Segnalazione NOI ANCORA UNA VOLTA di Marie Therese Taylor

domenica 6 agosto 2017

Noi ancora una volta segnalazione
Marie Therese Taylor presenta la nuova edizione rivista e corretta della sua raccolta di racconti Noi ancora una volta. Un decamerone che permette al lettore di rivivere le esperienze di cinque donne nella Roma degli anni Settanta e Ottanta, tra rivoluzione e lotta per l’emancipazione femminile, manifestazioni e assemblee.

Cover Noi ancora una volta
Titolo: Noi ancora una volta
Autore: Marie Therese Taylor
Editore: Selfpublishing
Genere: Decamerone
Pagine: 186
Link acquisto casa editrice
Sinossi
Noi ancora una volta è un decamerone tutto al femminile. I racconti – irriverenti, sensuali e dai forti riferimenti culturali e letterari – ci offrono lo spaccato di una realtà ormai distante: la Roma negli anni Settanta e Ottanta, quando si parlava di rivoluzione e di emancipazione femminile, quando ancora si cercava un cambiamento nella politica e si pensava di poter fare la differenza a suon di manifestazioni e assemblee.
A far da cornice ai testi vi è la storia di cinque donne. Margherita entra in coma in seguito a un incidente, e le quattro amiche di sempre si organizzano per raccontarle del loro passato ruggente e spingerla così a risvegliarsi. Le storie personali si intrecciano con quelle delle coetanee in un mix eterogeneo. C'è chi sceglierà la classica vita borghese e chi fuggirà con un brigatista, chi si rassegnerà a una vita coniugale monotona ma sicura e chi opterà per la libertà a ogni costo.
Le musiche di quegli anni Settanta e Ottanta accompagneranno la narrazione. Grazie ai link e ai qr code presenti nel testo, sarà possibile ascoltare le canzoni su Spotify mentre si legge.





ESTRATTO
«In quella scuola però non c’erano solo “contesse sul pisello”, e io vorrei raccontarvi la storia di un’altra nostra compagna che ha fatto scelte opposte» interviene Angelica. «Ti ricordi, Margherita, di Nicoletta?» E fissa l’amica come se davvero potesse prendere parte al dibattito, poi continua: «La scuola più in della Capitale non era frequentata solo dai figli dell’intellighenzia della città, degli opinion leader, ma anche i professori erano il top: quello di latino e greco era stato premiato per la miglior versione moderna dal greco in latino di Omero e riusciva a far amare ai ragazzi il greco antico, declamando i lirici, spiegando gli amori di Saffo e di Archiloco. L’insegnante di italiano – alto e longilineo, te lo ricordi? – narrava l’Ottocento con termini così attuali che Leopardi sembrava un compagno di giochi immusonito perché gli andavano tutte storte. Insieme, noi ragazzi crescevamo sperando di cambiare il mondo in meglio. Chi conservando le radici, e chi buttando tutto all’aria. Ecco di cosa parla il mio racconto.»


Alla prossima,Deborah




Autore
Marie Therese Taylor è una persona che ha vissuto i rutilanti anni Ottanta e guarda con stupore e curiosità al terzo millennio. Osserva il continuo evolversi della società, mantenendo sempre intatta la ricerca del Sacro Graal per una vita felice. Le piace vedere il lato divertente di ogni cosa.
Potete trovare Marie Therese su Facebook.



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