NEPHILIM - GUERRA IN PURGATORIO di Valerio la Martire - Recensione

venerdì 20 novembre 2015

Buon venerdì. Oggi sul blog purgatorio e inferno in una eterna disputa tra figli di angeli caduti e umani. Infatti le due recensioni che troverete sparse nella giornata riguardano i primi due volumi della trilogia "Nephilim", un fantasy-romance m/m decisamente particolare sotto diversi aspetti.
Se amate le storie di angeli caduti e siete affascinati da queste figure e avete un debole per Giulietta e Romeo, allora qui troverete qualcosa che potrebbe intrigarvi.

«Non puoi scegliere di nascere Celestiale.
Puoi solo scegliere dove volare. »
NEPHILIM GUERRA IN PURGATORIO

Titolo: Nephilim.Guerra in purgatorio
Autore: Valerio la Martire
Serie: Nephilim #1
Editore: Armando Curcio Editore
Genere: Fantasy romance M/M
Pagine: 288
Sinossi
La tregua era stata stipulata. Dopo quattromila anni i Nephilim Celestiali e i Nephilim Infernali avevano deposto le armi spartendosi le Americhe. 
Ma la pace era stata conquistata a caro prezzo. L’alleanza dei Celestiali con la razza immonda dei Demoni aveva infranto equilibri antichi che non dovevano essere toccati.
Creature più potenti e pericolose dei Nephilim sono ora entrate in gioco e non è la pace il loro obiettivo. Nessuno, nemmeno il loro creatore, avrebbe però potuto immaginare l’amore tra un Infernale e un Celestiale.

Un libro sicuramente particolare e fuori dai classici schemi, sia a livello di trama che di stile narrativo.
L'autore racconta di personaggi biblici intrecciandone le storie e portandole in epoca moderna senza snaturarne caratteristiche e origini.
I Nephilim, creature nate dall'unione tra angeli caduti e umani sono stati divisi tra chi ha scelto di stare dalla parte di Lucifero, Infernali e chi al contrario aspira al paradiso, Celestiali. Due sponde contrapposte, due razze con capacità diverse e potenti, ma che hanno le stesse origini, male e bene in loro si confondono, nonostante questa distinzione.

«Mi guardo nello specchietto. Sotto il sangue ho un sorriso fin troppo evidente. Non mi ero accorto di sorridere. Rubi-coso dietro di noi continua a urlare e festeggiare. Blaze non dà molta corda all’amico, guarda fuori dal finestrino mentre si gira tra le dita una fiammella. Saranno feriti, ma certo non sono in fin di vita. Guardo la strada, mi accorgo che sto spingendo sull’acceleratore. Troppo. Rallento un po’. Morgan mi fissa. Non capisce se ho ammazzato qualcuno o se sono solo stordito d’adrenalina.

«Ho conosciuto un ragazzo, Morgan».

Ryan, rampollo di una importante famiglia di Infernali, capace di dominare il fuoco e pompiere nella sua vita più "umana", nonostante la sua natura ha un cuore buono, altruistico e passionale. Stanco di combattere una guerra per la quale non trova più ragioni si allontana dalla famiglia per trasferirsi a New York portando con sé il suo migliore amico Morgan, molto più propenso alle battaglie e alle azioni impulsive. Proprio Morgan scatena una serie di eventi che sembrano far precipitare la tregua raggiunta faticosamente tra Celestiali e Infernali, ma che è anche la causa dell'incontro tra Ryan e Jonathan.

«Come hai fatto a scoprire come si chiama?». Blake dorme, ma vado comunque in bagno per non farmi sentire troppo.
Emily ha la voce di un’aquila. «Con i potenti mezzi della Feather, fratellino. Ho mobilitato tutte le schiere angeliche per scoprire il nome del tuo uomo misterioso!». La voce di Emily arriva insieme al suono del traffico.
«Vabbè, come ti pare... Quindi è uno di quegli Hill?».
«Pare proprio di sì, fratellino. Però è andato via anni fa da Los Angeles. Il tuo bel Romeo lavora come pompiere nella Grande Mela ormai da un paio di anni e ha ricevuto anche una medaglia per aver salvato non so che bambino. Un diavolo dal cuore buono».
«Quindi? Hai un suo contatto?».
«Meglio, gli ho dato un appuntamento a Central Park».


