Recensione PRIMA CHE SIA DOMANI di Clare Swatman

sabato 1 luglio 2017

Prima che sia domani recensione
Oggi voglio parlarvi del romanzo Prima che sia domani, scritto da Clare Swatman e pubblicato il 30 maggio dalla casa editrice Mondadori. Quella scritta dalla Swatman è una di quelle storie che fanno riflettere durante la lettura, scavando nel profondo con piccole gocce di verità. Una lettura emozionante e un po’ magica che ha saputo coinvolgermi e farmi immedesimare nella protagonista. Uno di quei romanzi di cui non importa tanto l’epilogo in sé, gli eventi, quanto il messaggio che vuole trasmettere.


Prima che sia domani coverTitolo: Prima che sia domani
Autore: Clare Swatman
Editore: Mondadori | Omnibus
Genere: Narrativa romantica | TimeTravel
Pagine:
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Sinossi
Trovi la tua anima gemella... Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell'amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto. Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato... ... e poi succede qualcosa di inimmaginabile. Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed... Ma forse non è troppo tardi...




RECENSIONE
Cosa accadrebbe se ci fosse concessa una seconda possibilità per vivere la nostra vita? Sarebbe possibile cambiare il proprio destino facendo scelte diverse e pronunciando parole non dette? Tutti ci siamo posti questa domanda almeno una volta, senza però renderci conto che la cosa più importante non è cambiare il futuro, ma vivere il presente al meglio delle nostre possibilità, affrontando le cose che accadono con amore e sincerità, esprimendo i propri sentimenti appieno per evitare rimpianti. Questo è il messaggio trasmesso dal romanzo di Clare Swatman, ed è questo il motivo per cui la storia di Ed e Zoe mi rimarrà nel cuore.
Cosa si fa quando ci si risveglia nella propria vecchia vita? C’è un libretto di istruzioni, una serie di regole da seguire? E quanto ci vorrà prima che finisca e io ritorni alla mia vita reale?
Zoe è uno di quei personaggi così realistici da potersi rispecchiare in lei, con i suoi difetti, le reazioni a volte troppo brusche, i suoi silenzi. L'autrice inizia dalla fine della sua storia, un epilogo doloroso in cui questa donna forte e determinata sembra annegare, un mare di dolore dal quale non riesce e non vuole riemergere. Poi però accade qualcosa e sia lei che il lettore può ripercorrere la sua vita, i momenti più importanti che negli anni hanno scandito la nascita e gli sviluppi della sua storia con l’amore della sua vita, Ed. 
Sei la calma in mezzo al caos, il sorriso in mezzo alla tristezza. Sei tutto per me.
Un incidente che coinvolge suo marito Ed spazza via ogni cosa, riempe Zoe di dolore e rimpianti, le fa comprendere gli errori commessi e l'impossibilità di poter rimettere a posto le cose; poi accade un piccolo miracolo, qualcosa che sembra inspiegabile, ma Zoe ha la possibilità di cambiare le cose e forse non è troppo tardi per salvare il suo amore cambiando il destino. 

Il compito di Zoe è veramente quello di poter cambiare un avvenimento che sembra ormai scritto? Quello che è certo è che è l'occasione per affrontare diversamente le cose, per mettere al centro di tutto l'amore verso Ed, ma anche verso la famiglia e gli amici, rapporti che negli anni si sono allentati senza capire bene il motivo e che ora Zoe può vedere sotto una luce diversa. Un dono che le è stato concesso per ritrovare sé stessa e le cose importanti della sua vita.

Non è possibile negare che la storia raccontata dall'autrice è sotto molti aspetti dolorosa e commovente e anche profondamente realistica, capace di arrivare al cuore del lettore; anche se ci si ritrova spesso a sperare con la protagonista che l'epilogo possa cambiare, in realtà attraversando con lei i momenti fondamentali della sua vita ci si rende sempre più conto che non importa quale sarà il finale, perché è il viaggio per arrivarci a portare consapevolezza, accettazione di sé e attimi di gioia. Si percepisce tutto l’amore provato da Zoe per il compagno, la sua disperazione, l’ansia di poter cambiare le cose e di fare la cosa giusta e questo anche grazie alla scelta dell’autrice di utilizzare la prima persona e il punto di vista di Zoe. Il libro scorre velocemente e nella sua semplicità trasmette la profondità del suo messaggio.

La Swatman ha creato una storia che parla d’amore e di speranza, un romanzo vivo e radicato alla quotidianità con le relative difficoltà e incomprensioni, ma con quel pizzico di magia che lo rende particolare. L'epilogo non lo svelo, cercate solo di tenere aperto il cuore ed essere aperti a ogni possibilità.

Speranza, amore, rimpianto, dolore: vita, che deve essere vissuta appieno ogni giorno, accettata e accolta esprimendo totalmente sé stessi e i propri sentimenti, perché il disegno generale forse non si può cambiare, o forse sì, ma sono tanti piccoli cambiamenti che possono donare una felicità che nessuno potrà mai toglierci.

Deborah
Alla prossima,


AutriceClare SwatmanClare Swatman è una giornalista inglese. Lavora per diversi settimanali, come «Bella», «Best», «Woman's Own» e «Real People», dove si occupa di tematiche femminili. Prima che sia domani (Mondadori, 2017) è il suo primo romanzo.




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