Recensione IL POSTO DELLE MARGHERITE di Monika Peetz

giovedì 22 marzo 2018



Buongiorno, è arrivato il momento di parlarvi di un nuovo romanzo in pubblicazione oggi per Garzanti editore. Si tratta di Il posto delle margherite, la storia ricca di amicizia e nuovi inizi scritta da Monika Peetz.

La mia recensione fa parte del review party che festeggia l’uscita del romanzo, quindi non dimenticate di passare a leggere tutte le altre opinioni delle mie amiche e college blogger su Reading at Tiffany’s , Esmeralda viaggi e libri, Bookish Advisor e L’ultima riga.

IL POSTO DELLE MARGHERITE
Monika Peetz

Il posto delle margherite coverEditore: Garzanti
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 277
Prezzo: €. 9,99 ebook | €. 17,90 cartaceo
Link acquisto: Garzanti



Kiki ne ha abbastanza della vita di città: ore e ore a girare inutilmente prima di trovare parcheggio, tormentata dal rumore incessante di lavori in corso che sembrano non finire mai. Per lei è arrivato il momento di cambiare aria e acquistare quel vecchio casolare in campagna di cui è innamorata per farne un bed and breakfast. È da qui, da questo luogo circondato da sconfinate distese di margherite e immerso nella calma dei laghi, che ha intenzione di ricominciare da capo. Ma a poche settimane dall’inaugurazione dell’albergo, si rende conto che c’è ancora tanto, troppo da fare: non ce la farà mai ad aprire in tempo. Per fortuna, arrivano a darle man forte le sue amiche di sempre, che hanno deciso di anticipare la loro gita annuale e di raggiungere Kiki nel suo paradiso in mezzo al verde. Forse può essere l’occasione giusta per passare del tempo insieme. Del resto, è stato per tutte un anno complicato: Caroline, avvocato, è tuttora alle prese con un caso difficile; la timida Judith è sempre alla ricerca di un suo equilibrio; Estelle non sopporta più l’invadenza del figlioccio e della sua consorte. E poi c’è Eva, l’intrepida mamma single che fatica a tenere a freno l’esuberanza del figlio. Tra confidenze, litigi, consigli e qualche bugia a fin di bene, le «amiche del martedì» si rimboccano le maniche e insieme realizzano il sogno di Kiki, riscoprendosi più unite di prima. Sono sicure che ormai niente potrà dividerle. A meno che al bed and breakfast non si presenti un uomo misterioso intenzionato a conquistarsi la simpatia di ognuna di loro... Senza eccezione.


LA MIA OPINIONE
Un gruppo di amiche indissolubili, un luogo che sembra fuori dal tempo e il desiderio di ricominciare e rimettersi in gioco: sono questi i temi che l'autrice di Il posto delle margherite porta avanti raccontando la storia di Kiki e delle amiche del martedì. 

Donne dalle vite e dai caratteri molto diversi tra loro, ma unite da un'amicizia impossibile da spezzare e che Monika Peetz ci aveva già presentato nei due precedenti romanzi La quinta costellazione del cuore e Un dolce segreto di primavera (ma non temete, il romanzo può essere letto tranquillamente come stand-alone).

È Kiki la protagonista che innesca gli avvenimenti che fanno prendere vita al racconto, lei e la sua decisione di cambiare vita lasciando la città e il lavoro per aprire un bed and breakfast assieme al giovane marito e alla figlioletta. È così che lei, Max e la piccola Greta di due anni si trasferiscono a Birkow con il sogno di trasformare una scuola fatiscente nel nuovo centro culturale e luogo di vacanze per ragazzi che non hanno possibilità della città dal fascino rurale. Kiki mi è piaciuto molto come protagonista perché è una donna entusiasta, che non si lascia abbattere facilmente dai problemi che sorgono immancabilmente, forse si getta anche troppo a capofitto nelle cose, ma allo stesso tempo è pronta a rimboccarsi le maniche, a credere in ciò che fa. 

Quando le cose realmente sembrano volgere al peggio, basta una chiamata alle amiche del martedì e loro sono pronte ad arrivare in suo aiuto, non senza qualche difficoltà...

C'è Caroline, l'avvocato di successo ormai single perseguitata da un maniaco per un caso che ha seguito, sospettosa e molto pratica porterà con sé tutta la sua ansia; Eva, detta la Supermamma, medico, moglie e madre indaffarata che sembra essere arrivata al limite e ha bisogno di allontanarsi dalla famiglia alla ricerca di quelle emozioni che sembra non provare più; Judith è invece l'amica che non si mette al centro dell'attenzione ma dotata di intuito, alla ricerca della sua strada e con forti capacità di ascolto; e infine c'è lei, la grande dame, Estelle, moglie e donna con molte possibilità economiche a disposizione che per questo ha voluto aiutare Kiki nel suo progetto contribuendo attraverso la sua fondazione, ma che si ritrova davanti inaspettatamente alla vita che va avanti, al cambio generazionale che sembra volerla mettere da parte. 

Ce la faranno queste donne a realizzare i loro sogni e trovare la loro strada? E chi sarà il misterioso uomo che incrocerà le loro strade in maniera così strana, tanto da sospettare che sappia di loro ben più di ciò che dice?

Ho iniziato a leggere il romanzo senza avere aspettative precise e mi sono trovata completamente coinvolta da questo gruppo di amiche così ricche di ironia e di sfaccettature, capaci di strapparmi spesso un sorriso, ma anche di darmi spunti di riflessione sulla vita, sull'amicizia e sui cambiamenti inevitabili che si devono affrontare. La Peetz ha uno stile che mi ha subito catturato per la sua capacità di mantenere un ritmo elevato, ricco di descrizioni che mi hanno reso semplice immaginare di trovarmi tra galline, tori e campi incontaminati, senza tralasciare di delineare la complessità dei suoi personaggi alleggerendoli con un tocco di spensierata ironia. Altro aspetto che mi ha entusiasmato è il mistero, la suspense dovuta a quell'uomo misterioso che potrebbe essere chiunque e nessuno, capace di scatenare con la sola sua presenza reazioni inaspettate e contraddittorie nelle protagoniste e che si troverà a diventare per alcune di loro un punto di svolta da cui ricominciare. 

Il posto delle margherite è un romanzo sull'amicizia, quella vera fatta di complicità e supporto, che sa andare oltre i difetti per arrivare all'essenza.


Ci leggiamo presto,
Deborah_thumb1_thumb



AutriceMonika Peetz è sceneggiatrice di film per la televisione tedesca e olandese. La quinta costellazione del cuore (Garzanti 2012) è il suo primo romanzo.



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