Review Party NON L’AVEVO CONSIDERATO di Francesca D’Isidoro

domenica 18 marzo 2018



Buon lunedì, la settimana del blog inzia con la recensione al romance Non l'avevo considerato, di Francesca D'Isidoro.

In questi giorni si sta svolgendo il review party per questo primo volume della The Fate Series scritta dalla D'Isidoro, autrice di cui non avevo letto ancora nulla sino a ora. La storia di Diletta e Francesco è una storia d'amore nata da un'attrazione che ben presto arriva al nptte e si trasforma in sentimento più profondo.


NON L’AVEVO CONSIDERATO
Francesca D’Isidoro

Non-lavevo-considerato_thumb1Editore: Self Publishing
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 183
Prezzo: €. 2,99 ebook | €. 7,99 cartaceo
Link acquisto: Amazon



Da quando, due anni prima, il fidanzato storico l'ha lasciata per la sua attempata commercialista, Diletta vive nella convinzione che la sua vita sia finita. Praticamente, non riesce a trovare più stimoli in nulla. Ed è, infatti, senza entusiasmo alcuno, che, quella sera, si lascia trascinare dalla sua migliore amica nel solito locale...
Francesco è fuggito dalla sua scintillante vita parigina rifugiandosi nella città di provincia che gli ha dato i natali, pur di lasciarsi alle spalle una storia che l'ha distrutto. E, quella sera, ha solo intenzione di divertirsi un po'...
Il destino, però, si sa, alle volte sa essere molto beffardo ed ha in serbo per Diletta e Francesco qualcosa che non avrebbero assolutamente mai considerato…







LA MIA OPINIONE
Inizio subito col dire che questa storia contiene tante sfaccettature: passione e amore, famiglia e amicizia, insicurezze e fragilità, tradimenti e bugie, ma soprattutto la capacità della vita di offrire seconde possibilità.

La protagonista femminile, Diletta, è una giovane donna di trent'anni circa di cui sin da subito l'autrice ci presenta la fragilità sentimentale, le sue pene d'amore che l'hanno lasciata forse troppo ancorata a una storia che non riesce a togliersi dalla testa, nonostante in qualche modo il cuore abbia ben chiaro di non meritarsi un amore di quel tipo. Diletta è chiusa in sé stessa, è tornata a vivere con i genitori e ha un'amica carissima che però ha un caratterino niente male, molto diretta non le risparmia certo di metterla davanti alla realtà dei fatti (personaggio questo che mi è piaciuto molto e credo abbia parecchio da raccontare).   Sembrerebbe chiaro il carattere di Diletta, ma ecco che arriva anche il lato forte, quello dedicato al suo lavoro in uno studio legale nel quale è brava e appassionata. Sembra che in Diletta convivano due anime, quella un po' fragile e innocente che sprigiona anche il suo aspetto "mignon", e quello più selvaggio e malizioso che esce fuori nei momenti in cui ce n'è bisogno.

Una sera, convinta dall'amica ad uscire dal suo guscio Diletta incrocia lo sguardo di Francesco e subito tra loro si instaura un legame.

Francesco ha 12 anni più di Diletta, è un uomo con un passato che l'ha ferito nel profondo, tanto che il suo unico scopo nella vita è dedicarsi all'amore verso la piccola figlia Léonie e vendicarsi del tradimento che ha subito da chi considerava la sua famiglia. Anche Francesco sente subito un legame con Diletta, una bellezza quasi fanciullesca che l'attrae moltissimo.

Inutile dire che quella prima sera i due non resisteranno alla passione, e che quel lasciarsi andare fa comprendere a entrambi che c'è qualcosa di più. Francesco ne è spaventato, non vuole più innamorarsi e ha degli obiettivi da portare a termina; Diletta si accontenta della presenza di Francesco nel suo letto, anche se nel cuore i suoi sentimenti sono diversi. 

Quando sembra che i due stiano iniziando ad avvicinarsi in maniera più profonda il passato di Francesco irrompe impetuoso, ed entra nella storia Pauline, fredda, calcolatrice e dalla vita privata molto particolare.

Francesco saprà lasciare entrare nella sua vita Diletta e riuscirà a riavere con sé la figlia, allontanando definitivamente quel passato che l'ha fatto soffrire? E Diletta avrà la forza di aspettare e perdonare le lunghe assenze e l'incapacità di Francesco di riconoscere i propri sentimenti?

Non l'avevo considerato è una storia d'amore che mette in campo diversi sentimenti e anche molti argomenti diversi che entrano a farne parte. La storia si svolge lungo l'arco di alcuni mesi e l'autrice la racconta grazie a capitoli alternati seguendo il punto di vista di entrambi i protagonisti, cosa che ho molto apprezzato perché consente al lettore di entrare meglio nella psicologia e nel pensiero di entrambi.

I personaggi di contorno sono ben caratterizzati, come vi anticipavo credo si intuisca quanto ci sia da scoprire su alcuni di loro. 

Si parla di riscatto, di famiglie che rinascono e si avvicinano, con una narrazione scorrevole e ritmata, il libro l'ho finito in una serata. Una storia dolce che lascia spazio a momenti più piccanti, lettura molto piacevole.

Ci leggiamo presto,
Deborah_thumb1_thumb




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