“È solo una storia d’amore” di Anna Premoli - Recensione in Anteprima

mercoledì 2 novembre 2016

Questa sera vi parlo in anteprima del nuovo libro di Anna Premoli in arrivo domani per Newton Compton che ringrazio per la copia del libro e per il pomeriggio divertente che ho trascorso in compagnia dei protagonisti Aidan e Laurel. Non avevo ancora letto nulla di questa autrice anche se sulla libreria ho quasi tutti i suoi libri, ma ora capisco perché le lettrici la amino così tanto e ho tutta l'intenzione di recuperare al più presto!

È solo una storia d'amoreTitolo: È solo una storia d’amore
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Genere: Romance ContemporaneoSinossi
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?


Recensione
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 «Ora, lasciando da parte la falsa modestia che - mi pare evidente a questo punto - non è esattamente un mio tratto caratteriale predominante, le donne mi considerano da sempre un uomo attraente […]»

Aidan Tyler è un trentacinquenne dalla selvaggia bellezza e dal carattere egocentrico e pieno di sé, capace di ironico cinismo in ogni circostanza e dotato di una brillante intelligenza che gli ha permesso di vincere il premio Pulitzer con il suo primo romanzo; il problema è proprio questo, quel romanzo è stato il primo e molto probabilmente rimarrà anche l'unico. Aidan infatti si è lasciato abbagliare dalla fama che ha alimentato il suo già grande ego, ha lasciato il suo lavoro di giornalista politico per la scrittura, si è trasferito dalla fredda New York alla soleggiata California vivendo in modo superficiale e frivololo, sperperando denaro e godendosi i lussi. Dopo cinque anni non è però ancora riuscito a scrivere nemmeno una riga di quel secondo libro che l'editore ha opzionato e per il quale ormai il tempo dell'attesa è scaduto. Il rientro forzato a New York è un duro colpo per un tipo come lui, tanto quanto le pressioni del suo amico/agente Norman e le critiche ben poco velate dei genitori che scandiscono il tempo rimastogli come una lama di Damocle sopra la sua testa. 

«Non ho drammatiche vicende alle spalle, non sono passata da divorzi o separazioni capaci di segnarmi per la vita, e non credo nemmeno di avere particolari problemi emotivi. Il fatto è che ho trentatré anni e a oggi non ho davvero incontrato nessuno capace di sconvolgermi a tal punto da farmi credere che la terra possa cambiare direzione rotatoria»

Laurel è una scrittrice di romanzi rosa di grande successo con all'attivo molte pubblicazioni; single, donna in carriera, ama la sua privacy e in qualche modo le piace che tutto segua i suoi ritmi, è metodica e abitudinaria, inoltre è dotata di un'ironia pungente e della capacità innata di comprendere chi le sta di fronte. Laurel non incarna certamente lo stereotipo della protagonista di un romanzo rosa, né tantomento si penserebbe mai possa esserne autrice vista la sua quasi totale assenza di dolcezza e romanticismo. Una donna molto pratica che scrive seguendo scalette, cerca di evitare i cliché e le frasi fatte e di combattere contro quella parte maschilista di editoria che pensa agli autori di romanzi d'amore come autori di libri spazzatura. 

Ovviamente Aidan, dotato di ben poca modestia e quindi convinto di essere un vero Scrittore, è il primo a essere convinto che ci voglia ben poco a scrivere una banale storia d'amore. Ciò che ancora non ha imparato è che nell'amore c'è davvero poco di banale.

«La verità è che sento verso questa donna un trasporto così reale e poco letterario che per un attimo mi preoccupo»

Tra Aidan e Laurel è subito scontro aperto, con tanto di frecciatine velenose e sfide che trascinano in situazioni esilaranti e divertenti. Laurel scrive d'amore, ma nell'amore più che crederci spera, anche se con poca convinzione ed è l'opposto di tutto ciò che si sarebbe aspettato di trovare Aidan in una come lei; Aidan non si è mai innamorato e ben poco gli importa di questo sentimento, il suo essere egocentrico e superficiale è esattamente ciò che Laurel si aspetta da lui e che dovrebbe farla allontanare alla velocità della luce.

«Se mi è permesso dirlo, i cliché smettono stranamente di essere tali quando ti trovi a viverli»

L'amore lo si può raccontare, le sfumature si possono creare, ma fintanto che non si riesce a viverlo realmente ogni storia non si potrà mai dire completa, perché è l'amore l'unico sentimento capace di rendere meravigliosamente speciale anche qualcosa di banale.

