IL TUO CUORE BLINDATO di Stella Bright - Recensione in anteprima

domenica 13 marzo 2016

Buona domenica. Qualche giorno fa vi avevo presentato una nuova uscita romance per la Triskell edizioni e oggi, grazie alla casa editrice ve ne posso parlare in anteprima. Il libro esce domani in formato digitale e si tratta del secondo di una serie che ci porta nel mondo del rugby e in particolare della squadra dei Cardiffs.

IL TUO CUORE BLINDATO
Titolo: Il tuo cuore blindato  
Serie: Cardiffs Rugby
Autore: Stella Bright
Genere: Romance

Sinossi



Dopo “Perché proprio a me” ritornano i Cardiffs Rugby.
Lawrence Hall è un giovane atleta, spensierato, solare, un tipo che piace alle donne. Eccome! Secondo suo fratello Kian, però, Law è anche una gran zoccola. Pazienza, lui se ne è fatto una ragione, fino a quando Viktoria McLeod non incrocia la sua strada. Lei è l’antitesi del suo modello femminile. Di più, lei non è assolutamente interessata a un qualsiasi legame amoroso, men che meno con un rugbyman.
Per qualcuno sarà estremamente facile redimersi, qualcun altro dovrà fare i conti con se stesso e scegliere.
Una strana coppia, eppure…

Recensione
«L’amore arriva a noi solo quando siamo pronti sebbene sembra che capiti al momento meno opportuno. Non dovremmo mai voltargli le spalle »

Le esperienze del passato spesso ci segnano, quando poi sono vissute in una età in cui si è ancora alla ricerca di un proprio equilibrio possono influenzare profondamente il proprio modo di essere e di reagire. Le sofferenze d’amore sono difficili da superare e accettare, quando questo non avviene si ergono muri per proteggersi che rischiano di imprigionarci in una vita magari “comoda” ma senza emozioni.

Viktoria è una ragazza particolare, sia nell’aspetto che nel carattere. Non aspettatevi la solita protagonista bella e femminile con il cuore spezzato che deve essere salvata dal bello e impossibile di turno, lei è tutto fuorché questo. Capelli corti e scuri sparati in ogni direzione, androgina, alta, occhi grigi e con un modo di esprimersi molto “maschile” non è certamente ciò che si dice una donna che fa girare gli uomini. Appare molto fredda, scostante, sicura di sé, ma questo atteggiamento è il suo modo per mantenere le distanze e non cadere nell’errore che ha già commesso di farsi travolgere e annullarsi per amore. Ha un conto personale con i giocatori di Rugby, ai suoi occhi tutti donnaioli, dediti allo sport, pronti a ubriacarsi e festeggiare, non certo a dare il loro cuore a qualcuno.

Lawrence incarna proprio tutto ciò da cui Viktoria vuole tenersi alla larga: libertino, casinista, sicuro del suo fascino e massiccio. Lui è tutto questo, ama la squadra e ama anche le donne, soprattutto quelle prosperose e disponibili. Quando il fratello Kian gli presenta la sua amica Viktoria, lei con quel suo fisico longilineo e quel suo atteggiamento scostante è esattamente tutto l’opposto di ciò che ha sempre apprezzato, e forse proprio per questo in lui nasce la curiosità e scatta il desiderio di farsi notare da quella ragazza che sembra ignorarlo ogni volta che lo incontra.

Curiosità e diffidenza si scontrano ma, mentre Lawrence è pronto per lasciarsi andare con tutto se stesso a un sentimento che è arrivato improvviso, Viktoria ha dei muri e dei blocchi caratteriali che sembrano non poter essere valicati.

Il rapporto che si instaura tra Lawrence e Viktoria è fatto di scherzi, battute, frecciatine. Lawrence è un uomo dal cuore buono, il suo carattere solare, il suo essere divertente ma anche comprensivo, dolce, la sua voglia di fare le cose giuste, le sue piccole insicurezze e il suo arrossire ed emozionarsi davanti alla donna che gli ha presto rubato il cuore mi hanno trasmesso molta tenerezza. Inizialmente ho compreso e mi sono anche un poco ritrovata in Viktoria, con il suo apparente distacco, le sue difficoltà nell’esprimere i sentimenti, almeno a parole, il suo sentirsi protetta nella quotidianità che si è costruita; vederla cedere piano piano all’assalto di Lawrence, divertirsi assieme a lui, assistere ai piccoli mattoncini che cadono dal suo muro mi ha coinvolto; andando avanti però ho provato anche un senso di frustrazione nei suoi confronti, pur comprendendola e sapendo bene che la paura è capace di farci chiudere in un bozzolo dal quale poi è difficilissimo uscire, avrei voluto darle una scrollata, farle capire che non doveva buttare via una cosa che, nonostante temesse poter sconvolgerle la vita in realtà lo stava già facendo senza che nemmeno se ne rendesse pienamente conto.

Ho particolarmente apprezzato che l’autrice abbia scelto di non affrettare la nascita della storia d’amore, di non fare finire i protagonisti a letto insieme durante le prime tre pagine ma le abbia fatto percorrere invece tutte le varie fasi: piacersi, corteggiarsi, trovare una complicità e una quotidianità,costruire rispetto e fiducia reciproca. Un amore concreto, realistico. È un percorso lungo quello dei protagonisti, nel quale l’autrice ci trascina scavando nei dettagli, utilizzando la terza persona per poter di volta in volta presentarci il punto di vista dell’uno e dell’altro in modo da farceli comprendere in profondità.

L’autrice ha una passione viscerale per il Rugby e si percepisce totalmente. Non si sofferma tanto sulla parte del gioco in sé, quanto piuttosto ci presenta un ambiente in cui la rivalità è qualcosa di sano, dove la passione, il fare squadra, l’amicizia, la lealtà, la determinazione traspaiono in ogni singola situazione. La scrittura è molto descrittiva ma scorrevole. La terminologia usata in alcuni discorsi dei personaggi è volutamente un po' sboccata e questo, anche se in alcuni momenti l'ho trovato un po' ripetitivo, rende però bene il clima “da spogliatoio” che si respira.

Devo assolutamente menzionare Thor, il cagnolone di Viktoria, e il suo amore (tra l’altro ricambiato) per Lawrence; immaginare quei due insieme è stata una delle parti più dolci del romanzo.

Epilogo che mi ha convinto e ho trovato particolarmente adatto e in linea con quanto costruito sino a quel momento.

È stata una lettura tenera, non zuccherosa, in cui non manca anche un pizzico di pepe e con un protagonista maschile di cui ho particolarmente amato il carattere solare e il suo essere capace di andare al di là di un atteggiamento di chiusura, approcciandosi senza invadenza ma con fare giocoso e delicato.


2 commenti:

  1. Mi hai incuriosita!!! Bella recensione
    Baci

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  2. Anche se in ritardo, scusami, ti ringrazio tantissimo!

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