storia, partendo dai protagonisti che presenta come poli opposti, lui sincero, troppo buono e sempre disponibile, lei impulsiva e concentrata su se stessa, sulla sua indipendenza a tutti i costi, fuggendo lontano dai sentimenti, difficilmente attribuisce il nome a quello che prova, rimanendo un’eterna indecisa e trasportando le persone vicino a lei in questo vortice emozionale. I capitoli sono alternati tra Amelia e Nico, questa struttura dà modo al lettore di entrare nei loro pensieri e conoscere il motivo dei loro atteggiamenti verso la vita e verso gli altri, le loro differenze caratteriali sono azzerate dalle affinità, dalle esperienze simili vissute nel passato, Nico in un certo senso è la coscienza di Amelia, quello che la sprona ad affrontare i suoi demoni. Amelia di contro è la fiamma che alimenta Nico, dimostrando che la vita è fatta anche di pazzie, non solo di responsabilità e sensi di colpa.
Fin dalla nascita siamo spinti verso qualcosa, qualcuno. Il problema nasce quando non siamo abbastanza lucidi, onesti, da riconoscerlo.

L’autrice non lascia in un angolo gli altri ragazzi, anzi sono una presenza costante e ben ponderata che serve a dare corpo alla storia, rendendola più vera e complessa, uno sfondo che lentamente prende colore, creando un quadro da ammirare. Julien è un personaggio molto ambiguo e a mio parere ha molto da dire, in questa storia ha molto spessore e ammetto mi ha lasciato con alcune domande in sospeso.

Buona lettura, Patty.


Alessandra Angelini è nata a Faenza. Si è laureata in Chimica industriale a Bologna, che considera la sua città d’adozione. Appassionata di musica, divide il suo tempo libero tra le letture di ogni genere e la scrittura. Non dirgli che ti manca, romanzo inizialmente autopubblicato, è stato nella classifica dei libri digitali per oltre cinque mesi, finché non è stato scoperto dalla Newton Compton. Nati sotto la stessa stella è il secondo della Bad Attitude Series. Per saperne di più, visitate il suo sito internet alessandraangelini.com e la sua pagina Facebook: alessandraangeliniautore







2 commenti:

  1. Grazie mille Patty per la splendida recensione <3

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  2. Grazie a te Alessandra e ... attendo Julien ;)

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