Io ho amato veramente questo romanzo. L'ho trovato ironico, pungente, divertente, esilarante e realistico. I due protagonisti sono meravigliosi, mi sono rivista in così tante cose di Laurel (tranne che non so scrivere romanzi d'amore xD), che a un certo punto ero talmente in sintonia con lei da prevedere cosa avrebbe detto o fatto ancor prima di leggerlo, proprio come lei era capace di anticipare le battute di Aidan. Aidan, cosa dirvi di lui, talmente esageratamente insopportabile da risultare adorabile, in grado di far perdere la pazienza anche a un santo prendendolo per sfinimento, ma con una tale attrattiva mentale e una verve dialettica da rendere un rapporto vivo e stuzzicante, con lui la monotonia è impossibile.

L'autrice ha creato due protagonisti complementari, lasciando a casa il romanticismo stucchevole e sostituendolo con il frizzante scoppiettio della complicità mentale, senza dimenticare l'attrazione fisica e la complessità dei sentimenti.

Ovviamente da lettrice del genere romantico non potevo esimermi dal leggere una storia in cui è proprio l'eterna diatriba tra letteratura di serie A e di serie B a tenere banco, e se posso dare il mio parere la Premoli è riuscita a raccontarla nel dettaglio, attraversandone luoghi comuni e pregiudizi, arrivando però a una conclusione con la quale mi trovo completamente d'accordo: non è chi ci giudica a far sì che ci sentiamo di serie B, siamo noi stessi a metterci in quella categoria perché siamo noi stessi a fare una distinzione tra ciò che è più o meno importante.

Non avevo ancora letto nulla della Premoli e sono rimasta ammaliata dalla semplicità e dalla fluidità del suo stile, ricco di dialoghi e dal ritmo frizzante. Amando il doppio punto di vista non posso che essere stata soddisfatta della sua scelta di realizzare capitoli alterni, in tal modo ho potuto ancor più apprezzare i due protagonisti.

Anche i personaggi che gravitano attorno ad Aidan e Laurel sono dotati di caratteri ben delineati e ne vengono messe in risalto le varie sfaccettature, l'autrice non lascia nulla al caso.

Non posso fare altro che consigliare la lettura, anche e soprattutto a chi dal genere rosa si tiene volentieri alla larga, forse potreste scoprire (come il nostro protagonista autore premio Pulitzer) che scrivere (bene) di sentimenti è tutt'altro che semplice, perché è necessaria una buona dosa di conoscenza delle sfumature dell'anima.

PS. all’autrice: in speranzosa attesa di una storia per Norman e Alex... ^_^


Deb[5]

14 commenti:

  1. Ho adorato questo libro. Forse uno dei più belli di quest'autrice di cui ho adorato anche Un giorno perfetto per innamorarsi.

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    1. allora ho iniziato bene! Ora tiro giù dalla libreria tutti gli altri e inizio piano piano a leggerli ^_^

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  2. Mi aggrego al tuo entusiasmo! Devo proprio recuperare altri libri di quest'autrice!

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    1. Avevo letto che ti era piaciuto, e pensare che io ho i libri lì da una vita, a ogni mercatino ne trovavo uno, ora devo solo riuscire ad avere il tempo per leggerli XD

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  3. Ho letto i libri della Premoli, non tutti, e devo dire che non mi ha mai delusa!!!
    Nei prossimi giorni inizio questo
    Un bacio

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  4. Ho letto tutti i libri della Premoli e la adoro!!!! I miei preferiti, difficile non dire tutti...Ok il primo Amore "come inciampare nel Principe azzurro" e poi "tutti i difetti che amo di te etc. Potrei parlarne per ore, una cosa é sicura... Qui urge regalino, questo libro non mi deve scappare.

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  5. Deb che bello leggere che sei rimasta entusiasta come me, per me è stato il primo libro della Premoli ed ora voglio andarmeli a recuperare tutti *_*

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    1. Sì che bello! Anch'io leggerò gli altri il prima possibile. <3

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  6. Io ho iniziato con questo per la Premoli. Mi è piaciuto molto!

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    1. Anch'io ho iniziato con questo e ho fatto proprio una scelta felice ^_^

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  7. Non sei la prima che scrive o dice che questo libro merita davvero, ormai mi avete convinta!!

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    1. sì è bellissimo e divertente, se lo leggi poi passa a farmi sapere :)

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