P.S. I LOVE YOU di Cecelia Ahern - Recensione Domino Letterario

lunedì 27 luglio 2015

Nuova recensione per la rubrica del DOMINO LETTERARIO nella quale alcuni blogger compiono un'immaginaria staffetta scegliendo a catena una serie di libri in qualche modo legati a quello scelto dal blogger che lo ha preceduto.
Vi ricordo che potete seguire il domino di luglio con questo calendario:

Everpop di Luigi e Il salotto dei libri di Simona il 23 luglio 
Lettere d'inchiostro di Caterina e Oltre Yume di gemma il 24 luglio 
Le recensioni della libraia di Virginia e La Rapunzel dei libri di Rosalba il 25 luglio 
Questione di libri di Clarissa e Leggere è un modo di volare senz'ali di Ale Pedace il 26 luglio 
Leggendo Romance di Deborah e Parole al vento di Kia  il 27 luglio
Devilishly Stylish di elisa e On Rainy Days di Federica il 28 luglio.


Il riferimento con il quale ho scelto questo libro è agganciarmi a "La ragazza delle arance" scelta da Ale per la storia d'amore raccontata attraverso delle lettere.

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"Come faresti a riconoscere la felicità, se non avessi dei momenti infelici?"

PS I LOVE YOU


Titolo: P.S.I love you
Autore: Cecelia Ahern
Editore: Bur
Genere: Narrativa romantica contemporanea
Pagine: 512

Data pubblicazione: ottobre 2010
Sinossi: 
Holly e Gerry: belli, giovani, innamorati, felici. Quando Gerry muore all’improvviso, per Holly nulla sembra avere più senso: vedova a ventinove anni, si sente sola e sperduta. Ma Gerry, poco prima di andarsene per sempre, le aveva promesso che non l’avrebbe abbandonata. Un giorno Holly riceve una lettera proprio da lui, con un messaggio che la esorta a ritrovare la voglia di vivere e, soprattutto, con un dolcissimo “P.S. I love you” che spinge Holly, fra un pianto e un sorriso, ad aprirsi al domani. E così Holly si ritrova, quasi senza accorgersene, a vivere di nuovo. Un romanzo commovente e delicato che ha fatto emozionare milioni di lettori nel mondo.
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La mia opinione


Avevo sentito spesso parlare di questo romanzo, in molti mi avevo avvisata che avrei pianto perché l'argomento trattato, quello della perdita improvvisa della persona amata e del dolore che ne segue, non potevano portare altro che lacrime e, forse anche per questo me ne ero tenuta alla larga. Errore. In realtà io vado controcorrente, infatti questo libro non mi ha fatto versare una lacrima, piuttosto mi ha lasciato un senso di conforto e mi ha strappato anche non pochi sorrisi, ma non pensate che io sia un'insensibile. L’ autrice stessa punta sul percorso di rinascita della protagonista piuttosto che sul dolore causato dalla perdita, e lo fa semplicemente raccontando la vita per quella che è: complicatadolorosa, ma anche divertente e imprevedibile.

"Aveva ricevuto un dono inestimabile: la vita. Ad alcuni veniva crudelmente strappata via troppo presto, ma è quello che ne fai a renderla preziosa, non la sua durata.”

Holly e Gerry erano sposati da sette anni, ma in realtà stavano insieme dai tempi della scuola ed erano vere e proprie anime gemelle. Erano tutto l'una per l'altro: amici, amanti, complici, confidenti, tutto ciò che si cerca nella persona che ci starà accanto per il resto della nostra vita. Nulla sembrava poter turbare quella felicità fatta di quotidianità, dove anche i litigi per delle stupidaggini si trasformavano in dimostrazioni di affetto. Purtroppo la vita aveva altri piani, e proprio quando erano più felici per Gerry è finito il tempo a disposizione, una malattia incurabile l’ha portato via da Holly per sempre.
Quell’amore che li univa però non viene spazzato via dalla morte, ci penserà lo stesso Gerry a tenerlo in vita, ad essere presente accanto ad Holly per il tempo necessario affinché lei riesca a riprendersi ed andare avanti verso il suo nuovo futuro.
Prima di morire Gerry ha scritto alcune lettere, una per ogni mese, lasciando ad Holly dei piccoli compiti. Questi messaggi potrebbero sembrare strani e insignificanti agli occhi esterni, ed invece dimostrano quanto profondamente conoscesse la sua compagna, le sue paure e i suoi limiti. Attraverso queste lettere Gerry la "guida" facendole sentire la sua presenza e abituandola al definitivo distacco.

