ALICE, NON È IL PAESE DELLE MERAVIGLIE di Giuditta Ross | Recensione

lunedì 29 maggio 2017

Alice non è il paese delle meraviglie recensione
Buona lunedì, oggi posto finalmente una recensione. Mi sono appena infilata nel tunnel di una nuova serie paranormal romance, non potevo farne a meno quando ho letto la trama…

Alice, non è il paese delle meraviglie mi ha conquistata lentamente, con dei personaggi che si sono rivelati pagina dopo pagina e una storia che fa da apripista ad altre di cui non vedo l’ora di leggere.


Alice non è il paese delle meraviglie
Titolo: Alice, non è il paese delle meraviglie
Serie: Gli eredi della Foglia #1
Autore: Giuditta Ross
Editore: Triskell
Genere: Paranormal Romance
Sinossi
Alistair St. Clare è una creatura potente. Un raro vampiro. Cammina sul mondo da secoli e conosce molto bene se stesso e il suo posto nel variegato substrato di esseri non umani che popolano la terra, perennemente in conflitto gli uni con gli altri. Da sempre si destreggia sul filo del rasoio di delicati equilibri di potere. Sa bene che lasciarsi ammaliare da due begli occhi dorati potrebbe costargli tutto ma, improvvisamente, il ferreo pragmatismo di una vita svanisce sostituito da un bisogno selvaggio e folgorante. 

Alice non è che una semplice piccola vampira in un mondo di lupi mannari. O almeno così pensa. Non sa nulla di sé, solo quello che il vecchio Noan le ha detto da quando si è svegliata, senza un briciolo di memoria per quello che era. La sua vita si trascina sospesa tra il lavoro al pub, la stramba amica ‘Dhu e un ragazzo carino che le lascia affondare le zanne in lui di tanto in tanto. Questo finché il suo passato non torna prepotentemente a reclamarla. Alice scoprirà che non c’è nulla di semplice nella sua vita da vampira, che l’uomo dei



RECENSIONE
Scoprire sé stessi è la cosa più importante per capire che il proprio posto nel mondo non è un luogo, ma uno stato d’animo che possiamo trovare solo dentro noi stessi e grazie a chi abbiamo accanto. Lo imparerà presto la protagonista del romanzo di Giuditta Ross, costretta a un faccia a faccia con il suo passato e a scegliere tra ciò che era e ciò che è diventata, in cerca della sua vera casa.
Ero felice, nel mio stupido finto mondo. Ora so parecchie cose e sono incredibilmente infelice.
Alice è una giovane vampira, ma ciò che non sa è che in lei si cela molto di più. Non ricorda nulla della sua precedente vita, ciò che le è chiara è la forte sensazione di non essere una vera vampira, o almeno non del tutto: non ha poteri sovrannaturali, la sua sete di sangue si placa con qualche sorso ogni tanto, e le sue zanne sono poco più che piccoli canini appuntiti. È stata accolta dal vecchio Noan dopo la sua trasformazione, di cui non serba alcun ricordo. La sua vita scorre tra il lavoro al bar di Noan, la serra che sembra essere l’unico luogo dove trovare pace e la relazione appena nata con un giovane lupo mannaro in grado di placare la sua sete e il suo desiderio di affetto.

Alistair St. Claire non è nulla di più che un cliente sporadico del bar dove lavora Alice, ma ben presto qualcosa lo costringerà a rivelarsi e la vita della ragazza non sarà mai più la stessa.  Vampiro potente da secoli, temuto da tutte le creature e noto per la sua freddezza, Alistair ha una vita totalmente distante da quella di Alice eppure il legame che li unisce è indissolubile, solo le menzogne e i segreti potrebbero spezzarlo.

Alice è indipendente, testarda, forte, ma le insicurezze che si porta dentro e il non sapere nulla della sé precedente alla trasformazione non le permettono di godere della vita e degli affetti da cui è circondata. L’entrata in scena del vampiro, con le sue rivelazioni la destabilizza in molti modi, deve cercare di accettare ciò che le è stato taciuto e il futuro che sembra avere davanti a sé. Quando le cose sembrano sistemarsi una minaccia si fa strada nel suo mondo e ha le sembianze di una creatura affascinante e misteriosa. Il passato la reclama e potrebbe costarle tutto, ogni sua decisione portare a conseguenze irreparabili.

Cosa ne sarà di Alice? Troverà la sua casa in quella che era stata un tempo o è ormai troppo tardi per cancellare ciò che le è accaduto?

Sono stata subito attratta da questo romanzo perché amo leggere storie di vampiri e lupi mannari, quello che non mi aspettavo e che mi ha piacevolmente stupita è la rivelazione della vera natura della protagonista e la conseguente presenza di creature più “fiabesche”, affascinanti e a volte anche un po’ inquietanti.

La prima parte del romanzo è più introduttiva, presenta i protagonisti e svela piano piano il mondo che ci troveremo davanti, ma è da metà libro che c’è una svolta, il ritmo si fa incalzante, gli avvenimenti si susseguono, i sentimenti sono più vividi, c’è azione e ci si ritrova a scorrere le pagine nell’attesa di scoprire cosa sta per accadere, con l’inquietudine che non ci abbandona nemmeno dopo l’epilogo, perché la Ross ha voluto inserire un piccolo elemento di disturbo che potrebbe trovare spazio per nuove svolte nel proseguo della serie.

I personaggi sono interessanti, la protagonista Alice è una ragazza in grado di difendersi, moderna, che non ha timore di lottare per ciò che è giusto, con un animo puro e un potere enorme che ancora non sa come gestire. Alistair è un vampiro in tutto e per tutto, non nasconde la sua natura, dentro di lui c’è oscurità, tormento, sentimenti impetuosi e incontrollabili, forti, ma allo stesso tempo è alla ricerca della pace e del suo completamento.

Devo però ammettere che il mio cuore è stato conquistato da due altri personaggi di cui spero di poter leggere presto la storia, Mo e Nairn. Complessi, tormentati, uniti da un passato difficile da superare ma anche da qualcosa di diverso e potente. L’autrice è riuscita realmente a farmi percepire le loro sensazioni.

Le  descrizioni permettono al lettore di “entrare” nella scena e anche l’azione non manca di tenere con il fiato sospeso. La parte romantica è un intreccio di emozioni che si snoda e prende forza andando avanti con la lettura, le scene d’amore sono gestite dalla Ross molto bene, riuscendo a mantenere un perfetto equilibrio tra sentimenti e  passione.

In conclusione credo che questo primo romanzo sia un bell’esordio per una serie che intreccia vari elementi tipici dei romanzi di questo genere, con la presenza di creature fantastiche, coppie che sanno intrigare il lettore che, giunto alla conclusione spera possa arrivare presto il seguito.

Alla prossima,
Deborah

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