OBSESSION di Jennifer L. Armentrout | Recensione

lunedì 8 maggio 2017

Obsession recensione
L'inizio di questa settimana la dedico a una delle mie autrici preferite: miss Jennifer Armentrout! Come? Semplicemente parlandovi degli ultimi due romanzi che ho letto, entrambi paranormal romance. Oggi e domani non mancate per le recensioni.

Il primo da cui voglio iniziare è uno spin-off della serie che ce l’ha fatta conoscere, la LUX. I suo alieni supersexy e con superpoteri hanno conquistato milioni di lettrici nel mondo, e se la serie è destinata a un pubblico di giovani, Obsession è un romanzo più maturo come l’età dei protagonisti, qualcosa che entusiasma anche chi, come me l’adolescenza l’ha superata da parecchio.

Obsession coverTitolo: Obsession
Autore: Jennifer L.Armentrout
Genere: Paranormal romance
Editore: Giunti
Pagine: 239
Sinossi222

Serena Cross aveva accolto con scetticismo il racconto della sua migliore amica, convinta che il figlio di un potente senatore fosse coinvolto in un incredibile complotto. Ma, dopo avere assistito con i propri occhi all'omicidio dell'amica, Serena non può più dubitare: è lei stessa in pericolo. Così accetta suo malgrado la guardia del corpo che il Dipartimento della Difesa le assegna perché vegli sulla sua sicurezza: Hunter.

Arrogante, prepotente, eppure terribilmente affascinante... Ma se lui conosce a memoria il dossier di Serena, lei ignora tutto del suo protettore. Soprattutto il fatto che il più grande pericolo per lei potrebbe essere proprio Hunter.







RECENSIONE
Quando il cattivo si trasforma in sexy eroe appassionato e innamorato…e pericolosamente letale.

Nella saga LUX abbiamo conosciuto gli Arum, alieni descritti come la razza cattiva che dava la caccia ai Luxen, qui invece il protagonista è un Arum e come spesso accade è sempre meglio sentire anche l’altra campana perché la realtà sta nel mezzo.
Mi ero già stufato di quella vita posticcia. Non era nella mia natura starmene zitto e buono, e obbedire agli ordini del Dipartimento della Difesa.
Arrogante, prepotente, annoiato dalla razza umana, freddo, spietato, pericoloso e con il solo compito di uccidere i Luxen fuori controllo: in una parola, Hunter. Pronto a risucchiare l’energia vitale per sfamarsi e svolgere il compito per cui il Dipartimento della Difesa Americano lo ha ingaggiato, Hunter è freddo come la sua vera forma. Non ama il suo lavoro, che ha accettato solo nel ricordo della sorella morta e che comunque gli permette di saziare la sua fame, ma quando gli viene assegnato il compito di proteggere un’umana non è per nulla contento. Quello che Hunter ancora non sa è che l’umana in questione non è il tipo da sottomettersi agli ordini tanto facilmente, sa tenere testa alle sue frecciate e controllare la paura e si porta dietro una luce che potrebbe riuscire a spazzare via un po’ dell’oscurità del suo cuore.

Serena ha assistito a qualcosa a cui non doveva assistere, ma soprattutto ha scoperto l’esistenza degli alieni sulla Terra e per questo rischia la vita. I Luxen vogliono trovarla ed eliminarla, ma quello che sa potrebbe non interessare soltanto a loro e la minaccia provenire da qualcuno di molto più umano. Serena è una ragazza coraggiosa, testarda, irriverente quel tanto che basta per tenere testa a Hunter, quell’alieno che le fa ribollire gli ormoni come nessuno.
Lui sapeva essere permaloso e minaccioso, a volte, ma era…buono. Allora perché c’erano due cadaveri sul pavimento della cucina?
Serena ha perso molto nella vita, ma questo non l’ha resa meno coraggiosa, anche se fare i conti con l’esistenza di alieni non è facile da accettare. La convivenza forzata con Hunter non mette in agitazione solo lei, perché anche il bell’alieno inizia a sentire qualcosa per quella ragazza dai capelli fatti di luce: attrazione certo, ma anche un senso di protezione di cui non si riesce a dare ragione e che lo spinge ad andare contro il sistema per salvarla.

Luce e ombra, fuoco e ghiaccio, sapranno compensarsi o distruggersi a vicenda?
Era ancora una pantera nera. Se qualcuno si avvicinava troppo veniva dilaniato…ma non io.
Se gli Arum sono cattivi, beh allora a me piacciono i cattivi ragazzi. Hunter è l’uomo più pericolosamente sexy che si possa incontrare, ma è anche ironico nella sua arroganza e capace di gettarsi nel fuoco per salvare chi ama. La Armentrout non sbaglia protagonista nemmeno stavolta, e anche la protagonista femminile è azzeccata, tosta quanto basta per non diventare la classica ragazza bisognosa del cavaliere pronto a salvarla. Come ormai ci ha abituato questa autrice la storia è costellata di dialoghi ironici e battibecchi divertenti che nascondono la tensione sessuale tra i due protagonisti.

Se nella serie LUX la trama era intricata e molti i colpi di scena e l’azione, questa storia è molto più veloce, l’attrazione e le scene d’amore sono decisamente dirette ed esplicite e il romanticismo è limitato. Lo schema dell’autrice è riconoscibile, i personaggi hanno le caratteristiche a cui ci ha abituato e la tensione emotiva è sempre molto alta.

Fughe, azione, passione e una nuova prospettiva che ci farà amare ancora di più gli alieni con cui quest’autrice ci ha conquistato.

Alla prossima lettura,
Deborah4[3]

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