"Non avere paura d'innamorarti di nuovo. Apri il tuo cuore e va' dove lui ti porta...E ricorda: mira alla luna. P.S. Ti amerò per sempre...”

Nonostante Gerry non ci sia più fisicamente, la sua presenza si sente fortemente durante tutta la lettura: non è solo nelle lettere che lascia ad Holly, ma anche nei sorrisi degli amici che le stanno accanto e l'hanno conosciuto, nei luoghi che visita e avrebbero dovuto scoprire insieme, nelle nuove vite che arrivano, nei nuovi affetti che si instaurano. Gerry rimane una presenza costante, attraverso lui Holly non solo riuscirà ad affrontare la sua morte, ma maturerà nuove consapevolezze, imparerà a vedere oltre le apparenze e i preconcetti, ad apprezzare persone di cui fino a quel momento non era riuscita a vedere i pregi, a fare affidamento sulle proprie capacità per ricostruire un futuro diverso, ad aprire nuovamente il cuore.

Accanto a Holly ci sono due amiche che ho trovato meravigliose: divertenti, presenti e capaci di starle realmente accanto nonostante gli immancabili errori che si commettono relazionandosi con qualcuno che sta soffrendo per una perdita. Sono loro a strapparle sorrisi anche quando in realtà il suo cuore sta piangendo, e a litigare con lei togliendola dal torpore del dolore.

E poi c’è Daniel, bello, simpatico, comprensivo e con il quale si instaura sin da subito un rapporto di amicizia e forse leggera attrazione; potrebbe essere la persona giusta per provare mettere nuovamente in gioco i sentimenti.
Daniel rappresenta la possibilità di un futuro più che una presenza concreta. E ammetto che è anche causa del mezzo punto in meno nella valutazione del libro, non tanto per un finale inaspettato ma totalmente in linea con il senso di realtà che l'autrice ha voluto trasmettere, quanto piuttosto per il suo comportamento finale che mi ha delusa.

Un libro che ha il sapore della speranza, della fiducia nel futuro, e insegna come sia importante vivere appieno la propria vita non avendo paura di esprimere il proprio amore, perché non sappiamo per quanto tempo potremo viverlo, mentre siamo noi a decidere "come" viverlo.

La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORE




13 commenti:

  1. Bellissima recensione Deb, io ho visto solo il film e mi era piaciti un sacco <3
    Baci

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    1. io voglio assolutamente vedere il film! Voglio vedere come è stato messo su pellicola e se ci sono differenze. Baci

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  2. Amo le storie romantiche che abbiano anche un lato drammatico e straziante, inutile, quindi, dire che questo libro l'ho adorato! :)

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    1. anche a me è piaciuto molto, lo pensavo più "pesante" e invece è stato emozionante :-)

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  3. Non è esattamente il mio genere, purtroppo sono poco zuccherosa! Però bella recensione :)

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    1. Ale in realtà di "zucchero" ce n'è ben poco, è più un percorso di rinascita della protagonista,secondo me potrebbe piacerti :)

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  4. Bellissima recensione, credo sia una storia molto profonda.. I libri che parlano di grandi amori stroncati dalla morte solitamente mi turbano, ma come sempre leggere altri punti di vista può aiutare a mettere in risalto diversi aspetti, come quello della rinascita e di un amore che non morirà mai. Davvero una recensione stupenda, complimenti! :)

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    1. Grazie! <3 Anch'io temevo, in realtà mi ha positivamente sorpresa sotto questo aspetto :)

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  5. Bellissimo libro. Il film per quanto ben fatto non arriva alla bellezza del libro. Trovo questa scrittrice molto brava

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    1. Ora che ho avuto modo di leggere questo sicuramente proseguirò con altri libri di questa autrice

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  6. io l'ho amato e ho pianto, ma io piango sempre quando c'è un argomento triste :P e concordo su tutto, anche su Daniel, anch'io speravo...

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    1. in realtà c'è stato solo un momento in cui mi è venuto un pochino il magone, all'ultima lettera...E soprattutto Daniel, ma si può!!!

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  7. l'ho preso in mano già diverse volte in biblioteca, e poi, non so perchè, non l'ho mai preso... dalla recensione ora m'ispira :-) mi piace l'idea del percorso di rinascita :-)

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