Jonathan è il primogenito della più potente famiglia di Celestiali, la famiglia Feather (che, guarda caso, significa piuma...). Jonathan è dolce, buono, ma soprattutto altruista e, anche se deve tenere nascosto la sua capacità di guarire le persone con il solo tocco, non esita a mettersi in situazioni di pericolo per aiutare gli altri. Il suo unico desiderio sarebbe poter vivere una vita lontano dall'eterno conflitto, una vita tra gli umani, libero di scegliere e di poter avere il libero arbitrio 

Mentre Ryan ha un vero e proprio colpo di fulmine ed è pronto a sfidare le regole divine, Jonathan non comprende il legame che sta nascendo con Ryan, vorrebbe tenersi lontano da qualcuno che fa parte del suo mondo, non vuole ammettere quel sentimento incomprensibile che sta nascendo.
  I comportamenti di Morgan e Val/Valerie, la sorella di Jonathan portano a spezzare quella tregua labile conquistata dopo anni di lotte e odio. Ma Val è un personaggio ambiguo e particolare, inflessibile e determinato, non esita a reprimere la parte femminile di per poter avere il rispetto e a utilizzare l'aiuto dei Demoni per raggiungere i suoi scopi, ancora non troppo chiari.

A gestire le fila dei destini di tutti loro gli Eterni, tra i quali incontremo un temibile Adamo, certo di poter riconquistare le grazie di Dio dopo essere stato scacciato dal giardino dell'Eden, ma che cova ancora un rancore viscerale.

La tregua tra Infernali e Celestiali sembra davvero giunta al termine. Riuscirà Jonathan a salvare Ryan dall'ira degli Eterni e a riportarlo tra le sue braccia? E quali saranno le conseguenze? 

Come dicevo inizialmente la trama è molto articolata e ci sono momenti anche violenti, però l'autore è stato capace di non renderli pesanti. Ho particolarmente apprezzato la delicatezza con cui ha affrontato la tematica m/m. Tra Ryan e Jonathan ci sono dolcezza, sguardi, complicità e una passionalità velata che viene trasmessa non tanto con la fisicità ma attraverso un passaggio di energie emozionanti. entrambi dei protagonisti che catturano l'attenzione, con caratteri ben precisi, diversi ma accomunati dalla stessa voglia di poter vivere liberamente la propria vita. La loro storia contrastata, l' appartenenza a due "famiglie" che si odiano ha forti richiami con la tragedia romantica di Romeo e Giulietta, soprattutto verso il finale del libro l'analogia diventa lampante.

Una storia interessante in cui l'autore mette in campo diversi argomenti: il desiderio di vivere liberamente e fare le proprie scelte, i pregiudizi fonte di rancori ormai lontani, il labile confine tra ciò che è giusto e sbagliato, l'uguaglianza di tutte le creature nonostante le diversità, il maschilismo. L'autore ha scelto uno stile narrativo in cui ogni capitolo ha gli occhi di un personaggio diverso, sono loro stessi a raccontare le loro sensazioni e i loro pensieri. Questo permette al lettore di immedesimarsi in loro, di comprenderli e sentirsi più partecipi.
Devo ammettere però che, per lo stesso motivo, nella prima parte del romanzo ho faticato a seguire la storia, i continui cambi di pov non permettono subito di scoprire le parti in gioco e la storia che sta dietro i comportamenti di ognuno, almeno fino a quando non si iniziano a conoscere e dare una collocazione ai personaggi e tutto diventa più scorrevole.

Una buona idea, un inizio interessante per una trilogia diversa dal solito, un finale che ti lascia in attesa.

La mia valutazione:    

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Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, con due settimane di ritardo. Ha recuperato il tempo perduto mettendosi a scrivere a dodici anni.
Visto che le sue giornate durano 42 ore ha lavorato come barman, commesso, operatore di call centre, animatore turistico e baby sitter. È stato volontario per Greenpeace e per non farsi mancare nulla ha lavorato anche con l’Unhcr e Medici Senza Frontiere. 
Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Ed. Libreria Croce, 2009), libro sulla prostituzione maschile; Stranizza (Bakemono Lab. 2013), storia d’amore omosessuale nella provincia siciliana; Nopperaboo! (Bakemono Lab. 2013), favola per bambini ambientata in Giappone.

Nephilim è la sua prima trilogia urban fantasy.



3 commenti:

  1. Deb bellissima recensione! sono davvero contento di essere sul tuo blog :)
    grazie, non vedo l'ora di leggere i tuoi commenti a Ribellione all'Inferno!

    V.

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    1. grazie! È stata una lettura davvero interessante e particolare. E la recensione del secondo è on-line (però non può andare cosìììì!)

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  2. Bella recensione! Mi incuriosisce tantissimo questa serie!

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