L'EREDITA' DEL SERPENTE di Diletta Brizzi - Recensione

venerdì 19 dicembre 2014

Ecco finalmente pronta la prima recensione per la Christmas Italian’s Book Challenge 2014!!
Il libro con cui ho deciso di iniziare questa gara made in Italy era già sul mio e-reader da qualche tempo e finalmente ho trovato l’occasione giusta per leggerlo.


L'eredità del serpente di Diletta Brizzi


Titolo: L’eredità del serpente
Autore: Diletta Brizzi
Editore: Self publishing
Serie: She is my sin #1
Formato: Digitale
Pagine: 55
Prezzo: €.0,89 ebook
Genere:  Fantasy Romance

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Sinossi 
La vita di Aurora, ventitreenne con la passione per l'esoterismo e le pratiche occulte, scorre serena e monotona. Almeno fino a quando non incrocerà gli occhi di ghiaccio di un uomo inquietante e apparentemente privo di umanità che sembra essere legato al suo passato...un passato ancestrale di cui la giovane ragazza ignora persino l'esistenza.
Lui è Azazel, uno dei sette Principi dell'Inferno, decaduto dal Cielo in un'epoca dimenticata dall'uomo a causa di un peccato che per grazia divina era concesso unicamente agli esseri umani: l'amore.
Ma le cose per lui non stanno andando si aspettava.
Spogliato delle vesti di Principe dall'Imperatore Lucifero, suo padre, intenzionato a riconquistarne la fiducia e riprendere il posto che gli spetta accanto a lui, Azazel tenta di infrangere la più antica e catastrofica profezia biblica, per volgere la vittoria finale a favore dell'Inferno.
Un'impresa che lo porterà a incrociare il cammino di Aurora, ragazza dallo sguardo familiare, del più potente Arcangelo del Cielo, interessato anch'egli alla giovane e a una profezia le cui radici furono poste in un passato che tutti e tre sembrano aver dimenticato e che li riguarda molto da vicino.

La mia opinione

Chi mi segue avrà già capito che tra i generi romance che prediligo c’è assolutamente il fantasy/paranormal preferibilmente per adulti del quale sono alla continua ricerca di nuovi titoli. E’ logico quindi che quando mi è capitato tra le mani “L’eredità del serpente” sia finito subito tra gli acquisti, e gran parte del merito l’hanno sicuramente avuti il titolo e la copertina che hanno attratto la mia attenzione.

L’autrice ha fatto centro riuscendo a creare un racconto ricco d’azione, luoghi avvolti dal mistero e dal misticismo, una storia d’amore eterna e predestinata condita da un tocco piccante che non guasta, miscelando storia cristiana e fantasy in maniera del tutto originale.

Dopo un breve antefatto il ritmo si fa incalzante e mi ha trascinata totalmente nella storia. La scelta di non svelare nulla dei personaggi, del loro passato e di cosa sia accaduto preferendo farcelo scoprire attraverso il racconto, le azioni e le decisioni prese, ha avuto l’effetto di incuriosirmi fin dalle prime pagine costringendomi a rimanere incollata al libro per cercare di capire….Capire chi fosse Aurora e perché il suo ruolo fosse così importante nella lotta tra il bene e il male. Capire quale fosse il legame tra una ragazza apparentemente normale, un demone e un arcangelo del Cielo. Capire se ciò che viene considerato "il male" lo sia veramente…. 

Come ho detto scopriamo i protagonisti attraverso le loro interazioni, i dialoghi frizzanti e i  comportamenti riuscendone così ad apprezzare le varie sfaccettature del carattere. 

Aurora è una ragazza con una “inspiegabile” e forte attrazione per l’ occulto che si trova improvvisamente catapultata suo malgrado in quel mondo. Si dimostra coraggiosa, tenace e caparbia. Ha spirito e iniziativa, riesce ad affrontare il pericolo con un pizzico di incoscienza e ironia.

Il principe dell’Inferno Azazel è certamente tenebroso, oscuro, inquietante e pericoloso, ma allo stesso tempo molto più umano di quanto si possa pensare.

L’ arcangelo Michele nasconde dietro il suo aspetto affascinante l’intransigenza, il fanatismo assoluto e la mancanza di compassione.

Il rapporto tra Aurora e Azazel si sviluppa in maniera veloce, in fondo  sono anime predestinate e non c’è bisogno di girarci troppo attorno! Sono perfetti l’uno per l’altra, autoritario e protettivo lui, testarda e irriverente lei. Il loro è un amore con radici profonde,  passionale. Aurora riesce a tenere testa ad Azazel con la sua ironia, rimettendolo al proprio posto nel momento giusto e accettando la sua natura demoniaca. Azazel riversa su di lei tutto l’affetto, il  desiderio e la cura di cui è capace.

L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ di insoddisfazione è la brevità del libro che ha come conseguenza un piccolo “salto temporale” nella storia, un momento in cui il rapporto d’amore tra i protagonisti non ci viene raccontato facendoceli ritrovare già nel finale.

La cosa che invece mi ha affascinato di più è stata la scelta dell’autrice  di sovvertire il preconcetto secondo il quale esistano il bene e il male , mostrandoci come il confine non sia poi così definito, come questi due aspetti spesso convivano in ognuno di noi, e  lasciandomi con un interrogativo: i cosiddetti “cattivi” non saranno piuttosto semplici persone che nella loro ricerca di amore e felicità commettono errori e prendono decisioni sbagliate perdendosi lungo la strada? 

Spero di avere presto occasione di leggere il secondo capitolo di questa serie!

La mia valutazione: CUORECUORECUOREMEZZO CUORE



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