QUELLA NOTTE IL VENTO di Rossella Romano - Recensione

domenica 17 maggio 2015

Buongiorno e buona domenica.
Oggi mi dedicherò un po' al blog, soprattutto a segnalazioni e recensioni per le quali ho avuto pochissimo tempo nell'ultimo periodo, purtroppo. 
Nella mia libreria sono entrati moltissimi libri digitali grazie alle offerte gratuite di questo mese, e tutti di autori italiani, quindi piano piano ve le presenterò tutte.
Nel frattempo stamattina vi parlo di un libro fantasy-romance che mi ha stupito, soprattutto per la trama e i personaggi di cui proprio non mi aspettavo la presenza.


ATTENZIONE: nonostante sia un fantasy per le scene forti il pubblico di lettori a cui si adatta è giovani e adulti. 

Quella notte il vento

Titolo: Quella notte il vento
Autore: Rossella Romano
Autoconclusivo
Editore: Self Publishing
Genere: Fantasy Romance
Pagine: 468
Link Acquisto
Sinossi
Fani decide di trascorrere l’estate dopo il diploma nella casa della nonna paterna, in collina. 
Cerca pace e riposo, ma non solo. 
Da tredici anni tutta la famiglia ha rotto i ponti con la donna, per una lite di cui, a casa sua, nessuno parla mai. 
La ragazza, un po’ per gioco, un po’ seriamente, si è convinta che la nonna Epifania, di cui porta il nome, nasconda un segreto inconfessabile. 
Fani non lo sa, ma il vento ha già cominciato a chiamarla. Soffia dalle profondità del bosco, di notte, portando fino a lei uno stormo di creature alienate, nate col solo scopo d’impedirle di rispondere al suo richiamo; di seguirlo fino all’accesso ai territori misteriosi, stupefacenti, ma anche pericolosi, da cui proviene. 
La mia opinione

Una sorpresa! Un libro che vi porterà a poco a poco a sentire il richiamo del vento verso un luogo incantato abitato da creature fantastiche, attraverso il percorso di conoscenza del proprio vero essere di una ragazza che ha appena passato l'adolescenza e sente il bisogno impellente di trovare sé stessa. Attraverso un mix di stili narrativi ben amalgamati l'autrice intreccia una storia che prende ritmo nel corso della lettura, raccontando mistero, pericoli, rapporti familiari,amicizia e amore. 

Il libro parte a ritmo lento presentandoci la protagonista, Fani, attraverso lettere scritte a un amico. Questa sorta di comunicazione epistolare mi è risulta inizialmente strana per un fantasy e ho dovuto farci l'abitudine, però allo stesso tempo mi ha tenuto sulle spine per capire quali fossero i misteri portati da quel vento che soffia inesorabile e sembra attrarre e impaurire in modo ancestrale, coinvolgendomi sempre di più in un intreccio che sembra indirizzare verso un thriller e, invece ecco che sorprende prendendo una piega fantasy inaspettata e molto piacevole. E' stato come avere la possibilità di vedere concretizzarsi attraverso gli occhi della stessa Fani un mondo di fantasia che ha accompagnato un po' tutti durante l'infanzia.

"Potrei rivelarti che ha i capelli biondo scuro, ma ne darei una descrizione più fedele se dicessi che hanno lo stesso sordo bagliore di una vena d'oro, scoperta in una miniera molto profonda. Potrei dirti che ha gli occhi verdi, ma dovrei parlare invece del colore dell'acqua di un lago segreto, nel folto di una foresta secolare.”

La protagonista e principale voce narrante è Fani (diminutivo di Epifania, nome ereditato dalla nonna). E' una ragazza di vent'anni che terminata la scuola sente forte la necessità di passare un'estate lontano da tutto. Fani ha un carattere particolare, ha una fantasia molto sviluppata e per certi versi ancora fanciullesca, ma un'età in cui è il momento di prendere decisioni e pensare al futuro. Sente il bisogno di riavvicinarsi alla nonna, dalla quale è stata allontanata dallo stesso padre per una lite occorsa per motivi misteriosi. Questa sua volontà la porterà presto a capire che il legame con questa donna è molto più forte di quanto lei stessa immagini e, spinta dalla curiosità e da qualcosa dentro di lei che ancora non riesce a spiegarsi dovrà superare le sue paure per scoprire il suo destino. Il suo carattere si scopre pian piano, rivelando una ragazza dai forti sentimenti, coraggiosa, intraprendente e attaccata agli affetti, capace di sacrificarsi per il bene altrui.

