Gli ingredienti segreti dell'amore di Nicolas Barreau
- Recensione

lunedì 20 ottobre 2014

Un romanzo leggero e condito di romanticismo, senza troppe pretese ma che riesce a trasportarti per un pomeriggio lontano dalle preoccupazioni e ti fa sentire il profumo di Parigi.

Titolo: Gli ingredienti segreti dell'amore

    Voto
4 cuori_thumb[1]_thumb


Autore: Nicolas Barreau
Genere: Contemporaneo
Editore: Feltrinelli



Sinossi: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises.È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla.Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥
La mia opinione

Ho letto questo romanzo in un pomeriggio. Quello che mi piace di questo autore ( di cui ho già letto "La ricetta del vero amore" - qui - ) è che riesce a raccontare  storie semplici della vita di tutti i giorni e con personaggi normali, il tutto condito con un pizzico di magia e tanto romanticismo. Anche le descrizioni sono particolareggiate e curate, a volte anche a scapito del racconto, tanto che sembra di respirare l'aria di Parigi e di riuscire a vedere i posti descritti.

Nonostante il titolo , diversamente dal volume precedente, dove il cibo era parte centrale della storia , qui la storia tocca l'arte culinaria solo marginalmente, anche se sarà sempre una cena a base del famoso "Menù dell'amore" a spingere i protagonisti a mostrare i loro veri sentimenti.

La protagonista è Aurélie, una giovane donna che ha da poco perso il padre ed è stata bruscamente lasciata dal fidanzato per un'altra. Il padre le ha lasciato in eredità il ristorante di famiglia, il luogo dove è nato l'amore dei suoi genitori e che è tutta la sua famiglia.
La depressione dell'abbandono la spinge a uscire e percorrere le strade di Parigi con malinconia e un forte senso di solitudine, ed è proprio durante questa sua passeggiata che entrando in una piccola libreria e si ritroverà  tra le mani un romanzo di un autore inglese in cui viene citato il suo ristorante. Incuriosita lo compra e tornata a casa inizia a leggerlo.
Aurèlie  ne rimane affascinata e si ritrova perfettamente descritta nelle pagine di quel libro che le dà una nuova prospettiva: non crede a una coincidenza e comincia a chiedersi se sia possibile che l'autore, il bel Robert Miller nella foto sul retro della copertina, l'abbia mai conosciuta. Il romanzo e questa storia hanno la capacità di ridarle speranza in un momento molto buio della sua vita ed è convinta che tutto questo sia un segno del destino: deve assolutamente conoscere l'autore, che però é introvabile. 

L'unica persona che sembra conoscerlo è il suo editor, André che una volta conosciuta Aurélie cercherà in ogni modo di ostacolare questo incontro...

Andrè non sarà bello come il fantomatico scrittore, ma è affascinante, sicuro di sé, simpatico e nasconde un segreto che lo costringe a tenere lontana la bella Aurèlie da Miller.

Purtroppo non vado oltre alle 3 stelline perché nonostante tutto sia molto gradevole e romantico, la storia in sé è un po' scontata, "l'imbroglio" viene svelato subito e forse i sentimenti dei personaggi non vengono approfonditi al punto da riuscire ad immedesimarsi totalmente in loro.

E' comunque una lettura molto piacevole che consiglio a chi ha bisogno di qualcosa di leggero che gli tiri su il morale. 

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