SOLO UNA STORIA D’AMORE E DI TROPPE PATURNIE di Momi Gatto - Recensione

domenica 10 aprile 2016

Buona domenica e benvenuti al nuovo appuntamento con Patty e il suo salotto. Oggi ci parla di un romance in cui protagonisti sono i dubbi e le incertezze che vorticano nella mente di una ragazza divisa tra sentimenti d’amicizia e amore.

SOLO UNA STORIA D'AMORE E DI TROPPE PATURNIE

Titolo: Solo una storia d’amore e di troppe paturnie #1
Autore: Momi Gatto
Genere: Romance
Editore: Self Publishing
(FILEminimizer) Sinossi
Solo una storia d’amore è un romanzo fresco, genuino e divertente, che racconta il turbinio di emozioni e le ostinate ragioni del cuore che, senza alcuna possibilità di difesa, portano Giulia a innamorarsi perdutamente di Davide. A partire dal loro primo incontro, l’autrice lascia assaporare al lettore emozioni e pensieri della protagonista, svelando con ironia e leggerezza le insicurezze, i sogni, i sentimenti che iniziano a minare le certezze della ragazza e a sconvolgere la sua vita, non senza imbarazzi, con gelosie e batticuori; attraverso un cambio di narratore, anche l’emotività di Davide sarà scandagliata, restituendo al libro una dimensione più profonda. Come due calamite, Giulia e Davide non potranno fare a meno di cercarsi e, nonostante le apparenze dicano il contrario, la loro amicizia non potrà che trasformarsi di fronte all’affinità dei due e al desiderio di amarsi, al di là di ogni calcolo, di ogni ritrosia e di ogni orgoglio, lasciandosi trasportare dalla magia che scaturisce dai loro cuori.
(FILEminimizer) Recensione
«Esiste l'amicizia tra uomo e donna?»

Una delle eterne domande che ci poniamo tutti. L'autrice ha provato a darci una risposta, scrivendo una storia dal punto di vista della protagonista o meglio dandoci libera visione ai suoi pensieri e alle mille paturnie che si fa. Scritto in prima persona, ci si identifica perfettamente con lei, i suoi ragionamenti, sono i nostri e nel mio caso, ho fatto un salto nel passato ai miei primi colpi al cuore, innamoramenti e dubbi, insicurezze e tanto altro. Una scrittura fluida e perfetta per come l'autrice ha voluto affrontare questa storia, nella quale non ci sono colpi di scena assurdi, ma la normalità di una ragazza di vent'anni che vive le sue emozioni, ma nello stesso tempo non ha il coraggio di affrontare i tanti dubbi che affollano la sua mente e non vuole rovinare questa nuova amicizia.

Giulia e Davide sono i protagonisti di una grande amicizia, che nasce fulminea e dirompente e che nessuno dei due vuole rovinare. Giulia è una giovane ragazza, studentessa universitaria, figlia di architetti, determinata a seguirne le orme. Lei si definisce simpatica, ironica, romantica, frignona, ama il cinema e i film horror, frequenta un corso di arti marziali. Esteticamente è bella e anche se lei lo vede allo specchio, non si rende completamente conto dell'effetto che fa sui ragazzi o meglio non ha quella malizia che contraddistingue altre ragazze della sua età, veste casual, abiti comodi che nascondono le sue forme. Ha una cerchia di amici storici, coi quali passa le giornate ai giardini, un gruppo molto affiatato, ne fanno parte le sue due confidenti più care Stefy e Paola, condivide con loro serate, gite in montagna e al mare. Un giorno nella loro cerchia entra Davide, un bel ragazzo che ammalia e attira gli sguardi di tutte le ragazze, il quale a differenza di Giulia è perfettamente cosciente dell'effetto che fa. La nostra protagonista non è certo immune a tanto fascino e bellezza ostentata con naturalezza, ma il ragazzo è off limits, è fidanzatissimo e nessuna di loro ha intenzione di rovinare una coppia consolidata da anni.

Davide è un gran bel figo, studente di giurisprudenza, giocatore di pallanuoto a livelli altissimi, fa parte del Settebello italiano, la nostra nazionale, questo spiega il suo fisico aitante, vita stretta, spalle larghe e un sacco di muscoli d'acciaio ben definiti. E' alto, perfettamente conscio della sua bellezza, che lo rende un po’ arrogante, sicuro di sé, simpatico, un bravo ragazzo, che piace ai genitori, tranquillo e sempre con l'autocontrollo al 100%.

Fin da subito i due ragazzi si trovano in sintonia e scoprono di avere molte passioni che li accomuna e questo li porterà a uscire da soli, non come una coppia innamorata, ma di semplici amici. Entrambi tengono molto a questo sentimento e nonostante vari scherzi e finte seduzioni a scapito uno dell'altra non succede mai che vadano oltre il limite.

«Le complicazioni sentimentali sono da evitare fra amici»

Questo è il mantra di Davide e il cuore di Giulia è messo a dura prova, si è resa conto di essere innamorata di lui e vorrebbe che si decidesse ad amarla e iniziare una storia seria con lei, ma visto che non è possibile, accetta di buon grado questa situazione, perché tiene a lui, tanto da non volerlo perdere. Davide lascia la sua fidanzata, ormai sicuro di non amarla più e vuole solo storie da una sera, senza impegni, senza amore. Non accetta che l'amore a volte possa finire e non vuole ricadere in questo vortice. Giulia non sa cosa pensare, ci può essere un po’ di speranza per lei? Però ha ben chiaro in testa:

«Amare fa schifo, se non si è ricambiata»

Un libro di una certa consistenza che si legge con piacere e con scioltezza, rimani aggrappata a Giulia in tutta la sua esperienza, c'è solo un breve scorcio del pensiero di Davide, che mi sarebbe piaciuto fosse più lungo, ma che ha ridato sprint alla storia, riconquistando tutta la mia attenzione, in quanto rimette tutto in gioco. Volete sapere come si evolve la loro storia? Chi cede per primo? In una Milano grigia e nebbiosa, piena di movida, con piccole momenti nei monti Bergamaschi, nel mare di Rimini e toscano, una parentesi americana e londinese, Davide e Giulia vi aspettano, insieme ai loro amici di sempre, testimoni delle loro emozioni e sempre presenti.

Buona lettura!

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4 commenti:

  1. Grazie mille!!! Una recensione che amo e che mi sono gustata con molto molto piacere. Un abbraccio. Momi

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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