Recensione IL GIOCO BUGIARDO di Ruth Ware

venerdì 30 marzo 2018



Buon venerdì, sta per arrivare un week-end festivo, avete in programma qualche gita? Sperando che il temppo volga al meglio e l’inverno si decida a lasciare il posto alla primavera oggi è arrivato il momento di parlarvi di una nuova lettura, si tratta di Il gioco bugiardo di Ruth Ware, pubblicato da Corbaccio.

Volevo leggere questo libro sin dalla sua pubblicazione, ma il tempo come sapete è sempre pochissimo e quindi ho “dovuto” approfittare del domino letterario di questo mese per riuscirci. Mi sono agganciata per genere alla scelta di Sonia del blog Il salotto del gatto libraio che ha scelto il thriller/mystery La casa del padre.

La trama mi aveva incuriosita, questo gioco di bugie tra amiche che si trascina per anni, devo dire che è stata una bella lettura e intrigante per molti aspetti, anche se forse me lo aspettavo un po' più trascinante a livello di suspense.
Abbiamo passato diciassette anni a scappare e nasconderci, ciascuna a modo sui, ma non ha funzionato, adesso lo so. Forse l'ho sempre saputo.

IL GIOCO BUGIARDO
Ruth Ware

Il gioco bugiardo coverEditore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 432
Prezzo: €. 9,99 ebook | €. 17,90 cartaceo
Link acquisto: Corbaccio



Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di voi». 
Isa saluta il marito, prende con sé la figlia di sei mesi e si precipita nella cittadina costiera di Salten, sulla Manica, dove aveva trascorso gli anni del liceo. 
A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni di segreti, sulla spiaggia viene scoperto qualcosa di agghiacciante. Qualcosa che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre amiche che non vede da anni, ma che non ha mai dimenticato. Hanno preso strade diverse, non si riconoscono più nelle adolescenti di un tempo, ma è sufficiente tornare nella casa di Kate, il vecchio mulino vicino al collegio dove tutto è cominciato, perché ogni distanza venga annullata e perché le quattro donne di adesso tornino a essere le ragazze di allora. Ma la loro non è un’allegra e nostalgica riunione di ex compagne di classe: Salten non è un posto sicuro, non dopo quello che hanno fatto. E se avevano creduto che il tempo potesse cancellare ogni traccia, adesso capiscono che era solo l’ennesima menzogna: una menzogna che in questo caso avevano raccontato a loro stesse…
Situazioni realistiche e per questo tanto più inquietanti, tensione crescente, adrenalina, colpi di scena, personaggi credibili e in cui ognuno può riconoscersi rendono Il gioco bugiardo il miglior thriller psicologico di Ruth Ware, una firma emergente nel panorama editoriale mondiale contemporaneo.




LA MIA OPINIONE
Isa, Kate, Fatima, Thea: quattro ragazzine unite da una profonda amicizia, quattro donne che una bugia ha legato per sempre.
Eravamo arroganti e sventate: questa è la verità.

La voce narrante del romanzo è Isa, una neo-mamma impegnata con la sua piccola bambina e che ama il compagno. Quando riceve un messaggio dall'amica Kate però tutto cambia, lei sa che quella richiesta di aiuto significa che il segreto custodito per anni sta per venire alla luce e non le resta altro da fare che raggiungerla, e con lei le altre due amiche di sempre: Fatima e Thea.

Queste quattro giovani donne in adolescenza avevano creato un gruppo indissolubile, un'amicizia talmente esclusiva da non permettere a nessuno di avvicinarsi. Le loro fragilità le aveva unite, anche se ognuna era diversa dall'altra per molti aspetti, insieme trovavano quella forza che permetteva loro di rivendicare il proprio posto. Era un gruppo particolare in realtà, uno di quei gruppi di ragazzine su cui era facile vociferare, soprattutto in una piccola cittadina. Kate, Isa, Fatima e Thea erano libere, di sperimentare, di lasciarsi andare e avevano inventato un gioco, il gioco delle bugie attraverso il quale si facevano beffe degli altri, sino a quando quelle bugie non hanno cambiato per sempre le loro vite.

Un giorno di quasi vent'anni prima è cambiato tutto, la bugia più grande è stata detta e adesso quel segreto bussa alla loro porta, il cerchio si sta per chiudere. Ma cosa è accaduto veramente? Forse le regole del gioco sono state infrante e la menzogna si è annidata anche tra le pieghe della loro amicizia.

