Recensione L’UNIVERSO NEI TUOI OCCHI di Jennifer Niven

sabato 28 aprile 2018


Buongiorno sabato e buon inizio di questo week-end che per molti di noi si preannuncia felicemente lungo! Oggi ospito la rubrica mensile Domino Letterario e per l’occasione ho scelto di recensire un libro che purtroppo non ero riuscita a leggere l’anno scorso per mancanza di tempo. Si tratta di L’Universo nei tuoi occhi, di Jennifer Niven, edito De Agostini.

Per scegliere la lettura di questo mese mi sono ricollegata al romanzo scelto da Graziella di Libri e Librai, Ti ho trovato fra le stelle, il motivo è abbastanza ovvio…stelle, universo, titoli che girano tutti attorno al cielo.

Ora però vediamo se la lunga attesa è stata ripagata con una bella lettura…

 È facile dare alle persone quello che vogliono. Quello che si aspettano da te. Peccato che, così facendo, rischi di non sapere più dove inizia il tuo vero te stesso e dove finisce quello di facciata, quello che cerca di essere sempre come gli altri si aspettano.



L’UNIVERSO NEI TUOI OCCHI
Jennifer Niven

L'universo nei tuoi occhiEditore: De Agostini
Genere: Young Adult
Pagine: 416
Prezzo: €. 6,99 ebook | €. 12,61 cartaceo
Link acquisto: De Agostini

Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d'ordine di Jack Masselin, sedici anni e un segreto ben custodito. Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell'impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell'universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure... più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.


LA MIA OPINIONE
L’Universo nei tuoi occhi è un inno all’importanza di essere noi stessi, di accettarsi, al coraggio di esprimersi e superare il giudizio degli altri. Si parla di bullismo, di fragilità, ma l’autrice porta alla luce ciò che sta dietro questi comportamenti, l’incapacità di essere chi si è realmente, la scelta di omologarsi agli altri per farsi accettare e, di conseguenza la quasi “necessità” di andare contro che quei comportamenti o quell’aspetto che si discostano da quelli comunemente.
 Pensa come sarebbe bello il mondo se, invece di sprecare tutto quel tempo a sparlare di me, la gente lo impiegasse per, che so, esercitarsi a essere gentili con il prossimo, sviluppare la propria personalità o coltivare il proprio spirito.

Libby è tra i due protagonisti quella che per il suo essere in sovrappeso è facilmente il primo bersaglio delle offese e delle prese in giro, i bulli la riconoscono subito come una loro probabile vittima e certamente la ragazza ha delle fragilità che l’hanno portata per anni a rinchiudersi dentro il suo aspetto, ma Libby è soprattutto una protagonista forte, ironica, combattiva, non sopporta le ingiustizie. Libby è realista, sa che la scuola è un luogo che non le risparmierà epiteti e prese in giro anche molto cattive, ma lei ha un suo modo di reagire, risponde per le rime, si distrugge un pochino per rendersi ancora più forte, perché nessuno può dirle di peggio di ciò che lei abbia già pensato, quindi è preparate. Libby, la vittima predestinata, in realtà si dimostra una sorpresa, piena di coraggio, bellezza e luce.

Jack, il ragazzo ammirato, quello con la ragazza più ambita, bello, che ha sempre l’aria sostenuta e con qualche atteggiamento da bullo: una condizione sociale idilliaca, una facciata che nasconde un problema che rende Jack un ragazzo insicuro e sempre costretto a mentire. Jack ha una malattia particolare per la quale non riconosce i volti delle persone, li vede ma un istante dopo averli persi di vista non ricorda più come sono fatti, e questo riguarda tutti, amici ma anche famigliari. Un problema difficile, che fa trovare Jack in situazioni complicate, scambiando le persone l’una per l’altra.

Jack per seguire il gruppo e farsi accettare viene spesso a compromessi con quello che è lui veramente, anche la parte del bullo non gli appartiene. Quando Libby arriva a scuola e iniziano gli scherni, Jack, seppure inizialmente pensi di dover fare come tutti, alla fine fa emergere il suo lato più vero; d’altronde è difficile resistere alla freschezza e alla luminosità dell’animo di Libby.

Libby e Jack si ritroveranno a scoprirsi vicendevolmente, ognuno di loro in grado di far emergere quel lato che mancava: Libby si vedrà bella anche agli occhi di qualcun altro, mentre Jack finalmente troverà qualcuno da “vedere” realmente.

