Buongiorno e buon martedì. Oggi tocca a me trasportarvi nella Londra del 1665, una città colpita duramente dalla peste, da dove chi poteva fuggiva e chi restava lo faceva rimanendo chiuso nelle proprie case e cercando di avere meno contatti possibili per evitare il contagio. Una Londra paralizzata, quasi spettrale in cui morte, paura e superstizione sembrano trovare il varco in ogni casa.
Il mio compito è quello di parlarvi proprio della peste, di questa epidemia dilagante che colpì Londra in quel secolo, infatti la storia di Sands è sì un romanzo e anche molto avvincente, ma è anche fortemente legato a fatti storici realmente accaduti.
