Un viaggio tra le pagine | Seattle

domenica 12 febbraio 2017

Un viaggio tra le pagine_elvira[2]
Un appuntamento speciale quello di febbraio per la rubrica curata da Elvira. Questo è il mese dell’amore, e in questa settimana al cinema c’è una pellicola che molte di voi attendevano. Dopo il grande successo della trilogia, e dopo la trasposizione cinematografica del primo volume della serie, ecco che sbarca nella sale “Cinquanta sfumature di nero”. 

E allora cosa ne dite di un viaggio nella città in cui è ambientato? Quale? Scopriamolo assieme.

Hola a todos  eccoci a un nuovo appuntamento di “Un viaggio tra le pagine”.

Oggi miei cari turisti visiteremo una città che è nota per il suo clima poco soleggiato. Siamo a Febbraio e si sa è il mese dell'amore, ma oggi non voglio portarvi a Parigi, che è per eccellenza la città dell'amore, la meta di questo viaggio è ...Seattle!! 

Vi starete chiedendo perché Seattle vero?? Ma come, non ricordate? Seattle è la città dove è ambientato "Cinquanta Sfumature"ed è proprio qui che vi porto oggi. Allacciate le cinture perché  il volo sarà lungo e turbolento

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Sarà pure un po’ fuori dai circuiti turistici classici della West Coast, ma Seattle, col suo fascino di fresca città contemporanea circondata da una splendida natura, riuscirebbe a convincere chiunque decida di raggiungerla, anche se le condizioni climatiche non sempre sono favorevoli. Seattle si trova in una striscia di terra tra il Washington Lake e la Baia di Puget Sound, che incanala le acque del Pacifico in un complesso di rami e insenature che arrivano fino a lambire la costa di Olympia, capitale di Washington.

Seattle è chiamata anche Emerald City, a causa della presenza di rigogliose aree verdi sparse per il territorio urbano, ma è nota soprattutto per il suo skyline futuristico, caratterizzato dalla presenza del fantascientifico Space Needle e di altri incredibili edifici e grattacieli. Non solo… Seattle è la patria di Starbucks e Microsoft, è habitat naturale per intellettuali e artisti.

Dislocato dagli altri grattacieli, lo Space Needle fu costruito nel 1962, quando la città ospitava la World’s Fair dell’Expo: simbolo della verticalità ultramoderna, il manifesto futuristico di Seattle. Tutti i turisti ambiscono a conquistarne la cima della “torre di Seattle” dove si trova un punto di osservazione dal quale si può dominare lo skyline della Downtown e vedere, in lontananza, il profilo massiccio del Mount Rainer.


 
In una città del futuro che si rispetti non può mancare una monorotaia sopraelevata: a Seattle si sentì quest’esigenza in occasione della già citata World’s Fair del 1962, e da allora esiste per l’appunto la Monorail che collega la zona di EMP e Space Needle alla Downtown (Westlake Center). Non male fare un giro su questa pseudo-navicella che transita a mezza altezza tra i palazzi  e i viali alberati del centro di Seattle. Le corse partono ogni 10 minuti e finiscono alle 23.


 

 

Dal molo 55 (Pier 55) di Seattle Waterfront partono dei battelli che offrono la possibilità di godere dello skyline di Seattle navigando nelle fredde acque della Elliot Bay, sullo stretto di Puget Sound. Ci sono vari itinerari, ma il più gettonato e a buon mercato è quello sulla Harbor Cruise, che fa un percorso panoramico ad anello, senza raggiungere Blake Island o il Washington Lake.
 
Lasciando il lungomare, possiamo decidere di raggiungere uno dei luoghi di interesse culturale principali della città, il Seattle Art Museum, situato in un edificio architettonicamente all’avanguardia: all’interno si trovano opere di arte antica, moderna e contemporanea da tutto il mondo e una collezione di oggetti artistici e non delle tribù locali dei nativi. C’è una succursale del museo sulla Western Ave, sul mare: si chiama Olympic Sculpture Park ed è uno spazio museale sperimentale all’aperto che accoglie opere di arte contemporanea.



Il quartiere a sud della Downtown offre uno spettacolo un po’ diverso da quello che si è visto finora nel centro di Seattle: è una zona relativamente tranquilla ma eclettica, in cui si mescolano i tratti della metropoli urbana (si veda la Smith Tower, che è un grattacielo comunque datato) e l’atmosfera elegante delle piazze alberate, su tutte Piooner Square e Occidental Park: potrete rimanere un po’ disorientati (o innamorarvi perdutamente!) dalle strade di questa zona, dove convivono grattacieli, palazzi tardo-ottocenteschi e vialetti ombreggiati. Da non perdere la Pergola in ferro battuto che si trova su un lato di Pioneer Square: per un attimo vi chiederete se non siete arrivati a Parigi.

Se salite in cima allo Space Needle non potrete non notare, in lontananza, il profilo mastodontico della vetta-stratovulcano Mount Rainier, alto 4.267 metri. In una giornata è possibile raggiungere il parco nazionale e godere dei suoi splendidi paesaggi.

Distanza da Seattle: 2.30 h (105 miglia circa)

PLAYLIST  DI VIAGGIO




Alla prossima,
Elvira

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