Ruth Ware ci porta nella vita di queste giovani donne raccontandone il presente e il passato attraverso alcuni flashback, svelandoci così piano piano tutto ciò che è accaduto. Il lettore si trova a fare deduzioni, viene portato su una strada per poi scoprire che tutto è molto diverso e più complicato di ciò che appare. Ciò che ho particolarmente apprezzato sono proprio i personaggi, queste donne di cui ci vengono presentate le fragilità, debolezze che ci consentono di vederle in modo diverso da quel gruppetto di ragazzine che non si rendevano conto di come le loro bugie fossero capaci di ferire e umiliare: Isa, probabilmente la più razionale, coscienziosa, quella che ha visto nelle amiche la possibilità di ribellarsi al suo ruolo di brava figlia e che da donna e mamma ora non vuole altro che lasciarsi quel passato alle spalle; Kate, colei che in qualche modo è il perno di quell'amicizia, più silenziosa forse, quasi distante, ma capace di dirigere i giochi anche ora che sono cresciute; Fatima, quella tra loro che è più cambiata, ribelle, libera un tempo e ora devota mussulmana praticante con tutte le ristrettezze che questo comporta per il ruolo della donna; e infine Thea, la stessa di sempre, sempre sull'orlo della dipendenza, schietta e spesso tagliente. Trovo che la Ware abbia avuto la capacità di tratteggiarle profondamente proprio attraverso le loro azioni, le loro parole.

La trama mi ha coinvolto, anche se come dicevo all'inizio quando si iniziano a scoprire i giochi e tutto diventa più chiaro si perde un po' di quel mistero e fascino iniziale, trovandosi di fronte a un colpo di scena finale che forse non è così inaspettato. A parte questo piccolo aspetto la suspense e le rivelazioni improvvise non mancano e l'epilogo di ciò che è stato chiude perfettamente il passato, anche se la Ware ha saputo concludere il libro con un finale intrigante in cui le bugie sono ancora lì, quasi a reclamare il loro posto stabile nella vita di queste donne. Scelte discutibili o spirito di conservazione?

Credo che Il gioco bugiardo sia un ottimo mystery dai tratti fortemente psicologici in cui la forza sono proprio le protagoniste e il loro ruolo in una trama ben congegnata. Aggiungo che durante la lettura ho avuto modo di potermi immaginare ciò che stava accadendo, e mi sono ritrovata a pensare che a mio parere sarebbe una storia adatta da portare sullo schermo.

DOMINO LETTERARIO DI MARZO


Ecco dove potete trovare tutte le recensioni del domino di questo mese:

Domino letterario Marzo




Ci leggiamo presto,
Deborah_thumb1_thumb




30 commenti:

  1. Per me non è il momento per il thriller , ma il blog è bellissimo

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  2. Eh si, mi hai incuriosita tanto... questo è poco ma sicuro, non sono in modalità thriller al momento ma forse questo è più un mistery? Ci faccio un pensierino grazie! ❤️

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    1. Ciao Ely, sì direi decisamente più mystery <3

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  3. Il libro mi intriga parecchio, e la tua recensione è stata capace di far salire di qualche posizione il libro in wishlist!
    Mi sembra un libro che potrebbe tranquillamente essere nelle mie corde!
    :) Chiara

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    1. Mi fa piacere, allora aspetto la tua opinione :D

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  4. Ultimamente, sto leggendo molti meno thriller, ma questo non sembra affatto male. Potrei recuperarlo, in futuro!

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  5. la mia wish list ti ringrazia ahah segnato perchè sembra proprio super interessante!!

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    1. ahahah prego, è sempre bello far allungare la wishlist ;D

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  6. Bellissima recensione Deb, mi hai fatto venire voglia di leggere questo mistery 😍

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  7. Non sembra male e la trama sembra una di quelle che potrebbe piacermi! Me lo segno :)

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  8. segno anche questo Thriller nella mia lista desideri!!!! mi intriga molto e vediamo se anche io leggendolo lo vedo come probabile pellicola cinematografica!! Stefania

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  9. Brava bella recensione anche io ho adorato questo libro e mi sono ripromessa di recuperare altro della Wurth.

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    1. Ciao Sonia, anche io voglio recuperare l'altro!

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  10. Mi è piaciuto molto, così come l'altro romanzo che ho letto della Ware: L'invito! Concordo con te sulle potenzialità cinematografiche del romanzo

    Baci

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    1. L'altro è in wishlist, se la lista lettura permette... <3

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  11. E' bellissimo trovare un thriller in un blog romance... tranquilla, anche io ultimamente mi sono concentrata su questo genere pur essendo il mio un blog molto romance.... comunque, lo segno pr il futuro... per il momento un altro thriller mi ucciderebbe sicuramente!

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    1. Ahah ormai tra tutti i thriller e mystery che sto leggendo va a finire che mi tocca cambiare nome al blog xD

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  12. Ruth Ware è bravissima, se non hai letto gli altri romanzi ti consiglio di recuperarli, non resterai delusa. Come al solito, ottima recensione, Deb!

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    1. Grazie <3! Assolutamente, li ho già messi in wishlist da recuperare al più presto :D

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  13. Sembra molto interessante! Lo segno il WL!

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  14. La trama m' ispira molto e l' aggiungo subito in WL !!

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