CI VEDIAMO SU FB di Lavinia Brilli - Recensione Domino Letterario

martedì 30 giugno 2015

E' arrivato anche il mio turno per postare la recensione del libro scelto per il "Domino Letterario".
Breve presentazione per chi ancora non lo conoscesse.Grazie a Clarissa, del blog QUESTINE DI LIBRI che ha portato un'idea creata da alcune booktubers nel mondo blog, è nata questa rubrica. Ogni mese a turno uno dei blog che partecipano sceglierà un libro da leggere al quale, stilato un calendario, i blog seguenti si dovranno collegare leggendo un altro libro che abbia in comune qualcosa con quello scelto dalla  blogger precedente. 
Gli elementi in comune possono essere diversi, come il tema, il colore della copertina, somiglianze nei titoli e così via.
In tal modo si verrà a creare una specie di catena di libri, diversi ma collegati tra loro.
Alla fine del mese verranno pubblicate le recensioni seguendo appunto il calendario stilato in precedenza.

BLOG CHE PARTECIPANO AL DOMINO LETTERARIO DEL MESE
Luigi- Everpop
Gemma- Oltre Yume


La scelta di questo mese è caduta su un libro che avevo in lista da un po', e, dovendomi agganciare al libro di Gemma (Cassandra) la motivazione è stata il colore verde e la presenza di una donna disegnata in copertina.

Prima di lasciarvi alla recensione vi ricordo che potrete seguire il domino con la prossima tappa di Ale sul blog Leggere è un modo di volare senz'ali.



CI VEDIAMO SU FB


Titolo: Ci vediamo su FB
Autore: Lavinia Brilli
Autoconclusivo
Editore: Self Publishing
Genere:Narrativa ironica
Pagine: 162
Pubblicazione 4/02/2015
Amazon
Sinossi
Lisa ha superato da un po’ i quaranta e si sente in piena mezza età. Tra supermercato e parrocchia, tra un marito misantropo e un lavoro deprimente, la sua vita è spumeggiante come una coca sgasata. Eppure guardandosi intorno vede gli altri quarantenni in pieno fervore, a caccia di divertimento come adolescenti in ritardo di qualche decennio. 
Mentre lei occupa il suo tempo preparando la merenda agli amici dei figli, le sue uniche due amiche passano da un pub a una discoteca, pubblicando immancabilmente i selfie su Facebook per dimostrare ad amici e conoscenti quanto si divertano. E Lisa è proprio tra quelli che si collegano a Facebook per guardare la vita degli altri dal buco della serratura, senza mai pubblicare niente (chi vorrebbe guardare le foto di una consulta scolastica o di una serata davanti alla tv?) 
L’annuncio della visita di sua cugina Diana, regina delle serate milanesi e desiderosa di conoscere la vita notturna della provincia, getta Lisa nella disperazione e la costringe a cercare un modo per allargare il suo giro di amicizie. 
Dopo aver tentato di tutto, Lisa ha un’illuminazione e architetta un piano per rendere la sua vita più interessante proprio con l’aiuto di Facebook, ma imbranata com’è le sarà difficile evitare figuracce e camminare in equilibrio sul filo delle bugie. 
E adesso anche il rischio di perdere il marito è dietro l’angolo… 
La mia opinione

Preparatevi cari "animali social" a prendervi in giro, farvi molte risate ma anche riflettere. Ebbene sì, in questo libro dall'ironia pungente non c'è solo spazio per il divertimento (che vi assicuro sarà tanto!), ma la realtà presentata è tremendamente attuale. Un mondo in cui vivere "virtuale" ti cattura, ti affascina, ti coinvolge a tal punto da creare una vera e propria dipendenza, per poi rischiare di ritrovarsi a vivere esclusivamente nella "piazza sociale" dimenticandosi la vita vera e le persone che ci sono accanto. E' questo il messaggio che l'autrice trasmette, attraverso uno humor esilarante che non può non strappare risate per come presenta la vita di ogni giorno.

"Alzo gli occhi solo per una frazione di secondo, poi mi immergo di nuovo nella rivista di arredamento (errore! Adesso si dice "home & living") e nel mio senso di inadeguatezza. La copertina è già natalizia. D'altra parte mancano solo tre mesi, chi non comincia a pensare alle lucette tre mesi prima?"

