DARK MOON di Martina Salice - Recensione

lunedì 16 novembre 2015

Buonasera, visto che stasera mi sono saltati dei programmi già stabiliti (e non mi ci fate pensare che sono abbastanza nera!), ne approfitto e vi posto la recensione di un romanzo che l'autrice mi ha gentilmente concesso di leggere. Si tratta di un genere che mi piace molto, lo trovo una lettura leggera che ti fa staccare la mente dalla realtà e sognare di creature fantastiche, guerrieri nascosti e amori e legami voluti dal destino. Vi lascio quindi la mia opinione su "Dark Moon" di Martina Salice, secondo volume della serie "I guerrieri delle Tenebre".


DARK MOON



Titolo: Dark Moon 
Autore: Martina Salice

Serie: Guerrieri delle tenebre #2
Editore: Self
Genere: Fantasy romance adulti
Pagine: 235
Sinossi
A causa della sua natura, Dagon ha sempre vissuto ai margini: metà Daemon, metà Lykae, senza la possibilità di essere mai completamente l'uno o l'altro. Dagon sa di avere, da sempre, un debito con Connor, l’Alpha del branco dei Lykae, ma l’ultima cosa che si aspetta è di ricevere una richiesta d’aiuto da parte sua affinché ritrovi Lia, sua figlia, misteriosamente scomparsa. 
Dagon vede in quella collaborazione l'opportunità per saldare il debito contratto anni prima, quindi accetta, ma non mette in conto che il destino ha ben altro in serbo per lui. Il richiamo che da subito proverà per la donna lo costringerà a mettere in discussione alcune scelte fatte in passato e, come se non bastasse, a fare i conti con la propria natura. 
Lia sa bene che se cederà all'attrazione per Dagon non potrà più tornare dal branco e si condannerà a una vita da reietta. 
Avrà Lia abbastanza fiducia da rischiare tutto per un uomo che si ostina a negare il legame che già li unisce? E avrà Dagon il coraggio di accettare il sentimento che prova per Lia e quindi la sua vera natura? 

Una minaccia potente e malvagia incombe sul mondo, un nemico che sembra impossibile da sconfiggere e non esita a utilizzare la sua brutalità per ottenere il dominio.

Questa serie (che gli appassionati del genere Lara Adrian come me non potranno non apprezzare per alcuni punti in comune) ha un filo conduttore che si snoda attraverso i vari volumi, un nemico unico che escogita e mette in atto qualsiasi bassezza, anche le più crudeli per poter ottenere i suoi scopi. Accanto a questa trama, in ogni volume si scopre la storia tra due protagonisti, uniti dal legame che li rende destinati ad amarsi, ma che per farlo dovranno superare ardue prove e pericoli, con risultati non prevedibili.

In questo secondo volume i due protagonisti, Dagon e Lia mi sono piaciuti particolarmente, entrambi con un carattere forte, passionale e indipendente.

Dagon è un guerriero della notte, metà Daemon e metà Lykae. Purtroppo questo suo stato di mezzosangue l'ha sempre fatto sentire fuori posto, indesiderato. Mai accettato dai Lykae ha abbracciato totalmente il suo lato Daemon nascondendo una parte importante di se stesso. Il rifiuto l'ha reso insicuro e per reazione distante da qualsiasi sentimento. Si tiene alla larga dai legami, non ha problemi a procurarsi donne con cui condividere il letto per una sola notte, ma non ha mai voluto trovare qualcuna con cui condividere la vita. Questo soprattutto perché lui stesso non si accetta nella sua totalità. Dagon è sfacciato, incurante, duro e un abile combattente.

Lia è una Lykae, bella, dall'aspetto innocente ma che nasconde un forte temperamento, indipendenza, coraggio e determinazione. È proprio il suo bisogni di allontanarsi dal branco di Lykae e dai voleri del padre, l'Alpha (per chi ancora se lo chiedesse i Lykae sono uomini/lupo). 

Questo suo carattere impulsivo e il desiderio di libertà la porta a cadere nella trappola di un nemico crudele. Nonostante torture e segregazione, Lia ha la forza di non soccombere fino all'arrivo dei Daemon in suo soccorso.
È lo stesso Dagon, obbligato a pagare un vecchio debito proprio verso il padre di Lia, capo di quello stesso branco che lo avrebbe voluto morto per il suo sangue misto, ad accorrere in aiuto della bella Lykae, non aspettandosi certo di soccombere a sensazioni mai provate e a un'attrazione improvvisa e viscerale. Gli stessi sentimenti che sente nascere in lei Lia verso quel Daemon così bello ma sfrontato.

L'amore si insinua nel cuore di Dagon ma, mentre Lia avrebbe la forza di mettersi contro alla sua specie per lui, Dagon è frenato dalle sue paure e dal suo sentirsi non all'altezza.

Ma si sa, amore e gelosia quando ci mettono lo zampino possono fare aprire gli occhi anche ai più ciechi, e possono far emergere lati di sé che non hanno mai avuto la possibilità di venire alla luce.

Dagon saprà farsi perdonare da Lia e salvarla dal pericolo che ancora la minaccia o ormai Lia ha abbracciato il suo destino ed è tardi per il loro amore?

L'autrice in questo secondo volume mi è sembrata più sicura, lo stile più fluido e la trama ben congegnata. Anche le scene più "calde" non si spingono troppo oltre. I riferimenti e gli accostamenti ad altre serie di questo genere non si possono negare, ma gli elementi sono stati rielaborati creando un mondo particolare e personaggi intriganti.

Il ritmo è costante e veloce, la lettura scorre piacevolmente. I protagonisti sono ben caratterizzati affrontandone gli aspetti psicologici e le sofferenze che si portano dietro. Anche i personaggi di contorno sono ben tratteggiati nelle loro peculiarità caratteriali e si cominciano a intravedere nuovi futuri protagonisti.

Una lettura piacevole, in cui è facile affezionarsi alla coppia protagonista ma ci si incuriosisce per la sotto-trama, impazienti di conoscerne il seguito nei prossimi volumi. 


La mia valutazione:
    
 


2 commenti: