LIE4ME di Mariachiara Cabrini - Recensione

domenica 29 novembre 2015

Nuova recensione per un libro targato HarperCollins eLit. Voglio parlarvi di un romance ironico in cui suspense e una protagonista dal mestiere assolutamente bizzarro vi faranno compagnia senza mancare di qualche momento scoppiettante.

Lie4me

Titolo: Lie4me
Autore: Mariachiara Cabrini
Editore: Harlequin/HarperCollins eLit
Genere: Chick lit/Suspense
Pagine: 143
Sinossi
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.
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«Mi chiamo Alice Schiano, ho trentatré anni e sono due le cose in cui sono brava: mentire e convincere gli altri a fare ciò che voglio. Questo, però, non fa di me una bugiarda manipolatrice, assolutamente no; sono solo una seria professionista che sa fare bene il proprio lavoro: l'accomodatrice di vite.»

Non sarebbe male rivolgersi a qualcuno che ci risolva i problemi, qualcuno capace di inventare scuse credibili quando non vogliamo fare qualcosa o dobbiamo nascondere qualche segreto, qualcuno in grado di aiutarci a fare carriera a discapito dei raccomandati, o qualcuno che ci aiutasse a fare breccia nel cuore della persona giusta o che ci facesse accettare a discapito del nostro essere. Ma siamo poi così sicuri che trovare quel qualcuno non provochi conseguenze imprevedibili e spesso catastrofiche su altri che non se lo meritano e addirittura, alla lunga, a noi stessi?  

La protagonista di questa storia, Alice, ha trovato il modo per combattere la crisi lavorativa mettendo a frutto ciò che le viene meglio: mentire. Alice ha uno studio, proprio come i veri professionisti, e una segretaria tosta che le sa tenere testa e le organizza gli appuntamenti con i “clienti”. L’unica differenza con i “normali” studi professionali è che si occupa di mentire per chi si rivolge a lei: è un “lavoro” particolare ma anche difficile e qualche volta pericoloso. Pedinamenti, sotterfugi, travestimenti, attori da coinvolgere quando serve e piani d’azione da preparare nel dettaglio. Sì, Alice è una protagonista decisamente atipica: sicura di sé, frizzante, coraggiosa e testarda, ormai la bugia fa parte di lei e anche della sua vita, arrivando persino a mantenere un fidanzamento con un uomo che in fondo non ama, ma che a piccole dosi e tenuto a distanza e all’oscuro di questa parte di lei le trasmette quel minimo d’affetto necessario e, soprattutto, non la coinvolge troppo. Alice  non vuole lasciarsi andare ai sentimenti, non vuole dipendere da un uomo, nonostante sotto l’apparente freddezza si nasconda una parte di lei più fragile e appassionata. 

Forse per rendersi conto che il suo mestiere ha delle conseguenze impreviste e potrebbe essere più pericoloso di quello che pensa serve una scossa; e allora ecco comparire qualcuno di misterioso che tenta di sbarazzarsi di lei. Anche la reazione di Alice alla minaccia è inizialmente da “fuori di testa”, secondo lei si tratta di incidenti, è impossibile che sia oggetto dell’odio da parte di qualche cliente, lei con il suo lavoro aiuta le persone, o almeno ne è fermamente convinta. Questo pensa, almeno fintanto diventa evidente che ce l’hanno proprio con lei. Ma a prendersene cura e proteggerla (o almeno a tentare di farlo) arriva l’affascinante ispettore Donati, altrettanto caparbio e abituato a dominare la situazione, ed ecco che scattano le scintille. I due quando si rapportano si infiammano, forse non solo verbalmente perché il limite tra odio e amore è spesso molto labile.  

Donati riuscirà a domare la scalpitante Alice e salvarla dal pericolo? Alice sarà in grado di mettere da parte le sue paure e lasciare che le sue certezze vengano scalfite dall’attrazione e dai sentimenti? 

L’autrice, con una scrittura diretta, scorrevole e ironica riesce bene a tenere in piedi una storia bizzarra e tratti un po’ assurda, mantenendo l’equilibrio tra parte ironica e suspense. I sentimenti ci sono, anche se non sono il fulcro principale, mentre il fatto che quasi tutto il libro sia scritto dal punto di vista della protagonista riesce ad approfondire proprio alcuni aspetti che, se non spiegati, probabilmente la renderebbero antipatica. 

Il messaggio che mi è arrivato? Pensare bene a cosa si dice e alle proprie azioni, potremmo scatenare una serie di eventi decisamente non voluti. 

Leggero e divertente, si legge in un lampo e lascia un sorriso sulle labbra.


La mia valutazione:    



3 commenti:

  1. Ciao! Leggo di continuo recensioni positive per questo libro, spero piacerà anche a me =)

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