UN CUORE FANTASMA di Alessandra Cigalino | Recensione

sabato 6 maggio 2017

Un cuore fantasma recensione
Buon sabato a tutti! Stanotte ho fatto le ore piccole perché sto leggendo un libro davvero particolare che mi sta prendendo tantissimo di cui vi parlerò nei prossimi giorni. Nonostante questo mi sono alzata presto, le mie intenzioni sono quelle di riuscire a mettermi in pari con le recensioni che ho in arretrato e sono veramente tante.

Stamattina inizio con il parlarvi della storia scritta da Alessandra Cigalino, il terzo volume della serie romantic-suspense S.P.Y. (QUI e QUIle recensioni ai primi due). Come ho avuto modo di dire all’autrice subito dopo la lettura, questo è il volume che mi ha colpito di più della serie, soprattutto per la coppia di protagonisti e la loro storia, fatta di insicurezze e dolcezza.


Un cuore fantasma cover
Titolo: Un cuore fantasma
Serie: S.P.Y. series #3
Editore: Rizzoli – Collana YouFeel – Mood Emozionante
Genere: Romantic Suspense
Pagine: 141
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Sinossi32
Ghost non esiste. Non ha più nessuno a questo mondo. È un genio dell'informatica e nessun computer può avere segreti per lei. Lei che, al contrario di tutte le ragazze della sua età, non cura minimamente il suo aspetto e preferisce vivere nella realtà virtuale, tramite il suo avatar. E proprio grazie a questa sua invenzione un giorno viene reclutata dall'organizzazione segreta di cui nessuno riesce a scoprire la base operativa. Nemmeno lei. Peter è uno dei migliori agenti speciali della S.P.Y., la mente dietro le invenzioni tecnologiche che accompagnano e proteggono i suoi compagni anche nelle missioni più pericolose. Il suo desiderio più grande è quello di tornare operativo, ma prima deve affrontare una sfida con se stesso.
In questo terzo episodio della serie S.P.Y., le solitudini parallele di Peter e Ghost si incroceranno, alla ricerca della password capace di sbloccare i loro cuori, per combattere insieme le loro paure. Dopo "Gli occhi del tuo cuore" e "Un amore contro il tempo", tornano le avventure degli agenti della S.P.Y. in un nuovo capitolo in cui amore e suspense vi terranno incollati allo schermo del reader.



RECENSIONE
Il mondo dietro lo schermo di un pc può essere considerato vita? Quando la realtà ci ha fatto soffrire è rassicurante sostituire il mondo reale con quello virtuale, ma col tempo si rischia di venirne risucchiati al punto da non essere più capaci di provare emozioni nel tentativo di non soffrire: siamo però sicuri che l’apatia dei sentimenti non sia essa stessa dolore radicato profondamente nel cuore?
Era la tappezzeria incolore delle pareti di una casa, peggiore di un camaleonte: cercava sempre, quelle rare volte in cui era costretta a uscire in strada, di camuffarsi in modo da passare inosservata.
Ghost a un certo punto della sua adolescenza è scomparsa letteralmente agli occhi del mondo rifugiandosi nelle sue capacità informatiche, creandosi un mondo virtuale in cui potersi muovere nell’ombra. Il suo genio informatico è presto notato dall’unità speciale anticrimine segreta della S.P.Y. e questo la porta a entrare a far parte dell’organico, ma a modo suo: nessuno ha la possibilità di incontrarla, affiancherà gli agenti nelle operazioni tramite il suo avatar e così potrà realizzare il suo sogno di mettere a frutto le sue capacità mantenendosi lontana dalle persone. Ghost ha sofferto molto in passato, non vuole più perdere nessuno che ama e si protegge allontanandosi dalla sfera sociale; negli anni questo l’ha resa sempre meno capace di rapportarsi alle persone, non le interessa nemmeno farlo, tanto da non curare il suo aspetto esteriore. Ghost ha modi diretti e bruschi, non riesce a guardare negli occhi le persone, è fondamentalmente insicura e preferisce non affrontare il problema e rinchiudersi in se stessa.
Ricordati sempre, fratello mio, che se non cerchi di combattere le tue paure, non permetti al tuo cuore di vivere godendo di ogni emozione.
L’arrivo di Ghost alla S.P.Y. suscita perplessità e sospetto tra gli agenti, proprio perché sanno della sua esistenza ma è impedito loro di conoscerla, soprattutto in Peter agente ferito in missione che ha messole sue capacità tecnologiche al servizio dei compagni e che vorrebbe poter collaborare con Ghost. Peter ha un unico desiderio, quello di rientrare in modo operativo nella squadra, ma la sua paura di non farcela lo bloccano.
[…] il mondo è un posto meraviglioso, ma la vera meraviglia consiste nel viverlo davvero, allontanandosi da uno schermo e alzando più spesso lo sguardo al cielo.
Se Peter è ben disposto e mostra a Ghost il suo lato cordiale, comprensivo e protettivo, la ragazza si fa guidare dai suoi timori e carca di allontanarlo in tutti i  modi. La vita però a un certo punto reclama il suo spazio i due protagonisti si troveranno a combattere con i loro sentimenti e le loro paure, tra avvicinamenti e distacco, tra turbamenti mai provati e ricerca di se stessi. Sapranno superare le paure e mettere in gioco il cuore? Il pericolo è in agguato e potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi…

L’autrice questa volta mette in campo una coppia dai caratteri complessi, in cui l’animo e le esperienze vissute giocano un ruolo fondamentale. Ho apprezzato moltissimo Ghost della quale la Cigalino riesce a trasmettere tutti i turbamenti mostrandone la fragilità, ma anche il carattere forte e la dolcezza che si celano nel suo cuore. Peter è un ragazzo normale, più che l’aspetto fisico (è un bel ragazzo, non temente Winking smile ) in lui si apprezzano le qualità caratteriali: semplice, attento, dal cuore grande, anche un po’ inesperto nelle questioni di cuore, cosa che lo rende molto umano e tenero. 

La parte suspense si rivela poco per volta, lasciando inizialmente più spazio alla conoscenza dei personaggi, per poi svelarsi attraverso scene di azione e colpi di scena inaspettati. Anche questa volta l’unità speciale S.P.Y. ci regala complessi marchingegni tecnologici e coraggio da vendere, ma questa volta ho avuto la sensazione di trovarmi davanti non solo a una squadra di agenti, ma a un gruppo i cui membri sono legati da rispetto e affetto e non solo dal dovere.

Lo stile della Cigalino è scorrevole punta ai sentimenti, descrivendoli attraverso frasi e situazioni che esprimono positività e dolcezza.

Un cattivo da catturare, un percorso di crescita e e due cuori che si incontrano che dovranno imparare che la vita può far soffrire, ma che vivere è il più grande dono che si possa ricevere.

Buona lettura,
Deborah33

1 commento:

  1. Grazie di cuore Deb!!! *_* E' una recensione meravigliosa che mi sono ritrovata a rileggere e a "sottolineare" in più parti, come se stessi leggendo un libro!!! Mi hai emozionata tantissimo e non hai idea di quanto sia felice del tuo commento!!! Grazie davvero!!! *_*

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