SOTTO LO STESSO TETTO di Christina Lauren: Recensione

giovedì 14 giugno 2018




Buongiorno! Oggi sono felicissima di parlarvi dell’ultimo romanzo di Christina LaurenSotto lo stesso tetto, uscito il 16 maggio per Leggereditore. Non so se tutte voi conoscete le autrici della famose serie erotic-romance Beautiful Bastard Wild Seasons, a me erano piaciute molto entrambe, alcuni capitoli più di altri, ma lasciatemi dire che con Sotto lo stesso tetto hanno fatto breccia nel mio cuore.

Questa storia è piena di sentimento, ma racconta anche di crescita personale, occasioni e nuovi inizi. Vi starete chiedendo, “ma la passione e i brividi?”; tranquilli, ci sono anche questi, anche se rappresentati in un modo più delicato di ciò a cui ci avevano abituato le autrici. .

SOTTO LO STESSO TETTO
Christina Lauren

Sotto lo stesso tetto
Editore: Leggereditore
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 256
Prezzo:  €. 2,99 ebook | €. 14,90 ebook
Link acquisto: Ibs


Per mesi Holland Bakker ha inventato scuse per scendere nella stazione metro vicino casa, attirata dalla musica di un affascinante artista di strada. Le manca però il coraggio di parlare con quel ragazzo, finché una notte, aggredita da uno squilibrato, viene soccorsa dal misterioso musicista: è irlandese e si chiama Calvin McLoughlin. Per ringraziarlo, Holland gli procura un'audizione con un famoso direttore musicale di Broadway. La performance di Calvin è un successo ma lui fa perdere le proprie tracce per una ragione che diventa presto chiara: è nel Paese illegalmente, il suo visto è scaduto da anni. Holland gli propone quindi di mettere in scena una relazione inesistente per aggirare le rigide leggi sull'immigrazione. Convivere sotto lo stesso tetto, però, non si rivela facile come credevano: le cose sfuggono di mano a entrambi, e Holland e Calvin devono prendere atto di aver smesso di fingere già da un po'...


LA MIA OPINIONE

Vi è mai capitato di prendere una cotta pazzesca per qualcuno che non conoscete e di cercare in ogni modo di avvicinarvi a lui anche semplicemente solo per guardarlo? Anzi, di non avere la minima intenzione (e il coraggio) di presentarvi all’oggetto del vostro desiderio ma di fare di tutto per vederlo, anche attraversare una città o trovare qualsiasi scusa per trovarvi nelle sue vicinanze? Ecco, è questo che prova Holland per il musicista di strada che suona ogni giorno alla metropolitana.
All’inizio cercavo di trarne vantaggio, suppongo. Ma sapevo che mi piacevi, sapevo che sarei stato felice di farlo con te. Pensavo che potesse esserci dell’altro. Ho soltanto messo il matrimonio prima dei sentimenti.
Calvin è un gran bel ragazzo, che Holland sente solo suonare la chitarra acustica e che lo fa in modo meraviglioso, al punto da incantare con la sua arte non solo lei ma chiunque lo ascolti. Dopo mesi in cui devia il suo percorso per ascoltarlo ogni giorno, Holland si ritrova davanti gli occhi di quel ragazzo e da quel momento gli eventi sembrano prendere una piega inaspettata.

Holland lavora in un teatro di Broadway e ha l'occasione di far fare un provino a quel ragazzo dagli occhi buoni. Calvin ha un grande talento, ma anche un grosso problema: è un clandestino, il suo visto da studente è scaduto anni prima e lui non ha fatto ritorno in Irlanda, la terra dalla quale proviene. Sembrano non esserci soluzioni e Calvin potrebbe perdere l'unica occasione per realizzare i suoi sogni, ma Holland, per motivi non solo altruistici decide di tentare il tutto per tutto e proporre a Calvin un matrimonio fittizio per fargli ottenere la cittadinanza.

Essere sposati a qualcuno per cui si ha una cotta può essere meravigliosamente complicato, soprattutto quando ogni gesto potrebbe essere sincero o dettato semplicemente dalla gratitudine, o peggio dall'interesse.

Cosa prova realmente Calvin per Holland? Lei può credere a ciò che sente e lasciarsi andare o il loro matrimonio è veramente a scadenza? Ma soprattutto, cosa farebbe Calvin se scoprisse che la proposta di Holland di sposarsi non è dettata solo da altruismo?
La trama costruita dalle autrici è molto carina, scorre liscia e fa sognare le più romantiche. Detto questo quello che veramente mi ha colpito e ho apprezzato di questo romanzo è la scelta di puntare sui sentimenti senza calcare la mano sulle scene hot, e la scelta dei personaggi principali e non.

In questa storia ci sono tanti sentimenti in ballo, dal romanticismo all'affetto famigliare, dall'altruismo alla scoperta dell'amore per sé stessi. Quello a cui sembrano puntare le autrici è raccontare un percorso in cui ci sia dentro la vita, quella di ogni giorno che si intreccia poi con la favola, con il meraviglioso mondo della musica, e dei musical in particolare.

La musica ha un ruolo centrale, le autrici sono state brave a creare le atmosfere giuste per trasmetterla ai lettori, sembra quasi di respirare l'aria di Broadway.

I due protagonisti entrano nel cuore, sia Calvin, con il suo accento irlandese (e io amo l'Irlanda quindi non poteva che conquistarmi), il suo talento musicale, la sua delicatezza e la comprensione degli altri. Holland l'ho sentita particolarmente vicina, è lei che parla in prima persona al lettore ed è una ragazza che non ha ancora trovato il suo posto, non tanto perché non abbia le capacità, quanto per la mancanza di sicurezza che ripone in sé stessa. Holland sembra aver paura in un certo senso di scoprire quanto possa essere fantastica, di trovare la sua strada e questo la blocca, le fa portare avanti rapporti ormai logori, non le fa spiccare il salto verso la realizzazione personale; l'incontro tra i due protagonisti è casuale e romantico, anche se il romanticismo sembra non esserci, e il fatto che sia complice la musica me lo ha fatto amare ancora di più.

Ho apprezzato il percorso di crescita e conoscenza di sé della protagonista, quando decide di mettersi al centro della sua vita, di diventarne la protagonista e non solo una comparsa. È un percorso totalmente suo, forse Calvin riesce a farle percepire che in lei c'è molto, che non si deve sminuire, ma poi è lei a prendere le redini in mano.

Tanto amore anche per i personaggi secondari, soprattutto gli zii di Holland, una coppia affiatata come ce ne sono poche, capace di donare amore e affetto, esempio di un amore che ha saputo superare le diversità.

Sotto lo stesso tetto mi ha tenuta incollata alle pagine, mi ha regalato qualche ora di spensieratezza e romanticismo, mi ha fatto sognare la favola, ma soprattutto ha rimesso in discussione la percezione che ho di me, facendomi riconoscere in una protagonista che ha saputo trovare la sua strada. Chi dice che i romance sono solo letture d'intrattenimento e non possono trasmettere qualcosa di più importante? A volte i messaggi si trovano dove meno ce lo si potrebbe aspettare.

Libro da quattro stelline meritate.


  Ci leggiamo presto,
Deborah_thumb1_thumb_thumb_thumb_thu[2]


Christina Lauren è uno pseudonimo che indica due autrici, Christina Hobbs e Lauren Billings. Migliori amiche da sempre, condividono tutto, dalla passione per le letture romantiche al colore di smalto preferito, e l’unica cosa che le separa è lo Stato del Nevada.


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