4^ Tappa BlogTour LA PIÙ BELLA STORIA D'AMORE di Brendan Kiely | Recensione

venerdì 19 maggio 2017

Buon venerdì a tutti, oggi vi parlo di un romanzo young adult che ho trovato molto carino nel raccontare non solo di una storia d'amore che nasce, ma che mi ha trasmesso molta tenerezza grazie al rapporto profondo e speciale tra nonno e nipote. 

"La più bella storia d'amore" è un romanzo che tocca tematiche reali come la malattia, il tradimento, le insicurezze, il desiderio di realizzare i propri sogni e l'attaccamento alla vita che consiglio a tutti di leggere.
Il senso della vita sta nell'imparare ad amare.

La più bella storia d'amore
Titolo: La più bella storia d'amore
Autore: Brendan Kiely
Genere: Young Adult
Editore: Mondadori - Chrysalide
Pagine: 201
Uscita: 16 Maggio
Sinossi
Hendrix è qualcosa a metà tra un poeta e un'anima persa. Con un padre mai conosciuto e morto tanti anni prima, e una madre votata totalmente al lavoro, vede nel nonno l'unica e sola famiglia che abbia mai avuto. Peccato che l'Alzheimer se lo stia portando via un poco alla volta. In un estremo tentativo di dargli un motivo in più per resistere, Hendrix gli ha fatto una promessa impossibile: prima che la malattia cancelli qualsiasi ricordo della moglie, il suo unico, grande, indimenticabile amore, lui lo riporterà sulla collina dove i due si scambiarono il primo bacio.

Corrina è una musicista di talento, soffocata dai genitori adottivi troppo apprensivi. La sua unica possibilità per sopravvivere sembrerebbe la fuga da una vita che non la rappresenta, per diventare la persona che davvero desidera essere, qualunque cosa questo significhi.

Ritrovatisi insieme un po' per caso in una caldissima notte di luglio, Hendrix e Corrina decidono di rischiare il tutto per tutto. Dopo aver rubato la macchina della madre del ragazzo e aver fatto uscire il nonno dall'istituto in cui è ricoverato, danno inizio al loro viaggio verso est. Un'avventura che li condurrà da Los Angeles a New York, inseguiti da genitori, medici e polizia, e che insegnerà ai due ragazzi qualcosa di più su cosa significhi essere davvero se stessi e innamorarsi per la prima volta. E soprattutto quanto nella vita sia fondamentale l'amore. Perché forse è proprio vero quello che dice sempre il nonno: le uniche storie destinate a durare sono le storie d'amore.


RECENSIONE

Un viaggio in auto per il paese accompagnati dalla musica, capace di stringermi il cuore e farmi emozionare attraverso le piccole cose e l'affetto di cui è piena la lettura.
Il senso della vita sta nell'imparare ad amare.
Il viaggio intrapreso dai protagonisti del romanzo non solo è reale, ma è anche una metafora della vita in cui non è tanto importante la meta quanto il percorso per raggiungerla. Hendrix e Corinna, assieme al nonno del ragazzo malato di Alzheimer comporranno una strana famiglia per permettere a tutti loro di ritrovare un pezzetto di sé stessi.
È mio nonno, ma per me è un padre.
Hendrix e Charlie hanno un legame strettissimo che va oltre quello tra nonno e nipote, per il ragazzo l'anziano ha ricoperto il ruolo della figura paterna, persa in età infantile e allo stesso tempo è anche l'unico che gli è sempre stato vicino con una madre poco presente per via del lavoro e che sente emotivamente distante. Per Hendrix, ragazzo ligio alle regole, coscienzioso e tranquillo vedere il nonno ricoverato in una struttura attendere la morte per Alzheimer è difficile, soprattutto riconoscerlo in certi momenti in cui la malattia si mostra nel suo lato peggiore, ma lo ama e vuole mantenere la promessa che gli ha fatto: non permettere che gli venga portato via dalla sua condizione il ricordo della moglie che era la sua àncora, il suo mondo.

Hendrix decide di riportare "a casa" nonno Charlie, di prelevarlo dalla struttura in cui è ricoverato per un ultimo viaggio verso Ithaca, la città in cui si è sposato e scrivere nel libro della famiglia episodi e ricordi ritrovati dalla memoria in modo che nei momenti più bui della malattia Charlie possa non dimenticare.

Il coraggio per fare quella che è forse la prima e unica vera pazzia della sua vita lo trova in Corinne, la ragazza dalla pelle scura che quando suona sembra diventare un tutt'uno con la musica.
Mi sembra di essere in prigione, ma non rinchiusa in una cella, peggio: libera di andare dove vogli, ma circondata da sbarre che mi separano da tutti gli altri.
Corinne è uno spirito libero, apparentemente i due non hanno nulla in comune, ma anche lei è in fuga, per realizzare il suo sogno di calcare i palchi musicali come professionista e, forse per trovare quel posto dove potersi sentire finalmente a casa, senza la paura dell'abbandono che l'accompagna da sempre e la condiziona.

Quello che Hendrix e Corinne non sanno è che l'avventura che stanno per intraprendere cambierà per sempre le loro vite, le prospettive nel vedere le cose e li legherà più di quanto avrebbero immaginato.

Hendrix riuscirà ad arrivare a destinazione e trovare quelle risposte che ha sempre desiderato ricomponendo il quadro della sua vita e il suo passato? E Corinne troverà la sua strada superando insicurezze e paure?

Ho amato questi tre personaggi e il rapporto che si trovano a instaurare, fatto di piccoli gesti amorevoli, attenzioni e comprensione. È impossibile non provare affetto per nonno Charlie, commuovendosi e intenerendosi nei momenti brutti della malattia e ammirandone tutta la saggezza e l'amore che mostra per il nipote nei momenti di lucidità. Tre protagonisti profondi, intensi e reali.

Il libro si legge d'un fiato, scorre come la vita raccontando le gioie e i dolori, con una naturalezza e una semplicità che diventano il punto di forza della narrazione.

Un romanzo di formazione che lancia messaggi positivi mostrando un percorso di crescita e che sa trasmettere emozioni positive come l'amore, il rispetto, l'altruismo, mostrando quanto sia importante avere fiducia in sé stessi.

CALENDARIO BLOGTOUR
Ricordandovi domani l'ultima tappa del blogtour su L'Universo dei libri, qui il calendario completo per recuperare quelle che vi foste persi.



Alla prossima, 


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