MAMMA E PAPÀ SONO SINGLE di Francesca Rossini | Recensione

lunedì 6 marzo 2017

mamma e papà sono single recensione
Oggi è il momento di Patty di raccontarci una delle sue ultime letture. Questo libro parla di due genitori single, dei loro problemi e della loro antipatia reciproca. 

Cosa accadrà tra loro? Potranno scoprire qualcosa di più oltre le apparenze?


mamma e papà sono single cover

Titolo: Mamma e papà sono single
Autore: Francesca Rossini
Editore: Self Publishing
Genere: Romance contemporaneo
Sinossi
Due passati che lasciano il segno: Lui, Massimo, un divorzio fresco alle spalle e sulle spalle, con un’ex moglie asfissiante e una figlia usata come ricatto. Lei, Susanna, una vita da errante, per fuggire da un dolore enorme, con unico desiderio di costruire una vita serena per sua figlia.
Amici per dovere, amanti per patto. Riusciranno a sfuggire ai loro stessi preconcetti, alle proprie paure,all’orgoglio?
Può un rapporto procedere a ritroso, passando dal sesso all’amicizia, senza complicazioni?




RECENSIONE
Lei, Susanna …
Stringo la mano di mia figlia sorridente nei suoi codini un po’ storti … mentre osservo le altre mamme, le mamme modello, che sfoggiano bimbette perfette, con trecce lunghe fino al sedere o acconciature per cui devono aver svegliato le loro pargole all’alba. Sospiro, io nemmeno svegliandola a Natale dello scorso anno avrei potuto raggiungere tale risultato. … la bimba sembra essere l’anima affine della mia … anime gemelle penso felice, mentre il visetto vispo sorride tirando il padre per un braccio. Un tipo di quelli che si sentono ancora ragazzini, con il gel sui capelli biondo scuro … Carino, ma dall’aspetto troppo fighetto.
Lui, Massimo …
E questa che vuole. Un’altra isterica mamma apprensiva o una accalappia uomini? Ci manca solo arrivi Livia e mi faccia una scenata sostenendo, come al suo solito, che rimorchio in ogni luogo. …”Piacere Massimo Ginepri” devo fare il carino, sembra che a Martina piaccia quella bimbetta dai capelli dritti. Persino io sono stato capace di pettinare meglio mia figlia.
Poche righe, ma secondo me esaustive, per presentarvi i due protagonisti, Susanna e Massimo che s’incontrano durante il primo giorno di scuola delle figlie, Mia e Martina, tra le quali c’è subito simpatia. Lo stesso non si può dire dei genitori, Susanna mamma single, sempre di corsa, disordinata, impegnata a tenere in piedi le finanze di famiglia. Massimo padre separato che adora la figlia, ma ha con l’ex moglie un rapporto instabile e sofferto. Nessuno dei due si esonera dal farsi un’idea dell’altro, basandosi sulla prima impressione che forse non è troppo lontana dalla realtà, ma quali esperienze hanno vissuto per essere così? S’incontreranno ancora e per il bene delle figlie rimarranno semplici conoscenti, ma quando hai l’opportunità di vederti lontano dalla tua città, senza figlie al seguito, cosa può succedere? Un weekend rilassante, può essere l’occasione per dare sfogo a un’attrazione imprigionata dalla logica e dalla situazione o può essere l’inizio di una storia di sesso, senza complicazioni? Susanna non vuole una storia seria e neanche Massimo, i presupposti sono perfetti per portare avanti il loro rapporto aperto, si divertono senza obblighi, ma col passare del tempo saranno soddisfatti della loro scelta?
La vita è strana la si passa alla ricerca della felicità, ma ci si chiude a riccio quanto questa tenta di bussare alla porta inaspettata.
Una storia raccontata con sobrietà, ma che affronta temi moderni, come la separazione, la realtà di essere un genitore single che vuole far crescere la figlia nel modo migliore, le difficoltà economiche, il dramma che si può nascondere dietro a un sorriso o dietro l’aria da svampita. Per passare alla verità dietro a un amore finito, le ripicche, la gelosia, la vendetta, la speranza che il sentimento possa tornare. Le privazioni che s’infliggono i protagonisti a causa della società che li circonda. Susanna è una donna forte, indipendente, eppure è fragile e solo con Massimo, svelerà le amarezze del suo passato, un grande amore, una figlia inaspettata e il coraggio di andare avanti, solo l’amore può completare la sua rivincita personale.
Una cosa ho imparato da tutta questa storia: per quanto si possa soffrire, per quanto si possa fare muro e sembrare immuni, l’amore arriva e non si può evitare.
Nulla è come sembra, dietro a quello che è una lettura frizzante, ci sono tanti significati che la rendono molto ricca, aiutata anche dal punto di vista alternato tra donna e uomo, il continuo confronto tra i loro punti di vista su quanto sta accadendo, i loro sentimenti e le loro difficoltà. Una lettura molto piacevole che vi porterà alla scoperta di quella pazzerella di Susanna e quell’uomo serio, ma forse non troppo di Massimo.

Buona lettura,
Patty | Gestisce la rubrica "Il salotto di Patty"
dove ci parla delle sue letture self e made in Italy

1 commento:

  1. Ma grazie , grazie, grazie per questa splendida recensione!!

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