Recensione in anteprima: PRINCIPESSINA di Susan Moretto

giovedì 2 giugno 2016

L’opinione di oggi riguarda un romanzo edito Triskell che è riuscito a sorprendermi e a emozionarmi. L’uscita è prevista domani e lo consiglio non solo a chi ama il genere MM.

PRINCIPESSINA
Titolo: Principessina
Serie: The Troubled Teen Series #1
Autore: Susan Moretto
Genere: Contemporaneo MM
Pagine: 195
Prezzo: 4,49
Uscita : 3 GIUGNO 2016

(FILEminimizer) Sinossi
Gabe Scott, la Principessina della scuola e unico gay dichiarato, e Zeke Zimmerman, il quarterback e capitano della squadra di football. Due persone opposte tra loro.
Eppure è proprio da Gabe che Zeke corre in cerca di aiuto per fare coming out.
Riuscirà Gabe a perdonare anni di bullismo e ad aiutare il ragazzo? E riuscirà a non innamorarsi di Zeke?



(FILEminimizer) Recensione

«Qualcosa gli sfiorò la mano: dita sottili e delicate si infilarono fra le sue, stringendogli la mano in una morsa calda e gentile. «Vorrei questo da te,» gli disse Gabe. «Se tu puoi.» Non vuoi: puoi. Aveva proprio usato quella parola, come se non fosse certo di Zeke. Non dei suoi sentimenti, ma della volontà di esternarli. Di dire a tutto il mondo che non amava un maschio. Che amava Gabe.»

Uno di quei libri che ti stupiscono positivamente con la loro dolcezza, la sofferenza e l'amore che contengono. Scordatevi gli MM che di solito siete abituati a leggere, scene erotiche al limite o espressioni volgari. La Moretto è riuscita a confezionare una storia struggente che affronta temi drammaticamente autentici come l'emarginazione sociale, il bullismo e la violenza domestica. Con estrema delicatezza l'autrice ci mostra due atteggiamenti diversi, due modi differenti di reagire all'omosessualità vista attraverso gli occhi esterni.

I protagonisti sono due diciassettenni. Uno, Gabe, gay dichiarato e vittima predestinata di ragazzi pieni di pregiudizi e capaci di atteggiamenti e violenze di cui non vogliono per primi rendersi conto; l'altro, Zeke, ha scoperto da poco la sua omosessualità dopo anni in cui ha sempre creduto di amare le ragazze e non ha mosso un dito per aiutare quel ragazzo così particolare e sfrontato che aveva l'unica colpa di mostrarsi per com'era realmente.

Gabe ha una vita difficile, non ha avuto problemi a dichiararsi ma questo gli ha portato solo sofferenza e difficoltà. La scuola è un incubo, i ragazzi lo prendono di mira con i loro scherzi e gli insulti, ma lui ha imparato a nascondere la sua fragilità dietro al sarcasmo e le provocazioni dei suoi vestiti sgargianti e che non possono passare inosservati. Ciò che lo fa più soffrire però si trova dentro le sue stesse mura domestiche, dove le persone che avrebbero dovuto amarlo a prescindere dalle sue inclinazioni sessuali si sono dimostrate crudeli e capaci di atteggiamenti terribili. L'unica a esserci sempre, difenderlo come una leonessa potrebbe fare con il suo cucciolo e adattando la sua vita in modo da potergli sempre stargli accanto è sua sorella Mary.

Mary e Gabe hanno un rapporto strettissimo fatto di amore incondizionato, ma anche tra loro, nonostante la complicità e il sapersi spalleggiare ci sono delle cose non dette. Vivere in funzione l'uno dell'altra rende la vita di entrambi limitata, con l'impossibilità di raggiungere i loro veri sogni e le loro aspettative. Mary ha praticamente messo la sua vita in secondo piano per proteggere Gabe, ma allo stesso tempo non riesce a smettere di amare i propri genitori, gli stessi che hanno così pesantemente tagliato fuori il fratello. Gabe è grato alla sorella di essergli sempre accanto, ciò non toglie che in questo modo non trova la sua indipendenza.

««Tu sei stato qui. Per me. Tu e tua madre avete aiutato me e mia sorella. Sai qual è la parte più bella di una relazione? Essere presente. Aiutare e supportare chi si ama. E anche sopportare: tutti i casini e i caratteri difficili e i problemi non solo del compagno ma anche delle persone che lui ama. Senza sentirsi in dovere, ma agire perché è ciò che si vuole. Tu l’hai fatto. Per me tu l’hai fatto, e questo è l’amore.»»

Poi, improvvisamente e inaspettatamente nella vita di Gabe irrompe Zeke, quarterback della squadra di football della scuola e proprio il ragazzo che ha sempre spalleggiato il bullismo dei compagni di squadra e del suo migliore amico Mason. Zeke non ha mai mosso un dito per difendere Gabe, rispettato e amato da tutte le ragazze della scuola, l'incarnazione del ragazzo d'oro. Fino a quando non si trova dall'altra parte, nella stessa situazione di Gabe e dopo la scoperta di essere gay non vede altra soluzione che chiedere il suo aiuto per capire come comportarsi.

Ben presto il rapporto tra i due ragazzi si trasforma e tra insicurezze, difficoltà e sentimenti inaspettati sboccia l'amore, amore vero, quello che va oltre l'attrazione fisica ma significa comprendersi, aiutarsi ed esserci sempre per l'altro.

La violenza che Gabe subisce però è oltre ogni immaginazione di Zeke, e forse qualcosa di più grande di loro potrebbe portare via Gabe per sempre.

Mi sono emozionata, ho sofferto e ho provato enorme tenerezza per la vita di questi due ragazzi e per il sentimento e le fragilità che dimostrano. Zeke è allo stesso tempo coraggioso e fortunato, perché ha alle spalle una madre che definire grandiosa è poco e che lo ama senza alcuna remora o pregiudizio, anzi gli è complice e vicina. Gabe sembra sfrontato e decisamente sopra le righe, ma quando si comprende ciò che sta passando si vorrebbe solo poterlo proteggere e abbracciare.

L'autrice ha una scrittura scorrevole e racconta la storia alternando i punti di vista dei due protagonisti in modo da trasmetterci tutte le loro emozioni. Non ci sono volgarità e nelle poche scene d'amore si tratta appunti di questo, amore. I temi vengono trattati con delicatezza ma allo stesso tempo senza nascondersi dietro facciate di perbenismo o omissioni.

Un romanzo in cui l'emozione palpita da ogni riga, il percorso di consapevolezza e ricerca di sé stessi di due adolescenti ormai prossimi all'età adulta che devono affrontare le diverse difficoltà nel farsi accettare per ciò che sono, dagli altri e forse anche un po' da loro stessi.




1 commento:

  1. Grazie per la bellissima recensione! Sono felice che vi sia piaciuto <3

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