IL METODO 15/33 di Shannon Kirk| Recensione

domenica 7 maggio 2017

Il metodo 15_33 recensione
Ve ne ho parlato a febbraio in occasione del blogtour e finalmente eccomi con la recensione per questo thriller decisamente inquietante, non tanto per la storia in sé quanto per la protagonista decisamente particolare.

Preparate carta e penna, vi assicuro che a un certo punto vi perderete tra i fili della trama a tal punto da ritrovarvi alla fine pensando di aver capito con chi avete a che fare per poi scoprire che…non era affatto così.

Il metodo cover
Titolo: Il metodo 15/33
Titolo originale: Method 15/33
Autore: Shannon Kirk
Editore: Rizzoli
Genere: Thriller
Pagine: 223
Sinossi
«Io diventai il diavolo. Se Satana fosse madre, di certo sarebbe stato esattamente come me.»

Ha sedici anni, è incinta e vulnerabile, ed è appena stata rapita, scaraventata sul pianale di un furgoncino lurido. Dovrebbe essere terrorizzata, dovrebbe supplicare di essere liberata, ma non lo fa. Dal primo istante del suo sequestro, con freddezza, ha iniziato a pianificare la fuga, pregustando la vendetta. È metodica, calcolatrice, analitica; tutto ciò che scorge intorno a lei diventa una risorsa utile per il suo fine. Senza lasciare nulla al caso, sicura dei suoi tempi e delle sue mosse, aspetta il momento per colpire, e i rapitori si muovono ignari di avere tra le mani una fredda sociopatica. Gli agenti dell'FBI Roger Liu e la sua compagna Lola devono fare in fretta, ma per salvare chi? La vittima o l'aggressore? La linea che li separa, infatti, si assottiglia sempre di più. Vincitore di diversi premi letterari – Gold Medal IBPA Benjamin Franklin; National Indie Excellence Award; School Library Journal Best Adult Books – il thriller d'esordio di Shannon Kirk ci fa sussultare, trasalire, trattenere il respiro. E incollati alla pagina, noi seguiamo le mosse di chi, da vittima, si trasforma in carnefice.



RECENSIONE
Cosa sareste disposti a fare per salvarvi la vita e quella di vostro figlio? A cosa sareste capaci di arrivare? Il confine tra vittima e carnefice non è mai stato così sottile.

La protagonista di questa storia ha due caratteristiche che la rendono unica e pericolosa: è un genio e sa chiudere le emozioni diventando fredda e lucida. Il motivo per cui è stata rapita non viene svelato subito, lo si scopre assieme a lei durante i giorni della sua prigionia. Attraverso la sua cronaca di quei momenti si entra nella sua mente, metodica e calcolatrice. Non prova sentimenti in quei momenti, l’unica cosa a cui riesce a pensare è salvare il suo bambino, ma non lo fa come forse noi tutti cercheremmo di fare, tentando di trovare una strada per fuggire. No lei vuole scappare e vendicarsi di chi l’ha rapita, non ha paura di uccidere per il suo scopo e non prova sensi di colpa.

I rapitori sono individui inquietanti, ma sfortunatamente per loro non sono dotati di grande intelligenza.

Mentre la protagonista segue il suo metodo, due agenti dell’FBI sono alla ricerca della ragazza scomparsa, indagano e si avvicinano sempre più al luogo dove è tenuta nascosta. Due agenti anch’essi strani, una donna che non si preoccupa dei metodi poco ortodossi, un po’ mascolina, e il partner diviso tra il suo lavoro e la vita che avrebbe voluto vivere. Le indagini proseguono, ma il loro intervento sarà poi così determinante?

Questo thriller fortemente psicologico è dotato di una trama originale e intricata che cattura sin dalle prime pagine, grazie anche a una narrazione fluida e allo stesso tempo compulsiva, piena di una suspense che non lascia mai il lettore. Come avrete capito la protagonista è assolutamente “speciale”, spiazza per la sua lucida freddezza e ci si ritrova spesso a domandarsi “ma chi è il cattivo?”.  Il titolo del romanzo è dovuto alle “risorse” messe in campo dalla protagonista per sopravvivere e uscire dalla sua prigionia e compiere la sua vendetta che arriva con un finale da mozzare il fiato, inaspettato e coinvolgente.

L’autrice tiene il lettore con il fiato sospeso, descrivendo con minuzia il comportamento della mente della protagonista, districandosi con maestria e credibilità tra gli eventi e i personaggi.

Chi ama il genere non può perderselo, qui niente è come sembra e se siete stati molto attenti avrete notato che non ho menzionato il nome della protagonista perché…beh, sta a voi scoprirlo.

Alla prossima lettura,
Deborah

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