Recensione C’È CHI DICE DI VOLERTI BENE di Sara Gazzini

martedì 28 novembre 2017

Recensione C'è chi dice di volerti bene
Oggi è la giornata della lettura per il domino letterario, la rubrica in cui ogni mese un gruppo di blogger stila un ordine di pubblicazione per estrazione e successivamente, partendo dal libro scelto dal primo blogger estratto gli altri si agganciano per una qualche ragione alla scelta di chi lo precede formando tante tessere concatenate di un domino.

La scelta di novembre è ricaduta su un libro che volevo leggere da un po’, C’è chi dice di volerti bene di Sara Gazzini, edito HarperCollins e mi sono collegata a Ogni storia è una storia d’amore di D’Avenia, scelto dal blog Words per l’argomento amore e per l’autrice italiana.
Davvero una lettura ironica ma anche illuminante sui comportamenti delle donne verso gli uomini e l’amore in generale: spassosa, ma anche molto realistica. Storie inventate, ma talmente attuali da sembrare vere.
Questo è ciò che mi affascina delle donne: la capacità, alla fine, di sdrammatizzare, di reagire, di farcela.

C’È CHI DICE DI VOLERTI BENE
Sara Gazzini


C'è chi dice di volerti bene

Editore: HarperCollins Italia
Genere: Narrativa rosa contemporanea
Pagine: 235
Prezzo: € 6,99 digitale | € 16,90 cartaceo
Link acquisto: HarperCollins Italia

È scesa la sera su un giovedì di ottobre qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le "Innamorate Anonime". Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d'amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l'hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l'amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l'amore dalle teorie? Le otto donne (più una) hanno un'intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa...

LA MIA OPINIONE

Avete mai pensato a un gruppo per Innamorate Anonime? In fondo l’amore spesso crea dipendenza, a volte magica e bellissima, altre volte capace di farci soffrire e ossessionare, e allora a quel punto sarebbe bello avere qualcuno capace di mostrarci i nostri errori e dirci cosa fare, alleviando le nostre pene e indirizzandoci verso la strada giusta. Ma esisterà poi questa strada giusta quando si ha a che fare con i sentimenti?
Stavo riflettendo su come a volte confondiamo il desiderio di avere una persona accanto con l’amore e finiamo quindi per fare delle scelte sbagliate.

Una psicologa esperta in relazioni d’amore, una love coach per cui l’amore non ha segreti è la voce narrante della storia e anche colei che ha fortemente desiderato aprire un gruppo d’aiuto per donne  con problemi d’amore. Ognuna di queste donne ha una storia, una realtà, relazioni con uomini che le fanno soffrire, spesso nemmeno per colpa, e il suo desiderio è quello di mostrare loro ciò che vivono in realtà, le loro scelte sbagliate, in modo da preservare i loro cuori dalle delusioni.
È facile innamorarsi nella mancanza.

Dopo un primo momento di imbarazzo ognuna di queste otto donne si apre, si racconta, creando un gruppo in cui finalmente la solidarietà femminile prevale sulla competizione, perché nell’amore siamo tutte uguali. C’è chi è stata lasciata da un uomo sposato, chi mollata da un eterno Peter Pan che non voleva impegnarsi, chi moglie e madre che vive la passione con un altro uomo, chi ha dovuto cercare di sentirsi nuovamente donna al di fuori del matrimonio, la ragazza innamorata del professore, e poi ci sono quelle che non fanno altro che attendere un messaggio, una chiamata o un contatto social per nutrire la loro speranza.
Vorrei stemperare l’emozione e svelare loro la verità, cioè che sarebbe opportuno che un uomo non ti dica tutto ciò che pensa, ma piuttosto che pensi ciò che dice.

Donne che raccontano uomini di ogni genere, a ogni capitolo una tipologia collegata alla storia che sta per essere raccontata durante la seduta, il desiderio di superare la dipendenza dall’amore: la dottoressa sarà in grado di raggiungere l’obiettivo o si dovrà arrendere lei stessa davanti all’illusione d’amore? Forse l’unico segreto è prima di tutto imparare ad amarsi per poi lasciarsi andare all’amore.
Un libro che mette in risalto quanto i mezzi di comunicazione elettronici, gli SMS, i Social, Whatsapp siano diventati parte integranti delle relazioni di ogni giorno, capaci di farci balzare il cuore alle stelle, ma anche sotterrare nel giro di un attimo, perché ammettiamolo, chi di noi non ha mai pensato una volta che quel like volesse dire altro, che un messaggio inviato potesse essere il preludio di una grande storia d’amore? È la mente femminile, proiettata verso la ricerca della felicità amorosa che ci fa vedere tutto circondato di cuoricini o al contrario costellato di tradimenti e bugie.

Sara Gazzini ha una penna ironica e moderna, capace di arrivare dritta al punto, smascherando con leggerezza i retroscena della psicologia femminile, così complicata da comprendere, piena di sfaccettature, capace di mettersi i bastoni tra le ruote da sola e gettarsi in situazioni difficili per un’emozione forte che le riempia il cuore dell’unica cosa che cercano veramente: l’amore.

Una raccolta di storie che mi ha fatto spesso sorridere, ma anche parecchio riflettere perché ognuna di noi può trovare la sua protagonista, quella che sente vicina alla propria esperienza e “vederci” in questo modo dall’esterno dona un nuovo punto di vista, più razionale, realistico, quel pizzico di giudizio che dovremmo usare per preservarci quanto possibile dalle delusione annunciate…anche se poi, alla fine di tutti i ragionamenti possibili, è così bello e magico sognare e lasciare vincere il cuore.

TESSERE DEL DOMINO DI NOVEMBRE
Per non perdere nemmeno una recensione ecco il calendario dei blog partecipanti e le date del mese
Domino letterario novembre











23 commenti:

  1. di solito non amo questo tipo di libri, preferisco i romanzi, ma mi hai incuriosito. È sempre bello leggere storie raccontate con ironia e l'argomento è interessante

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  2. Non avrei mai preso il libro, basandomi solo su cover e trama, ma dopo la tua analisi ho fatto click 😂

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    1. Che responsabilità! Allora attendo di sapere cosa ne pensi ;)

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  3. Ho questo libro in wl da quando è uscito. Prima o poi farò click!

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  4. La cover mi aveva molto colpita e, dalla tua recensione, sembra davvero un libro diverso dal solito e interessante...lo metto in lista 😉

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  5. Bhe si sembra davvero interessante, bella recensione Deb

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  6. Davvero molto interessante, non lo conoscevo.

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  7. Bella recensione Deb e il libro sembra davvero interessante, anche perché io sono una super romantica e di certo mi riconoscere in una delle Innamorate Anonime (se non in più di una)! Non lo conoscevo e si è guadagnato un posto in WL :)

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  8. Ciao Deb, ottima recensione, è in WL dalla sua uscita e dopo le tue parole non vedo l' ora di leggerlo e spero di farlo presto!

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    1. Io appena avevo letto la trama non vedevo l'ora di leggerlo, fortunatamente è andata bene :D

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  9. L'ho sfogliato un pochino in biblioteca qualche tempo fa! Magari gli darò un'opportunità :)

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  10. Non avevo mai pensato a una specie di Alcolisti Anonimi ma per Innamorate, è una pensata davvero carina :)

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  11. Nonostante la tua recensione sia molto bella, non credo proprio possa fare per me.

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  12. Sinceramente appena uscito non mi aveva incuriosito tanto il libro ma ora forse dopo aver letto la tua recensione penso di dargli una chance

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