“E SE…” di Eliana Ciccopiedi | Recensione

domenica 19 febbraio 2017

E SE_RECENSIONE
Buona domenica! Una settimana di sole, finalmente e io non vedo l’ora che arrivi la primavera e il sole splenda per giorni interi. Ebbene sì. ammetto di essere metereopatica e in inverno ho parecchie difficoltà a svegliarmi con il piede giusto.

Oggi parliamo di letture, in particolare lascio lo spazio alla rubrica di Patty che nel suo salotto virtuale ci racconta le sensazioni che ha provato leggendo romanzi di autori italiani. Il romanzo di oggi è edito “Lettere Animate” e parla di amore, sogni che si avverano e un viaggio fatale viaggio in treno.

e se
Titolo: E SE…
Autore: Eliana Ciccopiedi
Genere: Romance contemporaneo
Editore: Lettere Animate
Pagine: 348
Sinossi
Capita che una donna si convinca di essere soddisfatta dalla vita, un lavoro che paga, un fidanzato fedele, eppure il suo cinismo lascia intendere che ne sia stata disillusa. Ma quando si è sognatrici, non si smette di esserlo, è radicato dentro di noi. E quella parte verrà fuori, sempre. A volte riusciamo a capirlo da sole, a volte accade grazie a qualcuno. E se… quel qualcuno fosse un ragazzo su di un palco, che irrompe sulla scena di un musical e subito anche nel cuore di Elena, con la sua presenza e con i suoi occhi. Occhi intensi e colmi di follia. Gli occhi di Leonardo, quest’uomo che ha vissuto intensamente gioie e sofferenze. E se… il caso volesse l’incontro inaspettato di questi due trentenni, i quali si ritrovano a parlare e ascoltare, parole silenti e silenzi che parlano, le menti che viaggiano insieme al treno sul quale si trovano, direzione Firenze, o forse verso il per sempre. E se… circostanze e intenzioni li dovessero separare, e poi riavvicinare, separare di nuovo, per binari presi e persi? Basta così poco a trasformare un potrebbe essere in un e se...
Recensione
Una storia intensa come i loro protagonisti, Elena e Leonardo, lei un’architetta mancata che lavora come wedding planner ed è pure brava, lui un attore che al momento è impegnato con un musical che sta girando l’Italia. Ci s’immedesima subito con la protagonista, a chi non è capitato di vedere uno spettacolo e rimanerne conquistata, sognando di incontrare lui, si proprio lui, il tuo attore preferito, quello che ti ha rapito, talmente è grande la sua bravura.
Quel ragazzo aveva qualcosa. Come spiegarlo … Aveva uno sguardo profondo, di quelli che ti fanno capire che alcune persone sono più intense di altre. E non serve conoscerle per capirlo, ma lo comprendi al primo sguardo, perché a parlare sono i loro occhi. Di solito accade a persone che hanno vissuto tanto e intensamente.
E se… succedesse davvero? Ed è quello che capita a Elena, prende un treno, pronta ed efficiente per il matrimonio che deve organizzare, tutto deve essere perfetto, i clienti sono molto esigenti e la sposa esibizionista, un posto da favola, per un matrimonio in grande, ma l’amore c’è? Tra un pensiero e l’altro non si accorge di chi si siede di fronte, solo quando si sente osservata, alzerà lo sguardo e … il suo sogno si avvererà, una coincidenza inaspettata, Leonardo è lì a portata di mano e molto disponibile a intraprendere una lunga conversazione con lei, sul senso della vita, dell’amore, della coppia, di cosa si cerca e di quello che si trova, non dimenticando la verità, tante volte ci si accontenta. Nonostante le poche ore trascorse insieme entrano subito in sintonia ed Elena capisce che Leonardo è meglio di come se l’era immaginato, lei invece si rivela un animo romantico, ma stranamente fatalista.
“Ma se mi prendi in giro.” “Perché ti contraddici da sola, non vedi? Il principe azzurro no, le barbie sì.” “Allora chiarisco. Una parte di me è e rimarrà sempre una bambina. Compro ancora i peluche …. E quella parte di me non sente addosso l’età che ha. Rimane una bambina che se potesse volare prenderebbe la seconda stella a destra poi dritto fino al mattino.” “Bella questa.” Si era illuminato. “ Ogni tanto mi escono, queste frasi da cioccolatino. Ma stavo spiegando … io sono una che guarda tutte le commedie e si emoziona sul finale, davvero. Solo che so che c’è anche quello che segue il finale. C’è sempre un dopo. E non è mai bello come il prima.
Un incontro che farà nascere una bella amicizia, non l’amore, perché Elena ha una storia seria, convive e anche se il suo rapporto col fidanzato è finito nella routine e lo sente un po’ distante, non ha nessuna intenzione di lasciarlo, spera sempre che qualcosa cambi, mentre Leonardo ovviamente è irraggiungibile. Bello, con un seguito di fan e ragazzine che lo fermano ogni minuto, una vita sempre in tour che lo vede spesso lontano di casa anche per mesi e poi … possibile che sia single? I due protagonisti saranno coinvolti in un turbine di vicende, anche ironiche, che li vedrà spesso insieme, rafforzando l’alchimia che li lega, ma mai superando certi limiti, ognuno continuerà la sua vita, ma si cercheranno per confidenze e per passare dei momenti insieme. Elena avrà modo di conoscere tutto il cast dello spettacolo e di vedere le prove, la frenesia del dietro le quinte, l’agitazione e il nervosismo, ma poi quando il sipario si apre, tutto è perfetto. Nasceranno amicizie, simpatie, ma anche antipatie. Elena sarà lentamente conquistata da tutto, soprattutto da Leonardo, ma lui cosa pensa di lei? Riuscirà Elena a superare le sue convinzioni? Leonardo chi ama?

