Recensione I RAGAZZI DEL BAMBINO GESÙ di Simona Ercolani - Leggendo Romance



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Recensione I RAGAZZI DEL BAMBINO GESÙ di Simona Ercolani

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I ragazzi del Bambino Gesù recensione

Ultima recensione prima della pausa estiva dedicata a I ragazzi del Bambino Gesù, scritto da Simona Ercolani, edito Rizzoli.

Penso che il libro di Simona Ercolani sia una lettura di spessore, una di quelle storie capaci di lasciare il segno e da leggere in maniera attenta e approfondita, quindi quale miglior momento del periodo vacanziero quando il tempo a disposizione è sicuramente maggiore del solito? Un'altra valida ragione per la quale desidero suggerirvi di mettere in valigia il libro della Ercolani è che il ricavato dei diritti di autore sarà devoluto per la ricerca Scientifica dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Potete acquistare il libro QUI.

I ragazzi del Bambino Gesù cover
Titolo: I ragazzi del Bambino Gesù
Autore: Simona Ercolani
Editore: Rizzoli
Genere: Biografia | Saggi
Pagine: 252
Sinossi

Se pensi che la malattia sia un tabù o, peggio, un incidente da dimenticare in fretta e nascondere scaramanticamente agli occhi del mondo, allora questo libro non fa per te. Perché se inizi a leggerlo potresti scoprire qualcosa che non ti aspetti.

Le storie di Roberto, Caterina, Annachiara, Giulia, Sabrina, Klizia, Flavio, Simone, Alessia, Sara, Letizia e Ginevra si sono incrociate nei reparti del Bambino Gesù di Roma, l’ospedale pediatrico più grande d’Europa. Dietro i loro nomi, la sfida di chi è costretto ad affrontare una drammatica diagnosi nell’età dell’innocenza: l’incontro improvviso con la malattia, la paura, il ricovero, la degenza, le decisioni vitali da prendere, ma anche la speranza, l’amore dei genitori, la determinazione a guarire. Dicono che una malattia vissuta da piccoli sia un furto all’allegria. Le storie incontrate nei reparti del Bambino Gesù sono la prova che se sei circondato d’amore nessuno può rubarti nulla. Sono storie che hanno dentro una liberazione e una dolcezza che accarezzano il cuore e restituiscono la giusta misura a tutto il resto. Se continui a leggere potresti scoprire che la malattia è sicuramente qualcosa che sconvolge le vite, ma restituisce in cambio un brevetto di volo che dopo fa andare più veloce all’inseguimento dei sogni.p>



RECENSIONE

La malattia è ingiusta, soprattutto quando colpisce dei bambini e dei ragazzi come quelli di cui Simona Ercolani racconta in questo libro. La malattia ha però tante sfumature, incontra tante fasi e può diventare insegnamento, per tutti.
C'è un qualche insegnamento nella malattia, ti fa maturare più in fretta.
Roberto, Klizia, Annachiara, Flavio, Giulia, Caterina, Sabrina, Simone, Alessia e Sara: tutti questi ragazzini hanno una cosa in comune, il coraggio. Un giorno improvvisamente le loro vite sono state sconvolte da una diagnosi, i loro sogni hanno rischiato di essere spazzati via e le loro famiglia hanno dovuto arrendersi al fatto che tutto sarebbe cambiato, che ora la priorità sarebbe stata salvare a ogni costo i loro bambini. 

Esami, operazioni, rituali medici quotidiani, lunghe degenze: sono queste le cose che devono affrontare con l'incertezza costante di un risultato positivo, l'unica cosa certa è che nonostante si tratti solo di bambini e ragazzi affrontare la malattia li ha resi molto più consapevoli, forti, maturi. Loro hanno scoperto realmente cosa significhino i piccoli gesti, cosa sia l'amore vero, quello incondizionato, cosa sia realmente importante. 

Il Bambino Gesù per questi ragazzi non è solo un ospedale, un luogo da cui voler uscire il più in fretta possibile dopo, ma è anche una famiglia, tra le corsie si respira amore, amicizia, fratellanza. E tutto questo non coinvolge solo i pazienti, ma unisce emotivamente personale medico e familiari dei ragazzi coinvolti. 
Se non hai paura, potresti scoprire che un ragazzo che ha affrontato una malattia può insegnarti a ballare.
Questo è uno di quei libri che ti lascia qualcosa dentro, che fa riflettere. Simona Ercolani è diretta, sincera nell'affrontare situazioni ed emozioni, diverse come lo sono quelle che attraversano la vita. 

Dopo aver letto questo libro credo che il Bambino Gesù sia un esempio a cui attingere, tutti gli ospedali pediatrici dovrebbero diventare una "casa", un luogo in cui coltivare speranza e non solo affrontare il dolore di una malattia. 

Per leggere le storie di questi ragazzini ci vuole certamente un pizzico di coraggio, ma vi assicuro che vale la pena farsi arricchire dalle loro vite, soprattutto in questo periodo di spensieratezza concedersi una lettura che possa arrivare nel profondo.



Alla prossima,
Deborah





Autrice
Simona Ercolani, regista, autrice televisiva e produttrice. È sposata e ha due figlie, Francesca e Bianca. Con Rizzoli ha pubblicato Sfide. Lo sport come non l’avete mai letto (2006).



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