IL RITRATTO di Irene Milani - Recensione

domenica 15 maggio 2016

Questa sera Patty ospita nel suo salotto “Il ritratto” di Irene Milani, uno young adult dagli amori contrastati, amicizie vecchie e nuove e famiglie rivali…

Il ritratto

Titolo: Il ritratto
Autore: Irene Milani
Genere: Young Adult
Editore: Lettere Animate

(FILEminimizer) Sinossi
Cosa può nascondersi dietro un disegno apparentemente inspiegabile? Quali segreti e bugie può far scoprire l’incontro con un ragazzo misterioso quanto affascinante? È quello che dovrà scoprire Isolde, diciottenne trentina alle prese con le conseguenze della separazione dei genitori, con il trasferimento in una nuova città e in una nuova scuola alla vigilia della maturità, lontana dalle amiche del cuore, e con la prima delusione d’amore. Nonostante il momento difficile saprà reagire e affermare la propria personalità, a dispetto di quanto gli altri vorrebbero imporle, per vivere una vita non schiava dei fantasmi del passato.

(FILEminimizer) Recensione
Ci troviamo in un YA con un’ambientazione tutta italiana e precisamente in trentino, la protagonista, Isolde, dopo la separazione dei genitori, essendo già maggiorenne, decide di trasferirsi dai nonni a Laives (Tn), vita nuova, scuola nuova, amicizie nuove. Inizialmente fa fatica a socializzare, soprattutto dopo una delusione d’amore, Isolde si chiude in se stessa e passa i pomeriggi tra passeggiate in montagna e i suoi hobby, disegnare e fotografare. In uno di questi momenti solitari, trova una bellissima radura, dove l’ispirazione nasce all’improvviso e seguendo le immagini che vede nella sua mente, dipinge un ritratto. Lei seduta su un sasso, proprio in quella radura, al suo fianco un bellissimo ragazzo che la guarda con dolcezza. Isolde rimane stupita da quanto ha creato, un disegno perfetto che sembra reale, ma lo sarà ancora di più quando in classe arriva un nuovo studente e lei si renderà conto che è lo stesso del suo ritratto. Lei vorrebbe conoscerlo meglio, ma Tristan, questo è il suo nome, la tratta con indifferenza e le rivolge solo poche parole. Nel frattempo sono tutti in fermento per la gita scolastica a Praga e le sue compagne stanno organizzando le coppie, in modo che ogni ragazza abbia un maschietto che la aiuti e chissà che possa anche nascere qualcosa. Isolde è accoppiata con Chris, un ragazzo molto affascinante, gentile, simpatico che la fa sentire a suo agio e finalmente accettata. Infatti, inizieranno a invitarla in discoteca, a cene in pizzeria e feste di compleanno, Isolde lentamente si lascia andare ed entra a tutti gli effetti nel gruppo. Tristan rimane distante e solo grazie a un lavoro a coppie organizzato dalla prof. d’arte avranno l’occasione di passare qualche pomeriggio insieme e conoscersi meglio. Isolde è confusa, Tristan le piace, ma la tiene distante, anche se in alcuni momenti sente che lui prova lo stesso. Chris è dolce, la conquista e anche lui la mette in subbuglio, il ragazzo è chiaro fin dall’inizio e non gira intorno alla sua speranza di avere una storia con lei. Isolde però continua a domandarsi perché ha disegnato proprio Tristan e anche il motivo del suo comportamento. Sarà lo stesso Tristan a svelarle perché non possono stare insieme, un passato difficile che non dipende da loro, ma tocca direttamente i loro antenati e dopo tanti anni il rancore, la rabbia, l’odio sono ancora forti e Isolde dovrà tenerne conto per non far soffrire la sua famiglia.

Tutta la storia è scritta in prima persona, è Isolde che parla e condivide i suoi pensieri con noi, pertanto è facile sentirsi in sintonia con lei, i suoi tormenti, la sua felicità, i suoi dubbi, il suo dolore, la scelta di andare avanti e la decisione, la consapevolezza che vale la pena combattere per il vero amore. Una storia coinvolgente, che rispecchia bene il mondo dei ragazzi, dove l’amicizia nasce in fretta, ma altrettanto in fretta si può andare incontro a delusioni, le sensazioni sono amplificate e portano a scelte senza logica. In tutto questo c’è anche l’amicizia vera, tra quattro ragazze che sono cresciute insieme e che nonostante la distanza sono rimaste in contatto e si vogliono bene, sono sincere e dicono sempre quello che pensano, anche se questo fa soffrire l’altra. Isolde è una ragazza come tante, ma in un anno le capitano tante vicende, alcune veramente difficili, la separazione dei suoi genitori, un rapporto freddo con la madre, la scelta di rintanarsi dai nonni e tante delusioni. Cresciamo con lei, la spalleggiamo e la seguiamo in quest’amore tormentato per Tristan, pronto a scoppiare, ma costretto a rimanere latente per colpa di un passato sconvolgente. Ho trovato affascinante l’analogia con i grandi classici, amori ancora oggi decantati, come Romeo e Giulietta. Volete sapere cosa nasconde il passato di Isolde e Tristan? V’incuriosisce sapere perché Isolde ha ritratto proprio Tristan? Cosa li unisce?

Buona lettura.
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3 commenti: