Review Party CIOCCOLATA AMARA di Elisa Trodella e Loretta Tarducci

martedì 16 maggio 2017

 
Oggi per Newton Compton è uscito un nuovo romanzo, una storia che parla d'amore, quello folle che non permette di vedere la realtà, e quello che invece ci da forza, ci rende migliori e felici.

"Cioccolata amara" riporta ai lettori i personaggi della famiglia Garrone, già conosciuti in "Scusa ma ti amo troppo " e  "Imperfetti Innamorati". Se state pensando di non poter leggere questo libro non Dai allora buona cena e buona serata letto i precedenti non fatevi ingannare, la storia raccontata dalle due autrici percorre strade diverse, ci parla del passato di uno dei protagonisti, ci racconta una storia dolorosa e che deve essere superata perché la vita possa continuare a percorrere la via della serenità conquistata. 


Cover cioccolata amara Titolo: Cioccolata amara
Autrice: Elisa Trodella e Loretta Tarducci
Casa editrice: Newton Compton
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 368
Prezzo: 0,99 ebook
Data pubblicazione: 16/05/2017

Sinossi
E se il passato tornasse a bussare alla vostra porta?

Dalle autrici del bestseller Scusa ma ti amo troppo

Che cosa ha in serbo per noi, questa volta, l’imprevedibile famiglia Garrone? Giulio è un marito e un padre esemplare, è un uomo solido e affidabile, forte e senza scheletri nell’armadio… O almeno, questo è ciò che tutti hanno sempre pensato. Eppure il suo passato nasconde un segreto, difficile da confessare e con il quale lui stesso non ha ancora fatto i conti. La vita però lo costringe a tornare indietro con la memoria, quando, mentre aspetta, terrorizzato, l’esito del parto prematuro di Felicia, sua figlia, i fantasmi lo assalgono. E allora Giulio si rende conto che è il momento di affrontarli. Uno in particolare. Si tratta di una donna, bella e travolgente ma complicata come un calcolo matematico. Una donna che gli ha rubato il cuore. E che non è sua moglie…



RECENSIONE
Si dice che l'amore rende ciechi, questa cecità in alcuni casi può però portare a conseguenze dolorose, esperienze che segnano per sempre.
Il senso di colpa è come un veleno, una tossina che ti penetra nel sangue, arriva al cervello e poi, lentamente, ti logora ossa e muscoli e, a quel punto, anche alzarsi dal letto diventa impossibile.
Giulio è sposato felicemente con Stella, hanno due figli grandi anche loro innamorati e che stanno compiendo il loro percorso, ma è proprio questo che fa scattare una molla in lui, i ricordi riaffiorano, dolorosi e gli impediscono di godere di quella serenità che ha conquistato con la famiglia. La gravidanza della figlia Felicia dovrebbe essere una gioia, invece gli fa ricordare un periodo della sua vita in cui era molto diverso dall'uomo realizzato e solido che è oggi, anni di disperazione e sensi di colpa che sembravano superati, ma che sente di dover condividere con quella figlia con cui ha un legame speciale nonostante il timore di non essere più amato e perdonato.

C'è stata una donna nella vita di Giulio, un grande amore che non è sua moglie, un amore totalizzante che lo hanno reso folle al punto da rompere tutte le barriere, lasciarsi andare, non vedere chi in realtà aveva accanto. Purtroppo Giulio lo ha scoperto nel peggiore dei modi, ha dovuto affrontare una tragedia, il biasimo della gente, ma soprattutto un senso di colpa che per anni non lo ha mai lasciato.
Anni che ci racconta, scanditi tra passato remoto e passato prossimo, in cui il dolore lo ha portato a lasciarsi andare, a non provare più nulla, a usare le donne per il piacere ma non riuscire mai a legarsi con nessuna.
L'amore vero è intriso di vari ingredienti che lo rendono speciale, tra i quali c'è la riconoscenza per chi sa regalarti una vita di passione, arricchita di dolcezza e serenità.
Un'esperienza traumatica, difficile che viene superata solo nel momento in cui finalmente incontra un amore diverso, quell'amore che sa comprenderti, accoglierti e migliorarti.

Le due autrici hanno una narrazione che mi ha subito catturata, scorrevole e profonda al tempo stesso, approfondendo la psicologia del protagonista che, raccontandoci in prima persona la sua vita riesce a trasmetterci ciò che prova, a capirne la rabbia, la disperazione e anche quel desiderio di rinascita che brama per venire alla luce.

Le autrici sono state capaci di raccontare una storia scandita in tre archi temporali diversi in modo equilibrato, facilmente individuabili, il lettore non si confonde e sa sempre di quale momento si sta parlando. Gli argomenti toccati sono di vita reale, situazioni in cui ci si può realmente trovare, problematiche e avvenimenti difficili e profondamente toccanti; allo stesso tempo riescono però a mantenere una certa leggerezza, non appesantendo il testo, riuscendo a far arrivare al lettore le sensazioni più forti, ma allo stesso tempo rassicurandolo che tutto è passato, che nonostante tutto la vita è riuscita a regalare una seconda opportunità.

Un romanzo che parla di amore, quello che lega un marito alla moglie, un padre a una figlia, con le sue complessità e il doversi scontrare con la vita, ma che dona calore e speranza.

Alla prossima,
Deborah

3 commenti:

  1. Ciao Deborah siamo Elisa e Lori, autrici di Cioccolata amara! Grazie di cuore per la bella recensione, siamo felici di averti emozionato! ❤ Volevamo segnalarti che il nostro primo romanzo si intitola: Scusa ma ti amo troppo e non: Scusa ma ti chiamo amore! Per noi è molto importante! 😉 Un abbraccione e grazie ancora!

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    1. Oddio cosa ho scritto ...scusate ho corretto subito

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