Lisa, una protagonista che definisco semplicemente MERAVIGLIOSA!! Nonostante i suoi difetti, i suoi goffi tentativi mondani, i suoi errori, non si può non amare il modo in cui sdrammatizza e ironizza sulla sua vita e su sé stessa. Non più giovanissima, ma non ancora da buttare, una vita forse fin troppo tranquilla, un marito un po' orso, due figli adolescenti (e abbiamo detto tutto), il tran tran quotidiano che trascina la vita, magari serena ma forse senza quel pizzico di brio che sembra tanto presente nelle vite degli altri.


“Diana, mia cugina Diana che vedo solo una volta l’anno quando vado a Milano a fare spese, tornando regolarmente a mani vuote perché i negozi dove mi porta mi mettono in soggezione, vuole venire a divertirsi qui dove il massimo della vita è la spesa fai-da-te al supermercato, con tanto di lettore ottico e brivido di suspense per il controllo a campione. 
Forse ho un po’ calcato la mano nelle mie ultime e-mail. Devo aver accennato a qualche festa o gita o cena, tanto per non sfigurare con lei che racconta di essere sempre in giro con gente che finisce su Diva e Donna tutte le settimane. 
Ma adesso come me la cavo?” 


E poi una email arriva a ribaltare tutto, improvvisamente quella vita fatta di incombenze quotidiane diventa un difetto da nascondere, perché davanti all'imminente arrivo della cugina "mondana" non si può sfigurare, si deve stare al passo coi tempi. Sarà questo il motivo che condurrà Lisa a tentare vari approcci sociali tutti destinati a fallire, per poi capire che forse una vita basta crearsela in modo virtuale, e quale modo migliore di farlo se non attraverso Fb? In fondo non ci vuole poi molto, qualche foto di eventi, qualche amicizia fittizia e il vortice del narcisismo e dell'esibizionismo si innesca facilmente, aumentando a dismisura "amici" ed occasioni d'incontro a cui partecipare.
Ma se tutti questi amici ed eventi fossero solo uno specchio per le allodole? Il rischio è quello di tentare di essere ciò che non si è veramente in nome di quell'immagine che si crede gli altri vogliano vedere.

In mezzo alla vita virtuale però, si inserisce la vita reale, descritta dall'autrice attraverso la sua protagonista cogliendone gli aspetti un po' noiosi e fastidiosi, ma che se vissuti in un contesto di affetti e amore sono i medesimi motivi per i quali li accettiamo con piacere.

Attraverso uno stile frizzante, diretto e ironico Lavina Brilli riesce a raccontare la normalità della vita e i "nuovi pericoli" ai quali è esposta, tracciando una protagonista "della porta accanto" con tutti i suoi difetti ma anche i pregi. Il messaggio lanciato è tanto semplice quanto facilmente fuggevole: non si deve mai perdere di vista ciò che amiamo, gli affetti reali, i propri desideri e soprattutto chi si è realmente a favore di un luccichio che spesso si può rivelare inconsistente.

La scelta di  effettuare la narrazione attraverso gli occhi della protagonista mi ha dato l'impressione di potermi ancor più immedesimare in lei; il libro riesce ad avere un suo naturale percorso dall'inizio alla fine, la storia mantiene un ritmo costante e, a parte qualche piccolissimo refuso è scritto in modo piacevole e spumeggiante.

Un libro che è riuscito a farmi ridere di gusto durante la lettura e trasmettermi con leggerezza un messaggio ben più importante:  le apparenze ingannano in molti modi, si deve fare attenzione e cercare sempre di seguire solo sé stessi e i propri desideri per evitare di vivere una vita che ci "calza stretta" , in nome della falsa promessa di un'esistenza sotto riflettori virtuali costituiti da rapporti abbondanti ma spesso fittizi, a discapito degli affetti veri.

Consigliatissimo a tutti.

La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORECUORE


3 commenti:

  1. Non potevo saltara Questa recensione è un libro. Che mi chiama e ho proprio voglia di fare 4 risate, devo alleggerire anch'io la vita di tutti i gg. Lavinia. Ci vediamo presto sul mio tablet.

    RispondiElimina
  2. Eve essere proprio un libro divertente, mi piace che però trasmetta anche un messaggio profondo!
    Bella recensione Deb, un bacio

    RispondiElimina
  3. Sembra davvero carino! Grazie per la recensione!

    RispondiElimina