L'altra sera ho letteralmente divorato questo romanzo. Avevo già letto il libro precedente dell'autrice, in cui la protagonista, Sara, aveva appena scoperto di avere il cancro e affrontava il suo percorso fisico e psicologico per sconfiggerlo. (la mia recensione QUI)
Questa volta la ritroviamo qualche anno dopo, guarita anche se sempre sotto controllo per evitare recidive, alle prese con le inevitabili ripercussioni che le ha lasciato l’aver visto la possibilità della morte così vicina.
Questa volta la ritroviamo qualche anno dopo, guarita anche se sempre sotto controllo per evitare recidive, alle prese con le inevitabili ripercussioni che le ha lasciato l’aver visto la possibilità della morte così vicina.

Titolo: Il mio viaggio più bello del mondo
Autore: Giulia Dell'Uomo
Editore: Lettere Animate
Genere: Romance
Pagine: 141
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Sinossi
Cosa succede dopo aver vissuto una malattia? Come cambiano le prospettive sulla vita?
Sono trascorsi pochi anni dalla guarigione e Sara è riuscita a ricostruire a piccoli passi l'equilibrio precedentemente perso. Oggi ha in mano la vita che ha sempre desiderato: il lavoro dei suoi sogni, una relazione stabile e le sue più care amiche. Eppure, un semplice viaggio di lavoro la costringe a rimescolare le carte del presente, del passato e del futuro.
Ma come sempre a tutto c'è un perché, soprattutto se a metterci lo zampino è il destino. Quale strada sceglierà Sara?
Dopo "Tutte le cose al loro posto", tradotto in nove lingue, l'attesissimo seguito in cui l'amore è l'unico, vero e inconfondibile filo conduttore.