Segnalazione: IL POSTO CHE STAVO CERCANDO di Susy Tomasiello

venerdì 18 settembre 2015

Per l’ultima segnalazione di questa settimana torniamo di nuovo al romance e parliamo della storia di una donna che, in fuga dal passato, probabilmente va incontro a quello che non sa ancora essere il suo futuro.

IL POSTO CHE STAVO CERCANDO
 
Titolo: Il posto che stavo cercando
Autore: Susy Tomasiello
Genere: Romanzo d'amore
Prezzo: 1,26
Formato: Ebook
Dove acquistarlo
Amazon - Kobo
Sinossi


Zeya sta cercando di fuggire da un passato ingombrante, per farlo decide di cercare conforto a casa della sua più cara amica. Durante il cammino però, per una serie di circostanze, si ritrova ferma a una cittadina che non conosce a ricoprire un ruolo che le fa tornare la voglia di sorridere.
Qui conosce Khaled lo sceriffo della città, un uomo buono e gentile ma Zeya ha paura di soffrire un'altra volta e tenta di tenerlo a distanza.
Non sa, però, quanto Khaled sia ostinato e desideroso di conoscerla per sapere cosa nasconde e cosa la fa essere triste all'improvviso.
Sarà questa sua caparbietà a far si che tra loro possa crearsi un legame vero.

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ESTRATTO

«Signorina tutto bene? »
Zeya riaprì gli occhi respirando rumorosamente.
«Signorina si sente bene?» chiese di nuovo la voce dello sconosciuto picchiando con il pugno chiuso sul finestrino dell’auto.
Con i nervi a fior di pelle, Zeya zittì con un gesto secco quella voce insistente del navigatore che continuava a ripetere che doveva proseguire e abbassò il finestrino per bloccare quel fastidioso rumore.
«No che non va bene» - sbottò Zeya - «la mia macchina non vuole decidersi a ripartire e non so nemmeno, dove sono, secondo lei posso stare bene? »
«Perché non apre il cofano, così posso dare un’occhiata? »
Quando aveva aperto il finestrino per parlare con lo sconosciuto, Zeya era stata investita da un’aria calda che proveniva dall’esterno e in fretta l’aria condizionata sembrò sparire di colpo.
«Va bene» cedette sconfitta pentendosi del suo scatto d’ira, in fondo l’uomo voleva solo aiutarla.
Quando, però passarono due minuti... Zeya decise di uscire dall’auto e nuovamente l’aria calda la investì.
«Allora? Qualcosa di grave? »
Si avvicinò allo sconosciuto per controllare cosa facesse. Non che ci capisse qualcosa di motori, ma doveva verificare che magari quello sconosciuto apparso dal nulla non facesse nulla di sbagliato.
Il sole che fino a un attimo prima l’aveva accecata, scelse quel momento per spostarsi dalla sua traiettoria così Zeya poté guardare con attenzione quello sconosciuto che era venuto in suo soccorso.
La divisa non lasciava dubbi, così come la stella appuntata sul petto.
Era uno sceriffo.
A parte in televisione, non aveva mai visto uno sceriffo vero e proprio, e non era certamente come quelli che si vedevano in tv, con la pancia di troppo, di una certa età e con un cappello largo che nascondeva il viso anziano.
Quello sceriffo era sicuramente una visione e per un attimo Zeya dimenticò ogni cosa soffermandosi a guardarlo con interesse.
La divisa che fasciava alla perfezione un fisico asciutto e ben proporzionato.
La stella appuntata al petto luccicava alla luce del sole, un sole che di certo aveva contribuito a rendere quel viso così abbronzato e difficile da non notare.
«Sicura di star bene? »
Zeya fu come colta in fallo quando si rese conto che lui aveva parlato e lei non aveva ascoltato una sola parola di quello che aveva detto, occupata com’era a osservarlo come una golosa di dolce guarda un bel pasticcino da mangiare.

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L'AUTRICE

Susy nata a Napoli predilige da sempre la lettura, oltre a curare un blog sui libri perchè ama leggere, ha deciso di tentare la strada della scrittura.
Dopo aver autopubblicato il primo libro, ci riprova col secondo sempre sul tema dell'amore, del sentimento e dell'emozione sperando di riuscire a conquistare con la sua scrittura così come lei stessa viene catturata dalla lettura intensa di un libro che regala grandi emozioni.





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