SEI IL MIO SOLE ANCHE DI NOTTE di Amy Harmon - Recensione

sabato 29 agosto 2015


La recensione di oggi riguarda quel genere di romanzo che non si incontra spesso, ma quando lo trovi non puoi fare altro che pensare: eccolo, è lui, ci sono anch'io lì dentro! Ebbene sì, probabilmente non sarà pieno di passione travolgente, di belloni o ragazzine svenevoli, forse alcuni concetti per molti saranno un pochino utopistici, ma personalmente mi ha lasciato il cuore pieno di speranza, perché, proprio come afferma la protagonista, quando non ti limiti a "guardare" qualcuno, ma lo "vedi" realmente, l'aspetto fisico diventa irrilevante. 



Titolo: Sei il mio sole anche di notte

Autore: Amy Harmon 
Autoconclusivo
Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine:279
Sinossi
Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d’amore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere all’altezza di un ragazzo del genere… Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell’anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé?
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La mia opinione

«Avete mai fissato un quadro per così tanto tempo che i colori si confondono e non si riesce più a capire cosa si sta guardando? Non ci sono più forme, volti o colori, ma solo vortici di vernice? [...] Secondo me la gente è così. Quando la guardi davvero, non noti più i nasi perfetti o i denti dritti. Smetti di notare i segni dell'acne o la fossetta del mento. Tutto comincia a confondersi, e all'improvviso li vedi, vedi i colori, la vita nascosta sotto quel guscio, e la bellezza assume un significato completamente nuovo

Tutti siamo attratti dall'esteriorità, dalla bellezza, ci facciamo abbagliare da un bell'aspetto o dalla popolarità di qualcuno. L' "involucro" è ciò che per primo ci colpisce e, ammettiamolo, spesso anche il metro di giudizio che usiamo per decidere se continuare o meno una conoscenza. A volte lo facciamo inconsciamente, altre per superficialità, altre ancora per la paura del "diverso" o del non conforme. Spesso però, è proprio l'apparenza a trasformarsi nell'ostacolo principale all'amore vero.

«Sai, le ragazze brutte devono fare un gran lavoro su personalità e cervello perché  non possono fare affidamento sull'aspetto [...] Fern non si rende conto di quanto è carina. Questo fa di lei una persona incredibile.»
Fern è sempre stata la ragazza bruttina, quella che nessuno avrebbe mai invitato ad uscire o con la quale intrattenersi. Le è sempre stato detto che non possedeva una bellezza tale da poter contare su questa nella vita e, nonostante crescendo fosse diventata una ragazza davvero carina, lei è convinta di non essere nulla di speciale. Per questo ha sempre coltivato altre cose ed è diventata una ragazza matura, responsabile, intelligente, acuta, dolce, allegra e piena di positività. Probabilmente l'ha aiutata anche il fatto di dover accudire il cugino, nonché migliore amico, Bailey.
«Il derubato che sorride ruba qualcosa al ladro»
Bailey è un co-protagonista meraviglioso. Nonostante sia affetto da una malattia che non offre speranza, ha una carica di energia, una tenacia, una vitalità e una capacità di sdrammatizzare la sua situazione che commuove e allo stesso tempo infonde coraggio. Dipende totalmente da Fern sul piano fisico, ma in realtà è lui che trasmette fiducia a Fern, la comprende e le offre sempre una spalla su cui poter fare affidamento. Ed è sempre grazie a lui e alla sua irriverenza che Fern ed Ambrose riusciranno a lasciarsi alle spalle alcune paure, avvicinandosi l'un l'altro.
«Ho spesso pensato che la bellezza può essere un deterrente all'amore» - rifletté il padre di Fern   «Perché?»   «Perché a volte ci innamoriamo di una faccia, e non di quello che nasconde.»
Ambrose è sempre stato il ragazzo popolare, bello, ammirato per i suoi successi sportivi. Non esiste solo questo lato però, è anche un ragazzo la cui esteriorità ha, in un certo senso, celato il suo essere intelligente, sensibile e romantico facendo crescere in lui insofferenza, senso di inadeguatezza e timore di non essere in grado di rispondere alle aspettative altrui. Questi suoi sentimenti si intrecciano con gli avvenimenti dell’11 settembre e lo portano a decidere di arruolarsi e partire per l’Iraq. Non lo fa da solo però, convince anche i suoi migliori amici a seguirlo, che per lui sono una specie di “coperta di Linus”.  Quando tutto gli viene tolto, quando la guerra e la morte lo tocca da vicino spezzandogli l’anima e il cuore e compromettendo irrimediabilmente il suo aspetto, Ambrose torna a casa, facendosi scudo del senso di colpa e delle sue ferite fisiche per rimanere ancorato al dolore e rinchiudersi in sé stesso.

Solo Fern, che sa vedere oltre le apparenze, è in grado di avvicinarsi a lui, ridargli fiducia, permettergli di provare di nuovo speranza e amore.

Si tratta di un romanzo  che va oltre la storia d'amore in sé, oltre la fisicità di un rapporto. Qui si parla di sentimenti reali: dolore, insicurezze, sensi di colpa, coraggio, dolcezza, fiducia e devozione.

I personaggi creati dall'autrice sono tutti importanti, hanno tutti un ruolo preciso nella trama e sono ben definiti in ogni loro aspetto. Attraverso una scrittura scorrevole e flashback del passato, la Harmon affronta con estrema delicatezza ed emozione temi importanti come il terrore dopo il crollo delle torri dell'11 settembre, i disturbi post traumatici e fisici dei soldati che hanno combattuto in Iraq, il coraggio e la forza con cui migliaia di persone ogni giorno assistono un loro congiunto affetto da una malattia invalidante, il dolore della perdita. Tutto questo lanciando un messaggio di speranza, quella sensazione per la quale ci si trova a pensare che tutto ciò che accade, anche le cose peggiori, fanno parte di un disegno più grande, per le quali esiste una ragione che spesso non comprendiamo, ma se capaci di avere fiducia e positività nell'affrontarle, allora saremo in grado di trasformarle in un punto di forza, in un nuovo inizio verso qualcosa di meglio.

Un romanzo che vibra di emozioni, intenso, toccante e ricco di speranza. Un'esortazione ad andare oltre l'apparenza e scoprire la vera essenza delle persone.

La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORECUORE 
(entra direttamente nella mia Best Books List)

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L'AUTRICE

Amy Harmon  Nella sua vita l'autrice è stata speaker motivazionale, insegnate di scuola media, mamma/insegnate a casa e membro del coro Saints Unified Voices, diretto da Gladys Knight, vincitore di un Grammy Award. Nel 2007 ha pubblicato un CD intotolato What I Know e ha scritto cinque romanzi.I suoi libri sono ora pubblicati in diversi paesi, davvero un sogno che diventa realtà per una bambina paese da Levan, Utah. 


5 commenti:

  1. Anche per me è nella top books di sempre <3
    Amore folle per questa storia e per Bailey, che mi ha fatta piangere come una fontana!

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  2. Libro bellissimo e anche per me Bailey resta un personaggio fantastico!!! <3

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