Il martedì delle ragazze. Citazioni e tazze di tè #13

martedì 4 aprile 2017

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Le temperature si stanno alzando, a breve speriamo di offrirvi un bel tè freddo rinfrescante, ma per ora resistiamo con una tazza fumante e qualche biscotto di accompagnamento. Io, Virgy e Isa siamo qui puntuali come ogni martedì per presentarvi le citazioni della settimana.

Quest’oggi ho scelto una frase tratta da un romanzo che mi ha coinvolto tantissimo, al punto di passare la notte sveglia per poterlo finire. Si tratta del fantasy young adult di Alexandra Bracken, “Passenger”, primo volume di una duologia che avrò presto modo di concludere per potervene parlare.

Vi ricordo che anche voi potete partecipare alla nostra rubrica, vi basta commentare questo post o quello su “Le Recensioni della Libraia” o “Bosco dei sogni fantastici” e magari potreste anche condividere le vostre citazioni preferite sui vostri social con l’hastag #Citazionietazzedite (se volete potete utilizzare l’immagine qui sopra).  Non vediamo l’ora di poter conoscere le vostre frasi preferite!

Deborah3
Etta deglutì, respingendo in gola le parole. Era stanca, e sentiva le proprie emozioni troppo vicine alla superficie per comportarsi in modo ragionevole. La verità si solidificava dentro di lei, uno sbuffo di speranza che bruciava, riformandosi, diventando infrangibile come un diamante. La folle, stupida verità era irrazionale ed egoista, e lo sapeva bene, ma non le importava. Rispettava e ammirava la sua splendida mente arguta, e allo stesso tempo c’era un cuore gentile nascosto sotto i colori tempestosi dei suoi cambi d’umore, i suoi strati più ruvidi. Non voleva lasciarselo alle spalle; non voleva lasciare alcuna parte di lui, e fingere che non fosse mai successo niente.
Tratto da “Passenger” di Alexandra Bracken – Sperling & Kupfer
Questo passaggio esprime desiderio di qualcosa che si sa non si potrebbe avere, ma mentre la ragione si rende conto di ciò che dovrebbe fare, il cuore prende il sopravvento. L’autrice è stata in grado di trasmettere in semplice paragrafo le sensazioni che prova la protagonista, tutta la frustrazione, ma anche la bellezza che vede attraverso la maschera di indifferenza dell’uomo che ama. Trovo che la descrizione che l’autrice attraverso di lei fa del protagonista maschile del romanzo gli renda perfettamente giustizia, una descrizione poetica e affascinante.

Isabella3
...ecco come stanno le cose: ho perso mia madre, sono ingrassata fino a rischiare di restarci, sono dovuti venire i pompieri a tirarmi fuori di casa mentre l'intera nazione assisteva allo spettacolo, mi sono sottoposta a ginnastica e diete rigorose ed esposta allla pubblica disapprovazione, e ho ricevuto valanghe di messaggi di insulti da parte di perfetti sconosciuti.
Tratto da "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven - De Agostini Young Adult

Ho scelto questo passaggio perché particolarmente forte e delicato al tempo stesso: reagire ad un dolore non è facile, se poi questa reazione ne crea altre è ancora peggio. Le persone, poi, spesso sanno essere velenose e anziché supportare contribuiscono ad un meccanismo tutt'altro che piacevole.

Virginia3
L'uguaglianza non è essere tutti uguali, ma venire rispettati nello stesso modo nonostante le diversità.
Tratto da "Dominant" di  Irene Grazzini - Fanucci
Questa frase credo che sia la sintesi di tutto ciò che penso, di tutto ciò in cui credo. È meraviglioso essere diversi ed è altrettanto stupendo rispettare le caratteristiche di ognuno. Questa frase la si apprezza ancora di più se la si incontra durante la lettura di questo bel distopico made in Italy.

Al prossimo martedì,Deborah7

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