La donna perfetta di Magda Stachula: Recensione

lunedì 11 febbraio 2019

COPIA DIGITALE FORNITA DALLA CASA EDITRICE
Eccomi qui a parlarvi di thriller, con La donna perfetta, il romanzo d'esordio di Magda Stachula, edito Giunti

La donna perfetta è stata una lettura sorprendente, quasi angosciante per tutte le implicazioni e gli avvenimenti che succedono. La mia lettura è stata veloce, sempre più incuriosita dallo scoprire cosa sta realmente accadendo, insomma un thriller di tutto rispetto che consiglio vivamente. 

Prima di lasciarvi con la mia recensione vi ricordo di passare a leggere anche le altre opinioni delle mie amiche blogger che torverete oggi in occasione del review party su Aria's wild, Reading at Tiffany's, Bookspedia e L'Universo dei libri.


LA DONNA PERFETTA 
Magda Stachula

Serie: --
Editore: Giunti
Genere: Thriller psicologico
Prezzo copertina cartaceo:  €. 19,00
Prezzo ebook:   €. 3,99
Pagine: 384
Link acquisto: Giunti

Bella, colta, indipendente, Anita ha trent'anni e una vita apparentemente perfetta. Finché il suo matrimonio con Adam non entra in crisi: i due non riescono ad avere un figlio, e poco a poco quello che per Adam è un desiderio, per Anita diventa una vera e propria ossessione. Lavorando su internet, Anita non esce quasi più di casa e passa le giornate cercando online giocattoli e vestitini per il suo bambino. Bambino che però, nonostante le cure per la fertilità consigliate dalla ginecologa, continua a non arrivare. La sua unica distrazione ormai è spiare il mondo esterno attraverso l'occhio delle webcam situate nelle varie città. Intanto Adam, esasperato dagli sbalzi di umore e dagli improvvisi scatti di rabbia della moglie, passa sempre più tempo fuori casa e cerca consolazione altrove.

Finché nell'appartamento cominciano a succedere cose strane... Anita trova un vestito nell'armadio che non ricorda di aver mai avuto: è sicura che non sia suo. E di lì a poco, nella sua borsa, compare un rossetto. A chi appartengono quegli oggetti? Suo marito ha portato in casa un’altra donna? Oppure è tutto frutto della sua paranoia, come sostiene Adam? Sta impazzendo, o davvero qualcuno sta tentando di insinuarsi nella sua vita facendo leva sulle sue insicurezze? 


LA MIA OPINIONE


Un uomo e una donna che si amano, un matrimonio che sembra impossibile distruggere, ma quando il desiderio più grande sembra non volersi realizzare, allora anche la perfezione può sgretolarsi in un cumulo di macerie. Sarà possibile ricostruire qualcosa o sotto quei detriti si nasconde un'oscura minaccia che sbriciolerà completamente anche quel poco che resta?

Anita e Adam si sono sposati innamorati, hanno trascorso i primi anni del matrimonio felici e la conseguenza naturale è stata quella di voler mettere su famiglia e provare ad avere un bambino. Quella che dovrebbe essere una cosa naturale, in realtà si trasforma in un incubo di ossessione, paura e disperazione che piano piano manda in crisi il loro rapporto.

Quel bambino tanto desiderato non arriva, e per Anita diventa un chiodo fisso, i momenti di intimità con il marito lentamente si riducono a un mero obbligo da soddisfare nel periodo giusto, e il loro rapporto si riduce a silenzi prolungati, assenze, incomprensioni e litigi. Anita non si sente compresa e supportata nel suo percorso per raggiungere il concepimento, durante il quale si sottopone a continue cure per la fertilità, visite costanti e frustrazione ogni volta che scopre di non aver raggiunto il risultato sperato. Adam dal canto suo non si sente capito, non vede più in Anita la donna che ha sposato, sorridente ed estroversa, sempre complice, e inizia a sentirsi trascurato. Anita si estranea sempre di più, passa le sue giornate collegata a una webcam che le permette di vedere luoghi in diverse città, e in una di queste sue incursioni vede un uomo, che lei chiamerà Zo, e diventerà importante per tenerla ancorata a terra, per darle respiro in quella pesantezza; Adam invece cercherà fuori quel calore e quel desiderio che in casa non trova più.

È in questa atmosfera che iniziano ad accadere episodi inquetanti in casa di Anita e Adam, al punto che la diffidenza e il sospetto si insinuano anche tra loro. Cosa sta accadendo? La mente di Anita è talmente compromessa da averla resa pazza? Oppure è Adam a volerva fare impazzire per toglierla di mezzo? E se invece qualcuno dall'esterno avesse un motivo per farle del male?

Magda Stachula ha uno stile che coinvolge, che regala una visione ampia degli avvenimenti attraverso diversi punti di vista. È stata capace di intessere una trama che prende varie direzioni, tutte legate una all'altra, scoprendo le carte lentamente, disseminando indizi senza far capire realmente, fuorviando per poi stupirci con un colpo di scena davvero inaspettato, anzi due.

La donna perfetta è un thriller che inquieta l'anima, ci porta a immergerci in una fitta trama psicologica ed emotiva, attraverso dei personaggi ben costruiti e complessi e tiene sulla corda sino all'epilogo, non permettendo a quel senso di tensione di dissolversi nemmeno alla parola fine. Un esordio che mi ha conquistata, un libro assolutamente da leggere.






Alla prossima,
     




2 commenti:

  1. Mi è piaciuto tantissimo peccato solo per il finale un po' troppo "rocambolesco" :-)

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    Risposte
    1. Sì guarda, è quello il mezzo punto in meno che non mi ha fatto arrivare a 5 stelle, però bellissimo :)

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