Colleen Hoover Day - Parla l’autrice

martedì 10 novembre 2015

Per farvi conoscere meglio Colleen e i suoi libri ho pensato di raccogliere alcune delle sue risposte a lettori e giornalisti in modo che poteste capire meglio come scrive, dove prende ispirazione e come parla di alcuni dei suoi libri più famosi.


Colleen Hoover su November 9

1) Quale libro tra quelli che hai scritto preferisci?
CH: È come chiedermi quale dei miei figli è il mio favorito. Cambia ogni giorno. Di solito si tratta del libro che ho appena finito di scrivere, perché i sono personaggi che mi accompagnano in quel momento. Quindi ora è proprio November 9!

2) Pensi che continuerai a scrivere New Adult o esplorerai altri generi?
CH: Sinceramente non cerco di scrivere un genere particolare. Finora il New Adult sembra il genere con cui i miei libri vengono meglio classificati, ma scriverò ciò che mi ispira, non importa il genere.

3) Scrivi riguardo a tematiche forti - cose che molti lettori non hanno probabilmente mai provato - ma è comunque molto facile identificarsi con i tuoi personaggi. Come ci riesci?
CH: Penso, inavvertitamente, di mettere molto di me stessa in tutti i miei personaggi. La tua personalità viene fuori attraverso ciò che scrivi e lo vedo in molti dei miei personaggi femminili. Inoltre, non so se avete letto Finding Cinderella, ma è stato così facile scrivere di Daniel e penso di aver preso molto dell'umorismo che mi piace mettendolo nel suo personaggio. Questo è ciò che mi piace leggere - solo cose riguardanti problemi reali che le persone affrontano nel loro quotidiano. Non mi rispecchio molto nel paranormale, e così mi occupo di cose che realmente accadono nelle vite delle persone e di come dovrebbero affrontarle. Non so, in realtà non ho una formula.

4) "Tra tutti i tuoi personaggi, con chi ti immedesimi di più e perché?"
CH: Questa è una domanda difficile. Probabilmente Sydney di Maybe Someday. Credo che molti dei modi in cui ha reagito alle sue situazioni sia probabilmente come avrei reagito io nella vita reale. Uno di quelli in cui mi immedesimo di meno sarebbe probabilmente Layken di Slammed; a volte ho pensato fosse una impertinente [ride] ma ovviamente aveva 18 anni e io 31 quando scrivevo, quindi forse avrei agito così quando avevo 18 anni.

5) Scrivi sempre di molti personaggi secondari divertenti - penso a Cap [da Ugly Love], Eddie [da Slammed] e Six [da Hopeless] - tutti con una grande personalità. Dove trovi l'ispirazione per questi personaggi?
CH: Ho delle sorelle davvero pazze con una grande personalità. Sono entrambe le mie migliori amiche e penso che se fossi nelle stesse situazioni in cui si ritrovano questi personaggi vorrei qualcuno come loro al mio fianco.

6) La musica gioca un ruolo importante nei tuoi libri [per Maybe Someday la Hoover ha anche collaborato con il musicista Griffin Peterson per includere una colonna sonora con il romanzo] come si inserisce nella tua vita e nella tua scrittura?
CH: La musica in realtà è il motivo per cui ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo. Ero a un concerto degli Avett Brothers e c'è un punto in una delle loro canzoni che dice, "Decidi cosa essere, e comincia ad esserlo" E io ero lì, a fissare Seth Avett che è bellissimo e ho pensato, "Perché non scrivo per divertimento? Se voglio scrivere un libro non devo farmi aspettative, devo solo volerlo fare." E una settimana dopo ho iniziato a scrivere Slammed. Quando lo finii sapevo quale effetto quelle canzoni avevano sul libro così le ho incorporate all'interno. La musica mi ispira davvero, ispira molte delle mie idee.

7) Puoi descriverci il tuo processo di scrittura? C'è qualche rituale specifico che segui?
CH: Sono la persona più disorganizzata che si possa incontrare. Non ho agenda, perdo le cose ogni volta [ride] quindi non so come faccio a sedermi e scrivere una storia dall'inizio alla fine. Ma una cosa che so è che devo avere pace e tranquillità. Ora stiamo costruendo una casa, ed ho un'ufficio e poi una stanza segreta per la scrittura, che non è più un segreto perché ve ne ho appena parlato. I miei figli sanno che se la porta è chiusa non gli è permesso entrare. Devo avere ore di scrittura ininterrotta. Le piccole cose, come mio marito che entra per chiedermi cosa voglio per cena, mi distrarrebbero e potrei non riprendere il ritmo per l'intera giornata. Perciò ho solo bisogno di bloccare un sacco di tempo.

8) Colleen dice di Ugly Love [L'incastro im)perfetto]

Volevo creare un personaggio che fosse una persona completamente diversa nel presente da quanto fosse nel suo passato. Mi sono sentita di farlo attravero un momenti di cambiamento di vita cruciale e straziante. Volevo che le persone che lo conoscevano nel presente fossero completamente ignare di quale tipo di persona fosse nel passato. In realtà ho scritto tutti i capitoli del punto di vista di Miles nel passato prima di iniziare con i capitoli al presente, quindi è stato interessante combaciare la sua personalità con l'opinione di Tate su di lui.

9) Colleen dice di November 9
Non ero così eccitata per l’uscita di un mio libro da tanto. Amo Fallon e Ben e la loro storia è stata davvero divertente da scrivere. Credo abbia la dolcezza che c’era in “Slammed” [Tutto ciò che sappiamo dell’amore] e il dramma di “Hopeless”. Quindi è un bel mix di felicità/tristezza/angoscia.

Fonti: Goodreads
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Bene, spero che queste pochi brani che ho scelto vi abbiano fatto entrare più in sintonia con questa autrice. Nel prossimo post troverete qualche citazione (tradotta) proprio da November 9, quindi non mancate!



6 commenti:

  1. Anche io scrivo il sabato e la domenica mattina dall'alba perchè so che Federico fino alle 14 dorme e non mi rompe le palle nessuno.
    Avere in giro gente mi disturba!

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  2. Allora la Hoover si dimostra essere una persona dolce e sensibile bravissima
    condiviso su
    https://twitter.com/streghetta6831/status/664172213252263940
    https://www.facebook.com/stefania.mognato/posts/10205413277947212?pnref=story
    https://plus.google.com/u/0/113323159535376562702/posts/bgeYoYGSxZW

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  3. Adoro l'autrice, la seguo assiduamente e non mi perdo manco un suo libro. E' una di quelle autrici che finora non mi hanno mai delusa *-*

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  4. Il mio sogno sarebbe poterci prendere un caffè di quattro ore per sommergerla di domande... Ahahah
    Baci

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