"(...)Eppure incontrarla non bastò a riconoscerla: lei era un ricordo che non sapevo di aver dimenticato, e se anche ne avessi conservato il frammento...quella notte era abiti del suo mondo, terribilmente strani e così diversi dall'immagine che conservavo nel fondo di me stesso e che ancora non era riaffiorata..."

Ed il destino di Fani è strettamente collegato a quello di Brivido (nome particolare , che evoca la sensazione stessa che prova Fani standogli accanto). Lui fa parte di un mondo diverso, di quel mondo da cui si sente attratta e respinta allo stesso tempo. Ha una bellezza che ha il sapore della natura e una voce capace di incantare.  (non vi dirò chi è, dovrete scoprirlo voi leggendo il libro!)

Il sentimento che nasce tra loro è puro e radicato nel passato, sanno che sono legati e destinati a cambiare le cose, ma allo stesso tempo capiscono che ciò che li ostacola potrebbe essere più importante di loro stessi.

In realtà attorno a Fani e Brivido ruotano altri personaggi che l'autrice ha avuto la capacità di descrivere nelle loro sfaccettature e con un ruolo sempre importante nella storia.

Prima fra tutti la nonna Epifania, una donna anziana e per certi versi un po' strana che in realtà cerca di proteggere e indirizzare Fani verso la verità, spronandola a non compiere i suoi stessi errori. Epifania è legata a quel mondo che si manifesta con l'arrivo del vento, ma ne è rimasta ai margini preferendo farsi reprimere dal panico e vivendo una vita più normale e felice accanto all'unico uomo mai amato e che l'abbia accettata per quello che era realmente. Dopo averlo perso ha vissuto per i nipoti e, anche quando sono stati allontanati da lei non ha mai smesso di vegliare su di loro in attesa del loro ritorno.

Fani ha un fratello gemello, Arturo. Il loro rapporto è molto stretto anche se sono diversi. Arturo è coraggioso, concreto e ben ancorato alla vita reale. Anche lui però dovrà affrontare la verità delle sue origini, ma ancor di più si troverà cambiato e trasformato totalmente da ciò che scoprirà.

Tutti in un modo o nell'altro avranno a che fare con quel mondo che sa essere magico ma allo stesso tempo inquietante, attraversando luoghi suggestivi ma anche oscuri, affrontando pericoli a volte reali e a volte evanescenti, premonizioni e desideri, in un crescendo di suspense che lascia il lettore ansioso di conoscere i risvolti delle scelte dei personaggi e arrivare alla sua conclusione. (Io non sono riuscita a staccarmene fino alla fine, basta dire che l'ho letto in una giornata!).

L'autrice usa nel corso dell'opera diversi stili narrativi riuscendo così a non tralasciare alcun punto di vista o situazione, raccontando presente e passato. In questo modo il lettore si sente un tutt'uno con gli avvenimenti e i luoghi che vengono sempre descritti in maniera dettagliata, tanto da farli come apparire davanti ai nostri  occhi, e allo stesso tempo comprendere e capire i sentimenti e gli animi che muovono tutti i personaggi incontrati. L'unico momento in cui questo stile mi ha lasciato perplessa è stato appunto all'inizio, quando il dover passare dal racconto fatto dalla protagonista agli avvenimenti presenti ha portato a qualche ripetizione di troppo; ridondanze che sono comunque poche e limitate ai primi capitoli, insite nel tipo di narrazione scelta e che scompaiono non appena nella storia entra l'azione. Un linguaggio per certi aspetti etereo e l'assenza di errori e refusi completano al meglio l'opera.

Un libro adatto a chi ormai adulto sente a volte il bisogno di lasciarsi trasportare dalla fantasia e dalle favole, a chi ama le storie d'amore incantate e dai risvolti drammatici e romantici, e a tutti gli appassionati del genere fantasy.


La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORE


4 commenti: