DOVE VAI TU di Benedetta Cipriano | Recensione

sabato 13 maggio 2017

Dove vai tu recensione
In occasione dell’uscita del nuovo romanzo di Benedetta Cipriano eccomi qui a raccontarvi la mia lettura. Avevo già potuto apprezzare l’autrice nel suo precedente “Lacrime in collisione” e anche questa volta mi sono ritrovata davanti non solo a una storia d’amore, ma a un racconto di vita, così come ce la troviamo davanti, con le sue gioie e i suoi dolori; una storia di sentimenti intrecciati all’interno di una narrazione capace di colpire al cuore. 

Preparatevi a commuovervi, a innamorarvi dei due protagonisti, ma soprattutto armatevi di blocco e penna, sono sicura vi appunterete moltissime frasi.

Lei era la mia notte. Lei era l’oscurità tempestata di stelle.
Dove vai tu
Titolo: Dove vai tu
Autore: Benedetta Cipriano
Editore: Self Publishing
Genere: Romance contemporaneo
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Sinossi
Keira
Sono stata tradita, illusa, umiliata. Sono scappata. Sono diventata un’anima, mille anime, mille corpi. Mi sono confusa tra la gente, ho camuffato il mio dolore. Sono il buio, sono la notte più nera e senza stelle. Lui è la mia luce, la mia chiave d’accesso alla libertà. Ma io non mi lascio ferire. Io ferisco.

Dave
Lei stava scappando. Io sono stato un complice inconsapevole della sua fuga. L’ho rinnegata, l’ho detestata, demolita, abbattuta. Ho provato a dimenticarla. Ho fallito. Ma adesso lei è qui, i suoi occhi puntati nei miei. Mi guarda, mi sorride, mi uccide. E io lo so, mi ferirà.




RECENSIONE
Fuggire. Fuggire dal dolore, dalle ferite del passato, dalla vergogna, dalla paura di deludere chi si ama, dai propri desideri: fuggire da sé stessi. La fuga è spesso la strada più facile, ma a volte è l’unico modo per tenersi a galla, almeno sino a quando non arriva il momento di affrontare la vita e i propri sentimenti, di togliere le maschere che abbiamo indossato e avere il coraggio di essere felici.
[…] quello sguardo era anche frastagliato di ferite, era uno sguardo crepato, instabile, ma c’era anche una sorta di integrità in esso, confusa tra le fragilità.
Keira è una ragazza che ha sofferto, si è sentita ingannata, delusa, tradita dalla persona che più amava. Si è ritrovata dal vivere nella luce al cadere nell’oscurità, un buio che le ha avvolto l’anima e ha nascosto la vera Keira sotto milioni di maschere diverse. Keira è diventata un’anima in fuga, sola, incapace di far entrare gli altri nella sua vita per paura di soffrire ancora.Una ragazza difficile, inavvicinabile, ma che forse ha solo bisogno di trovare qualcuno con cui sentirsi finalmente la vera Keira, quella piena di vita, di amore da dare, di luce.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Quattro anni prima delle vicende narrate, Keira, durante la sua fuga dalla città in cui vive per frequentare un college a San Diego dove nessuno la conosce, fa un incontro che le rimarrà profondamente nel cuore e nella mente, uno di quegli incontri tra anime che potrebbero non capitare mai nella vita: Dave. Un viaggio in un silenzio denso di significato e comprensione che nessuno dei due potrà mai dimenticare.
“Tu mantieni sempre le promesse, vero?” – Ecco, aveva dato forma e suono a quello che era meglio lasciare invisibile e muto. La fissai e, cercando di dare un tono fermo e deciso alla mia voce, risposi: “ Sì. Io le promesse le mantengo sempre”.
Dave è un giovane professore di filosofia che ama la materia, capace di trasmetterne tutta la bellezza ai suoi studenti coinvolgendoli, entusiasmandoli. Dimenticate i protagonisti che fanno girare la testa con la loro bellezza, Dave lo fa attraverso le parole e la profondità della sua anima. Un uomo diviso tra mente e cuore, tra le promesse fatte e i desideri inespressi che si trova a lottare con il sentimento che lo pervade, il desiderio di proteggere e amare la ragazza dai capelli rosa che gli ha rubato cuore e mente in un solo istante. Dave si ama per la sua capacità di superare le apparenze, di perdonare, di avvolgere nel suo calore.

Dave è la luce che potrebbe far risplendere Keira, ma lei ha è colma di un’oscurità che potrebbe travolgerlo e ferirlo. Solo se Keira troverà il coraggio di gettare le maschere, lasciandosi andare alla fiducia e al perdono, e Dave di accettare che un addio per quanto doloroso è pur sempre un nuovo inizio, solo allora potrebbero avere un futuro.

La storia creata dall’autrice è intensa, ricca di sentimenti e spesso commovente e struggente, ma non è solo questo a colpire, c’è anche la capacità della Cipriano di raccontare in modo diretto e fluido, ma allo stesso tempo quasi poetico le emozioni dei suoi protagonisti. Personaggi ricchi di sfumature che affrontano la vita e gli ostacoli che si presentano loro dinanzi come farebbero persone reali, condizionati dalle loro esperienze, dai loro doveri e dai desideri più profondi, avvicinandoli al lettore e permettendo di percepirne a pelle ogni sensazione, anche grazie alla narrazione da punti di vista alternati in prima persona.

Non solo una storia d’amore che fa sognare e riempie il cuore, ma anche di crescita personale, di consapevolezza e di perdono. E quando ormai sembra che arrivi il finale tanto atteso, ecco che l’autrice ci sconvolge con qualcosa che sembra impossibile da superare, ma forse non è lei, forse è semplicemente la vita che ci pone davanti degli ostacoli sapendo che solo così potremo trovare il coraggio per superarli, ritrovando la speranza e la propria felicità.

Presentandovi questa recensione vi avevo avvisato di iniziare la lettura del romanzo muniti di carta e penna, questo perché il protagonista insegna filosofia e l’autrice ne ha trasmesso tutto l’amore per la materia, in modo semplice, costellando il testo di piccole perle,  frasi e riflessioni trasmesse attraverso i propri personaggi, ma anche citazioni bellissime. Tra queste ne condivido con voi una tra quelle che mi hanno più colpito:

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l’eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde.  [Gibran]


Allora, oggi, dove volete andare? Io vi suggerisco di andare dove vanno Keira e Dave, lasciandovi emozionare dalla loro storia.

Buona lettura, alla prossima chiacchierata,
Deborah

2 commenti:

  1. Bellissima recensione! Ho adorato questo romanzo...

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  2. Che bella recensione!
    Sembra proprio il genere di storia d'amore che adoro leggere...
    Un bacio grande

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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