NON È COLPA DELLA GRAVITÀ di Eva Palumbo - Recensione
Eccomi alla seconda recensione di questo sabato. Questa volta voglio parlavi di un racconto romantico uscito da pochissimo per Triskell collana romance. Si tratta di un breve testo ideale per sognare un po’, magari di qualche amore scolastico mai sbocciato che potrebbe avere una nuova occasione (non ditemi che non ci avete mai fantasticato sopra, non ci crederei).
Autore: Eva Palumbo
Collana: Pink
Pagine: 64
Prezzo: 2,99
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Elisa Troisi ha tutto: un grande successo nel suo lavoro di scrittrice, un bell'appartamento ai Parioli, un fidanzato elegante e vincente. Ma la sua vita viene stravolta bruscamente a pochi giorni dal matrimonio.
E qui, imprevedibilmente, mentre cerca di rimettersi in piedi, si ritrova per caso come vicino di casa un suo vecchio compagno di classe del liceo: Cristiano Caravillani, diventato un brillante astrofisico.
Tra i due ragazzi sembra nascere finalmente qualcosa, ma qualcuno è intenzionato a mettersi tra di loro.
Un racconto moderno, frizzante e romantico che non manca di raccontare delusioni e difficoltà caratteriali.
Elisa Troisi è una scrittrice di successo di libri fantasy. Scrivere è sempre stata la sua passione fin dall’adolescenza ed è riuscita a farne il suo lavoro, ma anche il suo mondo sotto ogni punto di vista. Fino a quando la più classica (purtroppo) delle delusioni amorose non le stravolge la vita. A quel punto è costretta suo malgrado a rimettersi in discussione, cambiare casa e prendere decisioni lavorative che non si sarebbe mai aspettata di dover prendere. Elisa è dinamica, fantasiosa, intraprendente, forse con qualche insicurezza che l’aveva fatta “adagiare” su una vita dai tratti già definiti e che questa nuova condizione spazza via rendendola più consapevole delle sue capacità e di ciò che merita.
Il trasferimento ha un risvolto inaspettato per Elisa, perché si trova come vicino Cristiano Caravillani, lo stesso ragazzo che alle superiori la evitava e non le rivolgeva parola nonostante lei, una delle ragazze più carine e popolari avesse tentato più volta di avvicinarsi a lui. Cristiano era quello che si può definire un nerd; appassionato di astronomia e fisica, con magliette sempre stravaganti con scritte riferite a questi temi, totalmente immerso nel suo mondo fatto di studio. A detta di Elisa nonostante tutto davvero molto carino. Ora, ormai trentenne non è più solo “carino”, ma ha un gran fisico e anche lui ha realizzato il suo sogno seguendo la sua passione e diventando un bravissimo astrofisico…peccato che nella sua testa non ci sia spazio per altro. Cristiano è forse un po’ immaturo ma io l’ho trovato dolcissimo: non pienamente conscio del suo fascino, capace di arrossire davanti a una ragazza che gli piace, buffo e impacciato, ma capace anche di essere tenero e passionale, e protettivo quando serve.
Questa potrebbe essere forse una seconda occasione per riscoprirsi come non erano riusciti a fare nell’adolescenza? Elisa riuscirà veramente a lasciarsi alle spalle quella storia che l’ha fatta soffrire? E nella mente di Cristiano ci sarà spazio per qualcosa di diverso dagli astri?
L’autrice ha una scrittura scorrevole e semplice. Nonostante la brevità la trama si svolge e viene portata a termine senza lasciare nulla in sospeso; i personaggi non sono i classici belloni e affascinanti. Il tema del “riscatto” dalla posizione nella scala sociale che si occupava durante l’adolescenza e nell’ambiente scolastico è qualcosa che forse un po’ tutti ci portiamo dietro: chi di noi non ha sperato almeno una volta di poter rincontrare quel ragazzo/a che ci piaceva e che non ci considerava e dimostrare quanto siamo cambiati e, perché no avere una seconda possibilità per vedere come andrebbe?
Una lettura piacevole con due protagonisti della porta accanto.
1 Commenti
Grazie mille Deb per questa tua bellissima recensione!
RispondiEliminaA presto!
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