Recensione in anteprima IL BAMBINO SILENZIOSO di Sarah A. Denzil

lunedì 29 gennaio 2018


Buongiorno e buon inizio settimana! Sono felicissima di iniziare la giornata parlandovi del romanzo Il bambino silenzioso, di Sarah A. Denzil in uscita oggi per Newton Compton.

Questo è tra i primi thriller dell’anno ed è anche il primo a finire subito nella lista dei best 2018. Inquietante, sorprendente e ricco di colpi di scena il romanzo della Denzil mi ha talmente catturata da non potermene staccare, ed è stata magia sin dalle prime righe.

Per festeggiare la pubblicazione vi aspetta un bel #reviewparty,  mi raccomando passate dalle mie amiche blogger per leggere anche la loro opinione sul romanzo: Bookspedia | Il salotto del gatto libraio | L’Universo dei libri | Chiara in Bookland | Milioni di particelle.

IL BAMBINO SILENZIOSO
 Sarah A. Denzil

Il bambino silenziosoEditore: Newton Compton
Genere: Thriller
Pagine: 352
Prezzo: €. 2,99 ebook | €. 7,43 cartaceo
Link acquisto: Newton Compton


Nell’estate del 2006, Emma Price era lì quando fu ritrovato il cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell’anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po’ di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando… Aiden ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito. Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.

LA MIA OPINIONE
Sembra impossibile che il male possa annidarsi in una piccola cittadina dove tutti si conoscono e si fidano l’un l’altro, ma il malvagio può nascondersi proprio dove non si crederebbe possibile e spesso molto più vicino di ciò che potremmo pensare.
Siamo annidati nell’arioso panorama di un quadro di John Constable, con lunghe distese verdi di pascoli ondeggianti e muri a secco. Eravamo al sicuro. Almeno così pensavo.

 Il piccolo Aiden a soli sei anni scompare durante una tremenda alluvione. La madre Emma non può fare nulla, soprattutto quando viene ritrovato il suo cappotto rosso accanto alle sponde del fiume.  Emma è una protagonista che si dimostra sin dalle prime pagine forte e decisa, nonostante il devastante dolore che le ha sconvolto la vita. Ha avuto Aiden a soli diciotto anni con il primo grande amore della sua vita, un ragazzo ribelle con il quale però ha cercato di costruire una famiglia. Nonostante gli amici si fossero costruiti una vita lontano da Bishoptown mentre lei poteva solo sognare quei viaggi e quelle esperienze, non si è mai pentita di aver tenuto il bambino, sia lei che il padre lo hanno amato sin da subito. Emma è una madre giovane ma sicura di sé, di come alleva il piccolo Aiden e la sua scomparsa senza che lei abbia potuto fare nulla al riguardo la devasta e la rende insicura.
Eppure Aiden era vicino, così vicino che potevo quasi vederlo in piedi nell’ombra accanto alle cassette postali e al tavolo.

Dopo dieci anni dalla scomparsa di Aiden, ormai rassegnata alla sua morte, Emma è andata avanti, si è rifatta una vita sorretta da un uomo che è stato capace di salvarla dalla sua disperazione, che le è stato accanto sempre, indirizzandola e aiutandola, un uomo dal quale ora aspetta una bambina. Emma ha dovuto sopportare lutti terribili, ci è voluto tanto per potersi riprendere e ora sembra pronta a ritrovare la serenità, ma qualcosa nel suo cuore è spezzato, qualcosa che credeva perduto per sempre e che invece si ripresenta con forza: Aiden ritorna, è un adolescente, ma ciò che ha passato negli ultimi 10 anni lo ha cambiato profondamente e indelebilmente, rendendolo assente, distante.

Chi gli ha fatto tutto questo? Chi ha potuto portare via un bambino e tenerlo lontano per tutti quegli anni? Cosa ha dovuto subire? Aiden può essere salvato dall’oscurità dell’unica vita che ha conosciuto?

Il bambino silenzioso è uno di quei thriller che riesce a tenerti incollato alle pagine, un romanzo che sin dalle prime pagine porta il lettore all'interno di quell'atmosfera di suspense e domande irrisolte che lo accompagneranno sino alle ultime pagine. Sarah Denzil ha uno stile che cattura, capace di trasmettere tutte le emozioni della protagonista e di mantenere alta la tensione.

L'autrice ha intessuto una trama nella trama, è stata capace di portare avanti una fitta rete di segreti gettando piccoli ami al lettore che piano piano scopre, assieme alla protagonista lati oscuri dove non sembravano possibili, minacce da persone insospettabili.

I continui colpi di scena rendono la lettura coinvolgente, ricca di suspense e phatos. I sospetti cambiano continuamente, le verità che vengono a galla colgono alla sprovvista e quando il caso sembra ormai risolto l'autrice spiazza il lettore con un colpo di scena da 10 e lode.

Ho amato Il bambino silenzioso, lo stile semplice e ricco di dettagli dell'autrice, la sua capacità di creare personaggi dalle molteplici sfaccettature facendoli camminare tutti sul filo sottile che divide buoni da cattivi. La protagonista è una madre forte, coraggiosa, capace di combattere per il proprio figlio ritrovato anche contro ciò che pensano gli altri; Aiden è perfettamente delineato, da lettrice posso dire che il suo silenzio ha un effetto angosciante e allo stesso tempo straziante, non ci sono parole per ciò che ha dovuto passare e sono proprio le parole non dette ad arrivare profondamente al cuore.

Una storia avvincente, che non lascia nulla per scontato, getta fumo negli occhi, svela terribili segreti e lati oscuri toccando argomenti purtroppo terribilmente presenti nella società; un thriller dove capire il vero colpevole è quasi impossibile sino alle ultime pagine, perché la mano che ha agito è una, ma i colpevoli sono molti e ognuno è stato causa di un pezzetto di ciò che è accaduto.

Imperdibile!!


Ci leggiamo presto,
Deborah_thumb1_thumb



AutriceSarah A. Denzil vive nello Yorkshire, dove si gode la campagna e il tempo imprevedibile. Sotto pseudonimo pubblica libri per ragazzi, ma ha una vera passione per i thriller e le storie di suspense. Il bambino silenzioso ha scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia.

3 commenti:

  1. Non ho mai letto thriller psicologici, quello che mi spaventa è la noia di leggere troppi pensieri del protagonista. Però adoro il tema trattato, ci farò un pensierino.
    Bella recensione ;)

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    1. Anche per me la stessa cosa ma qui fidati, non ci si annoia un attimo ;)

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  2. Appena finito di leggere. ... ed è stato davvero bellissimo. Ti tiene incollata e non vedi l'ora di arrivare alla fine!

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