Recensione LA VITA DI PRIMA di Colette McBeth

venerdì 3 novembre 2017

Termino questo venerdì parlandovi di un thriller che mi ha catturata e mi ha tenuta sulla corda sino all’epilogo. Si tratta di La vita di prima, scritto da Colette McBeth e pubblicato da Piemme.
L’autrice è stata capace di ribaltare le carte in modo tale da non farmi capire il colpevole se non verso le ultime pagine, e questo penso sia ciò che rende un thriller veramente intrigante; dopo qualche delusione da libri di questo genere finalmente una lettura che mi ha riportato l’entusiasmo e il desiderio di leggerli.

Il Romanzo
La vita di prima


LA VITA DI PRIMA
Colette McBeth

Titolo originale: The Life I Left Behind
Editore: Piemme
Genere: Thriller Psicologico
Pagine: 396
Prezzo: € 9,99 digitale | € 18,50 cartaceo
Link acquisto: Piemme



TramaMelody non è più quella di prima. Da quando, apparentemente senza motivo, un uomo l'ha aggredita in un parco di Londra, lasciandola tramortita, le sue giornate sono fatte di ricordo e paura. Adesso che è passato qualche anno, però, sembra che la ferita si stia lentamente rimarginando. Grazie anche a suo marito, al bambino che aspetta, agli amici che non hanno mai lasciato il suo fianco. Una vita tranquilla, confortevole, dalla quale Melody si è lasciata avviluppare per dimenticare la paura. Eppure, a volte è una vita che ha il sapore di una prigione.
Così, quando un'altra donna, Eve, viene aggredita in un altro parco, nello stesso identico modo, Melody decide di rimettere tutto in gioco. E, se non vuole continuare a vivere nella paura, dovrà scoprire chi si cela davvero dietro tutto quanto. Perché anche Melody stessa, nella sua vita di prima, ha più segreti di quanti chi le sta accanto possa immaginare. Ed Eve, anche se ora è morta, ha lasciato dietro di sé delle tracce che aspettano solo di essere seguite...
In un turbine di colpi di scena, con una tecnica e una bravura invidiabili, Colette McBeth vi trascinerà nel profondo di una storia in cui la realtà assume le forme meno prevedibili, e rancore, paura, vendetta e amore si intrecciano indissolubilmente. Perché, come sempre, sta alle donne trovare, da sole, la chiave della loro stessa felicità, per riuscire finalmente a coincidere con la persona che vogliono essere.






La mia opinione
A volte il pericolo si nasconde dietro il viso di chi ci è più vicino...

Melody circa sei anni prima degli eventi del romanzo è stata aggredita rischiando di morire e da allora il terrore non l'ha mai lasciata, tanto che si è adagiata in una vita tranquilla, al sicuro tra le mura di casa dove vive con il suo futuro marito. Per quell'aggressione, di cui lei non ricorda nulla era stato incolpato un suo amico e vicino di casa, David e anche e soprattutto per questo Melody da allora non riesce a fidarsi delle persone, ha paura ad uscire di casa da sola e, in sostanza vive da reclusa. Melody cerca di non mostrare le sue vulnerabilità, i suoi incubi soprattutto al compagno Sam che sembra insofferente alle sue manifestazioni di dolore. Sam le è stato vicino, ma probabilmente per lui è più semplice dimenticare e andare avanti e Melody si è adeguata, anche se dentro di sé sono accadute tantissime cose.

Poi un giorno viene ritrovato il corpo di Eve e tutto riconduce di nuovo a David. Melody sembra essere ricapultata nel suo incubo, ma questa volta deve decidere se continuare a nascondersi o tentare di scoprire ciò che è accaduto, anche se volesse dire sconvolgere tutte le sue sicurezze.

Eve e Melody, oltre all'aggressione hanno in comune molti tratti caratteriali. Eve sembra la Melody di "prima", una ragazza piena di vita, intraprendente, allegra, determinata.

Grazie al lavoro di Eve, Melody inizierà ad aprire gli occhi sulle bugie che l'hanno circondata, verranno a galla i segreti che nel suo passato aveva tentato di nascondere, tradimenti, amori e amicizie e tutto questo la condurrà a scoprire ciò che le è realmente accaduto quella notte di sei anni prima. Riuscirà a ritrovare la se stessa di prima in tempo per sconfiggere il suo aggressore?

I personaggi che l'autrice mette in scena sono complessi e importanti ai fini della storia, ognuno ha un ruolo ben preciso, sono pedine nella penna della McBeth che intesse una trama piena di colpi di scena. Nonostante la protagonista sia Melody, in realtà le voci narranti sono tre e sono tutte femminili, oltre a lei infatti ha un ruolo importante e decisivo Eve che con i suoi pensieri porta il lettore a scoprire i retroscena, e poi il detective Rutter, donna forte e capace che non si arrende e vuole scoprire la verità a ogni costo.

Lo stile narrativo dell'autrice, al contempo semplice e complesso riesce a "sfidare" il lettore che si trova capitolo dopo capitolo coinvolto in un'indagine che porta ora in una direzione per poi stravolgerla completamente.

La vita di prima è un thriller che gioca con la mente e i sentimenti dei personaggi coinvolgendo il lettore in una suspense crescente fino a un epilogo che riesce a sorprendere. Tra i thriller migliori letti quest'anno.

Deborah





Autrice
Colette McBeth è un’autrice inglese di thriller. La vita di prima è il thriller che ha decretato il suo successo, elogiato tra gli altri anche da Paula Hawkins. Nel luglio 2017 arriverà in UK il suo atteso nuovo romanzo, An act of silence, che Piemme pubblicherà nel corso del 2018.

2 commenti:

  1. Ciao!
    Molto bella la recensione, e sembra molto bello anche il libro. Lo aggiungerò alla mia lista ;)

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