“Flower” di Elizabeth Craft, Shea Olsen | Recensione

domenica 22 gennaio 2017

Oggi vi parlo di un libro che avevo molto atteso catturata, lo ammetto, dalla cover che trovo bellissima. Se vi ricordate ve ne ho parlato anche durante il blogtour (la tappa QUI).

Innanzitutto ci tengo a dire che ho visto parecchi pareri in giro tra blogger e lettori, positivi e negativi. Per quanto mi riguarda mi mantengo nel mezzo, sicuramente la cover è da 10 e lode, per quanto riguarda la storia a mio parere ci si deve approcciare nel modo giusto, innanzitutto precisando che si tratta di uno young adult e quindi si rivolge in particolar modo a una certa fascia d’età, e poi che si sta per leggere qualcosa di leggero, che fa sognare a un’adolescente l’incontro e la storia d’amore con una pop-star famosa e per chi è più grandicella magari ritornare un pochino a quel periodo. Quindi, se visto in quest’ottica la lettura è piacevole e non impegnativa.

Flower
Titolo: Flower
Autore: Elizabeth Craft – Shea Olsen
Genere: Romance YA
Editore: Newton Compton
Sinossi
Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa a posto: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi. È molto concentrata e non ammette distrazioni, non esce di sera e non accetta inviti dai ragazzi. È ossessionata dal pensiero della madre e della sorella che pensa abbiano sprecato le loro vite alla continua rincorsa dell’amore e del sesso. Charlotte ha promesso a se stessa che non farà la loro fine, non perderà di vista i propri obiettivi per colpa dei ragazzi, per questo studia con estrema dedizione con l’obiettivo di essere ammessa a Stanford. Fino a che, un giorno, nel negozio entra un cliente strano, ombroso ma gentile, un tipo affascinante ed esigente e, all’apparenza, molto ricco. Charlotte fa quell’ultima vendita e all’ora di chiusura torna a casa sicura di non rivederlo mai più… Ma la mattina dopo le viene recapitato un mazzo di fiori bellissimi e costosissimi e scopre che il misterioso cliente si chiama Tate ed è la più famosa pop star del pianeta… e anche se tutto ciò che rappresenta quel ragazzo è distante anni luce dalla vita di Charlotte, la scintilla è scoccata e ora sarà difficile tornare indietro…
Recensione
Flower foto«È l’unica rosa che non cerca di essere qualcosa che non è. È bellissima e sincera, ma le persone non la scelgono mai»

Charlotte vive in una famiglia di sole donne, molto più interessate a trovare l’amore che crescere come persone. La madre passava da un compagno all’altro e non si è mai curata troppo delle figlie lasciandosi trascinare in un limbo che l’ha portata alla morte; la sorella sembra averne seguito le orme, già madre di un bambino che sicuramente ama ma che la fa sentire limitata nella sua libertà, ma nonostante questo il suo unico scopo nella vita sembra continuare a uscire con i ragazzi; la nonna, che le ha cresciute anche lei abbandonata dal marito. Non stupisce che Charlotte, vedendo i risultati di questa caccia agli uomini abbia sempre voluto tenersene alla larga ponendosi degli obiettivi ben precisi, gettandosi nello studio, evitando le feste e tutto quello che potesse distrarla.  Rigida, seria, onesta, leale, timida, si divide tra studio e lavoro in un negozio di fiori.

«Io e Carlos siamo due anime gemelle, anche se in modo del tutto platonico»

Charlotte è un tipo solitario, ma ha un amico davvero speciale: Carlos. Carlos è il personaggio che ho più amato in questa storia: allegro, divertente, ironico, atipico, ama profondamente Charlotte (anche se in modo platonico, preferisce un altro genere…), la comprende ma allo stesso tempo cerca di farla “vivere” e di spingerla a godersi un po’ di più la vita perché questo non vuol dire certo rovinarsela come è sua convinzione.

«Ora, proprio quando il mondo mi si è finalmente spalancato di fronte, mi sento in trappola più che mai»

Come nelle più classiche storie di questo genere ovviamente arriva il ragazzo che sconvolge tutto: Tate. Pop-star di fama internazionale, come per magia capita nel negozio in cui lavora Charlotte, ma lei talmente fuori dal mondo dei pettegolezzi non si rende conto di avere davanti una persona famosa, per lei Tate è solo un ragazzo bellissimo e che stranamente la colpisce, ma anche il genere di ragazzo da cui stare alla larga: troppo sicuro di sé, convinto che ogni essere di genere femminile cada ai suoi piedi, abituato ad avere tutto e a non ricevere mai dei no.

Tate però non rinuncia a quella normalità che Charlotte riesce a infondergli, non riesce più a scrivere musica, si è allontanato dalla scena per cause misteriose e con lei invece torna a sentire il desiderio di comporre, di rivedere la famiglia che aveva lasciato tempo prima, di essere felice. La sua insistenza fa capitolare Charlotte (ovviamente), ma quando l’identità di Tate viene svelata è proprio lui a non lasciarsi andare e allontanarla. A questo punto è Charlotte a cambiare, a credere nel loro rapporto, metterci tutta sé stessa ed essere convinta di quello che fa, mentre Tate è sempre più insicuro e sfuggente (con qualche episodio di str…ine).

Perché proprio quando Charlotte è pronta a rinunciare a parte della sua vita Tate cerca di allontanarla? Il passato di Tate e il suo futuro sono davvero in grado di separarli per sempre?

Come avrete capito la storia contiene molti cliché: la ragazza seria che non ha mai avuto un ragazzo; la pop star famosa che si innamora di lei; l’amico gay che vivacizza la scena; i conflitti e il passato che fa soffrire; la famiglia problematica. Un difetto? Un pregio? Secondo me semplicemente una caratteristica di un genere che in questo periodo va molto di moda tra le adolescenti che sono fan di gruppi musicali tra i quali hanno un loro preferito che sognano di incontrare e magari far innamorare (e chi non lo ha avuto? Io sono della generazione Take That, il primo fenomeno musicale delle boy band quindi non posso non capire XD).

La scrittura è scorrevole, fluida e il libro si legge velocemente e con leggerezza. La storia viene raccontata dal punto di vista della protagonista permettendo alle lettrici di immedesimarsi in lei, nei suoi dubbi, nelle sue incertezze amorose o meno. Forse mi è un po’ mancata la parte maschile, conoscere i pensieri del protagonista per comprenderne appieno le sensazioni e i comportamenti.

In conclusione la lettura è adatta a un pubblico adolescenziale e femminile, che ha il desiderio di sognare una storia d’amore da fiaba e probabilmente irraggiungibile (ma chi può dirlo…), con una protagonista in cui potersi immedesimare e un ragazzo che, nonostante i palesi difetti, piace.

Alla prossima,Deborah

2 commenti:

  1. È la prima recensione che leggo che ha note positive su questo libro!
    Le altre mi hanno fatto tutte titubare sull'acquisto di questo libro!

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    1. diciamo che le aspettative erano di altro tipo un po' per tutti, se inquadrato nella giusta prospettiva è una lettura piacevole ^_^

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