IL MIO SUPEREROE di Monica Brizzi - Recensione

martedì 9 febbraio 2016

 Questa sera voglio parlarvi di un romance che mi ha decisamente fatto divertire, con una protagonista fuori dal comune che mi è risultata da subito simpatica.


Il mio supereroe

Titolo: Il mio supereroe
Autore: Monica Brizzi
Genere: romance ironico
Editore: DelosDigital
Pagine: 204
Sinossi:
Che succede se nella vita di un'eccentrica ventisettenne che lavora a maglia e legge autori russi entra un nerd appassionato di Harry Potter, Star Wars e Il Trono di spade?
Angelica lavora in una libreria da otto anni, è single da tre e si veste come un albero di Natale. Nonostante l'amica fissata con il fitness, Maura, e suo marito Giacomo, cerchino di farle conoscere qualche ragazzo, lei continua a non trovare nessuno che le interessi davvero. Tutto cambia durante una festa, quando, caduta in una siepe, attaccata dai tafani e tormentata dall'ortica, viene aiutata da Manuele, un nerd tutt'altro che capace di corteggiare una donna. Lui, ingegnere che lavora come commesso in un negozio di elettronica, ci mette un po' a partire, ma quando lo fa tra i due nasce una piccola magia e Angelica inizia a entrare in un mondo fatto di scacchi, film e telefilm che le fanno dimenticare di avere una famiglia strampalata. Tutto fila liscio per un po', ma in una fredda serata invernale Angelica vede qualcosa che non dovrebbe vedere e la magia tra lei e Manuele sembra dissolversi nella nebbia della città. Possibile che non riesca mai a trovare il vero amore? O forse, più semplicemente, ci ha solo visto male?
Recensione
«Potrebbe rimanere a dormire da me, e solo all'idea gli animaletti nel mio stomaco scalpitano. Costruiscono rifugi per l'inverno, si aggrappano alle liane - il fatto che appartengano a un bioma diverso non sembra essere importante là dentro - e corrono spensierati mentre io sono in tutt'altra condizione mentale.»

A volte l'amore si nasconde proprio dove non lo avremmo mai cercato, qualcosa di bizzarro diventa carino e poi, con il passare del tempo addirittura bello, e allora quella bizzaria iniziale si trasforma in un incastro perfetto tra due mondi apparentemente diversi, ma assolutamente vicini.

Angelica è tutto fuorché una ragazza noiosa. Ok, i suoi hobby sono i libri e lavorare a maglia, ma non fatevi ingannare perché è piena di ironia, magari un po' insicura, ma assolutamente divertente. È uno spasso poterne conoscere i pensieri e seguirla nelle sue fasi amorose, dove animaletti di vario tipo si fanno spazio (metaforicamente) nel suo stomaco mettendola in subbuglio e ammutolendola quando nessuno le è mai riuscita a togliere la parola. Ha una famiglia particolare alle spalle che certo non le ha fatto maturare un'alta considerazione di sé. La madre è alquanto bizzarra, indipendente e gira il mondo cambiando spesso fidanzati. Il padre ha lasciato la moglie proprio per questo suo essere così estrosa e appariscente, risposandosi con una donna assolutamente rigida e pacata che ha altri figli e con la quale per alcuni anni ha tentato di vivere Angelica, ma con scarsi risultati di sopportazione.
L'unica persona che le è vicina è Maura, la sua migliore amica che è in grado di tirarla su nei momenti più critici con una battuta e premendo sulla sua autoironia.

Quando Angelica incontra Manuele è nel pieno apice della sua naturale goffaggine (forse non l'ho detto ma la ragazza riesce sempre a cadere, rompere qualcosa, buttarsi bicchieri di liquido addosso...insomma, cose così). Manuele è decisamente nerd: fissato con tutto ciò che siano film e fumetti, assolutamente timido e incapace di approcciarsi a una ragazza. Se poi la ragazza in questione è carina è inimmaginabile per lui che possa essere interessata, anche se i segnali sono inconfutabili lui è il solo incapace di capirli.

Il fatto è che Angelica e Manuele sono due persone simili. Angelica con la sua ironia, il suo essere impacciata nei movimenti, il suo cercare di entrare nel mondo di Manuele sembra perfetta per lui; e Manuele dopo la timidezza iniziale si dimostra un ragazzo dolce, romantico e passionale, capace di dimostrare i propri sentimenti in modo tale da spazzare via tutte le paure e la mancanza di fiducia verso le relazioni di Angelica.

Ma, quando tutto sembra andare per il verso giusto, un terzo incomodo (anzi due) sembrano apparire all'orizzonte e spezzare l'idillio. Angelica farà prevalere la paura di essere abbandonata rinunciando a quel sentimento che sentiva così giusto, a quel ragazzo che è il suo 100%? E Manuele rinuncerà a lei, lascerà che le apparenze li dividano?

Questo libro mi ha strappato non pochi sorrisi, l'autrice ha saputo tenere il ritmo proprio con le bizzarrie e i discorsi tra il comico e l' inverosimile della protagonista. La narrazione avviene attraverso il punto di vista di Angelica e questo è il punto di forza, perché permette al lettore di venirne trascinato, di essere catapultato nel suo mondo un po' strambo.

La scrittura è scorrevole, fluida e si legge in un lampo. I personaggi sono tutti ben tratteggiati e descritti, e ognuno ha un proprio ruolo da portare avanti.

Forse l'unica cosa che avrei cambiato è l'età dei protagonisti, perché a volte ho avuto la sensazione di trovarmi  davanti a dei ragazzi più giovani della trentina. Per il resto è stata una lettura davvero divertente e dolce.




3 commenti:

  1. ops vedendo la copertina pensavo che i protagonisti fossero dei bambini o al massimo degli adolescenti ;) comunque non l'avevo mai visto, sembra carino :)

    RispondiElimina
  2. Anche io non l'avevo visto, mi attira il fatto che i personaggi siano due persone così simili ma per gusti così diverse tra loro!!!
    Bella recensione, un bacio grande

    RispondiElimina
  3. La cover inganna un po', ma è molto fresco e scorrevole :)

    RispondiElimina