IL NEMICO D'INFANZIA di Jazzmine Agar - Recensione

martedì 26 maggio 2015

Ieri sera non riuscivo a prender sonno (e quindi? direte voi), così ho deciso di leggere un po' (ma va!?!!) però cercavo qualcosa di leggero e breve che potesse essere letto in poco tempo e che magari fosse piacevole e divertente. La scelta è caduta su questo chick-lit di un'autrice che non conoscevo e che ringrazio per avermi permesso di leggere il suo lavoro.

Devo dire che è stata una lettura davvero piacevole, romantica e divertente.

IL NEMICO D'INFANZIA

Titolo: Il nemico d'infanzia
Autore: Jazzmine Agar
Autoconclusivo
Editore: Delos Digital
Genere: Racconto Chick-lit
Pagine: 70
Link Acquisto
Sinossi
Un castello di bugie che rischia di cadere da un momento all'altro, un matrimonio alle porte, una futura cognata che bacia uno sconosciuto tra i filari d'uva e un nemico d'infanzia che più arrogante non si può come unico caposaldo. Il weekend di Luce si rivelerà ben presto molto più che movimentato.

Luce ha ventisei anni, da due vive a Parigi ed è tornata a casa, in Friuli, perché suo fratello Marco si sposa. La sua vita non è così felice come si ostina a raccontare ai parenti curiosi: è stata licenziata e mollata dal fidanzato. Con il morale sotto le scarpe e l'autostima finita ancora più in basso, Luce dovrà organizzare una festa assieme a Alex, testimone dello sposo e nemico giurato di Luce fin da bambini. Tra loro sono subito scintille. Di guerra. Quello che i due vedono una sera tra i filari d'uva del Collio, però, scombussolerà come un terremoto i loro piani, perché la donna che tra le viti sta baciando uno sconosciuto è proprio la futura sposa... 
La mia opinione

Una trama semplice e carina, scritta in modo scorrevole e ironica che si legge tutto d'un fiato, strappa molti sorrisi e lascia la piacevole sensazione che l'amore arriva quando meno ce lo aspettiamo e, forse, è molto più vicino di ciò che pensiamo. Una lettura adatta a chi ama il genere romantico-ironico, con protagonisti che si rendono simpatici e che sono supportati da una storia che scorre e una buona caratterizzazione dei personaggi. 

"-Ma lavora nel fine settimana? Non poteva rimandare? Marco mi ha detto che anche voi state pensando al matrimonio e questa era l'occazione giusta per presentarlo alla famiglia -
- Fa il chirurgo - dico spudoratamente, scuotendo la testa - No, non poteva rimandare -
Gli occhi di Elisa e Laura si spalancano dallo stupore. Sono affascinate, lo vedo
-Wow! - dice Laura - Be', in questo caso è giustificato!-
Ridono entrambe.Io sorrido, tirata. E' solo venerdì. E ho già raccontato cinque balle colossali.”

Luce è una protagonista che mi ha conquistato sin da subito per la sua simpatia e le sue riflessioni sarcastiche che, diciamolo, spesso sono le stesse che ci troviamo a fare anche noi nella nostra mente per poi salvare le apparenze facendo buon viso a cattivo gioco nelle situazioni che ci si presentano. Ebbene lei DEVE apparire serena e felice, perché nella vita ha fatto una scelta, quella di andarsene dal paese in Friuli che le andava stretto e lontano dalla famiglia e dagli amici per rincorrere la carriera a Parigi. Qui, nella città dell'amore pensava di aver trovato il lavoro dei sogni e un uomo importante. Purtroppo tutto è crollato e lei si è ritrovata senza fidanzato e senza lavoro. Tornare a casa per partecipare al matrimonio del fratello è una tortura: si sente un fallimento in ogni campo, in colpa per non essere stata all'altezza delle aspettative della famiglia; non può confessare della sua nuova condizione di single e con un lavoro "svilente" (almeno così lo considera), quindi dovrà passare quei pochi giorni a mentire, a cercare di eludere domande dirette e una famiglia che sembra conoscerla meglio di quanto si conosca lei stessa.

"Perché qualunque cosa tu dica ora, qualunque cosa tu faccia adesso, la verità è che stanotte i tuoi sensi hanno fatto l'amore con me. Questo non lo puoi cambiare."

Alex, eccolo qua l'uomo che è stato il suo "tormento" da ragazza e che lo è anche ora, ma non in senso positivo. Bello, arrogante, sicuro di sé e irritante, ma allo stesso tempo legato alla famiglia, un ottimo amico, che ama il lavoro di produttore di vino. Alex è il miglior amico di Marco, il fratello di Luce e il suo testimone di nozze. Sin dall'infanzia lui, Marco e Luce hanno formato un gruppo inseparabile, nonostante le scintille che hanno sempre accompagnato il rapporto con Luce; ed ora questi due dovranno "deporre" le armi il tempo necessario per organizzare l'addio al celibato-nubilato degli sposi.

Il rapporto fatto di frecciatine e piccoli battibecchi sembra riaccendersi, almeno secondo Luce che, già provata dalla sua insoddisfazione e dalle bugie raccontate si sente in dovere di difendersi da quello che considera il suo "nemico". Forse però il comportamento di Alex nasconde qualcosa che Luce non è ancora stata in grado di vedere, che come spesso accade invece è sotto gli occhi di tutti.

Un avvenimento inaspettato li vedrà alleati nel cercare di trovare una soluzione per il bene di Marco, e li avvicinerà svelandosi l'un l'altro in un modo in cui non era mai accaduto. 

L'autrice ha uno stile diretto, fatto di narrazione e dialoghi ben amalgamanti, riesce a trasmettere l'ironia senza trascurare motivazioni e sensazioni dei protagonisti. Anche i personaggi secondari entrano nella storia portando il loro apporto (devo fare una menzione speciale alla nonna di Luce, una vecchietta molto sveglia e saggia, e decisamente "moderna").  Nonostante sia un racconto breve la trama, sebbene forse un po' scontata è ben strutturata e non tralascia alcun punto, lasciando il lettore soddisfatto.

Un racconto semplice e diretto, adatto a chi cerca qualcosa di spassoso ma non vuole rinunciare alla dolcezza dei sentimenti.

La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORE


3 commenti:

  1. questo non lo conoscevo! "adatto a chi cerca qualcosa di spassoso ma non vuole rinunciare alla dolcezza dei sentimenti" ok, devo leggerlo :P

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  2. Sembra promettente, mi piacciono questi libri divertenti e romantici :) un bacione

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