Non avevo ancora avuto occasione di leggere un romanzo della Niven e devo dire che è stata una bella scoperta. La narrazione è davvero scorrevole e ho particolarmente apprezzato i capitoli a punti di vista alterni, mi hanno fatto apprezzare maggiormente i due protagonisti. Il tema del bullismo e quello dell’accettazione della propria unicità sono trattati con delicatezza, in modo da far emergere tutto il lato positivo e spronare al coraggio di esprimersi. Ho particolarmente amato il personaggi di Jack, nonostante Libby abbia quel coraggio che dovrebbe essere da esempio per chi è soggetto a questi episodi di bullismo, lei ha comunque vissuto nella verità di sé stessa, seppur soffrendo; Jack ha passato una vita a nascondersi, a costruirsi un castello di bugie soffocando sé stesso e con il timore di venire scoperto: ho fatto il tifo per lui sin da subito, perché un ragazzo capace di vedere l’anima di questa protagonista non poteva che avere un cuore meraviglioso che non aspettava altro di poter essere mostrato al mondo.

CALENDARIO DOMINO LETTERARIO DI APRILE
Ecco qua dove potete trovare tutte le tessere del domino di questo mese.

Domino Letterario di Aprile





Alla prossima,




Jennifer Niven è nata negli Stati Uniti nel 1968 e scrive storie fin da quando era bambina. Vive a Los Angeles, dove il suo film Velva Jean Learns to Drive ha vinto un Emmy Award, e, oltre ai progetti legati alla scrittura, gestisce la web magazine per ragazzi Germ. Ama i popcorn, i rossetti, le librerie, i girasoli, i viaggi in macchina, il sushi e la serie tv Supernatural. Il suo libro Prigionieri dei ghiacci (Piemme, 2001) ha vinto numerosi premi in America ed è stato tradotto in diverse lingue, ispirando anche dei documentari. Raccontami di un giorno perfetto (DeAgostini, 2015) ha vinto il primio Mare di Libri 2016.

20 commenti:

  1. Un tema molto importante quello che sta alla.base della storia, una trama e una recensione molto interessante!

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  2. Ho visto questi libri in ogni dove, mi piace che affrontino tematiche sociali importanti.

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    1. sì, trovo che sia importante esistano questo genere di romanzi, soprattutto per una fascia d'età adolescenziale che può imparare molto da queste letture

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  3. Ho questo libro da secoli... ed ancora non sono riuscita a leggerlo! Devo assolutamente rimediare, vista anche la tua coinvolgente recensione e considerando che il primo libro della Niven, che ho già letto, mi era molto piaciuto!

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    1. Ciao Chiara, io invece devo recuperare proprio il primo della Niven e spero di riuscirci al più presto

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  4. sembra molto interessante. me lo segno per una prossima lettura!!!

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  5. Dalla tua recensione sembra davvero un gran bel libro! Non ho mai letto nulla di quest'autrice ma adesso è in WL :)

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  6. Risposte
    1. sì anche per me è stata una bella scoperta :)

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  7. Ho amato ogni singola parola e pagina di questo libro e non vedo l' ora di leggere qualcosa altro di questa scrittrice =)!

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    1. io l'ho scoperta così, e ancora non mi capacito di averci messo così tanto prima di leggerlo xD

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  8. È un'autrice che mi sono ripromessa di leggere il prima possibile perchè anche se tratta temi forti i suoi libri sono bellissimi e la tua recensione è la dimostrazione che devo decidermi a leggerli eheh..

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    1. li tratta in modo davvero delicato, vedrai che ti piacerà!

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  9. La tematica di questo romanzo, che peraltro non conoscevo, è fondamentale, soprattutto in tempi come questi! Complimenti per l'analisi che ne hai fatto, non penso di leggerlo però ti ringrazio perché leggere la tua recensione è stato un gran piacere! :)

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  10. Questo è il prossimo sul quale mi avventurerò. *-*

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  11. Ecco un albro libro che mi riprometto da mesi di leggere...Questa estate ho tantissime letture belle da recuperare :-)

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  12. Purtroppo, ho avuto un'esperienza moooolto poco positiva, con la Niven, quindi, non penso leggerò più nulla, di suo. >.<

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