Una prosa fluida, ma molto articolata, resa ricca dalle molte conversazioni tra i protagonisti e vista in alternanza da entrambe le parti, quello studiare l’altro, osservarlo, parlare, conversare, dibattere che rende il loro rapporto unico e che trova risposte anche nei silenzi, negli sguardi, Non si può dire che Elena sia loquace, parla sempre, spiega, ammira e ci fa partecipi di tutto il suo sapere che sia per la sua laurea in architettura o sia per una sua passione. Molti interessi li accomunano e ho apprezzato anche quando Leonardo prende i suoi spazi, parlando del suo lavoro, dell’amore che mette nell’interpretare il suo ruolo, permettendoci uno sguardo nel mondo dello spettacolo. Insieme con loro si visitano le città più importanti d’Italia, Firenze, Torino e Milano … Elena ci svela anche dei dettagli molto interessanti, dal punto di vista architettonico e d’arte, Leonardo ci mostra invece paesaggi e tramonti da togliere il fiato e ammetto sinceramente, avrei voluto essere lì con loro, uno spettatore silenzioso per provare le stesse emozioni davanti a tanta meraviglia. Ok, aggiungiamo che chiunque vorrebbe incontrare Leonardo, anche solo per farci una passeggiata …

Non vorrei terminare questa recensione, perché c’è tanto in questa storia, Eliana l’ha gestita sapientemente, riesce a tenerti incollata alle pagine, perché niente è scontato, anzi qualcosa non te lo aspetti proprio e viaggi con Elena, con Leonardo, due protagonisti con molte sfaccettature, senza togliere niente a tutti i personaggi che fanno da contorno, altrettanto interessanti e approfonditi senza perdere il filo della storia. Pensate che il lieto fine sia scontato? Non so, la strada è lunga e tutto inizia con un viaggio … stazione centrale di Milano, il treno per Firenze è in partenza, cosa fate, salite?
Buon viaggio nel mondo di Elena e Leonardo.

PATTY

Patty
Gestisce la rubrica “Il salotto di Patty” dove ci parla delle sue letture self e di autori italiani

2 commenti:

  1. Grazie tante Patty, mi fa piacere che la storia e Leonardo ed Elena ti abbiano trasmesso delle emozioni. È proprio su quello che conto. Un abbraccio, Eliana ❤

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