ULTIME USCITE DEL SEU (Scrittori Emergenti Uniti)

giovedì 19 gennaio 2017

Buongiorno lettori, oggi inizia la collaborazione con una realtà di scrittori emergenti italiani che ho il piacere di sostenere con il blog.

logo seuIl S.E.U. è una giovane associazione nata come gruppo su Facebook nel giugno 2014, composta da autori italiani emergenti che si sono uniti per collaborare, facendosi pubblicità a vicenda, condividendo risorse e informazioni, mettendo a disposizione le proprie esperienze e conoscenze e dividendo le spese per partecipare a fiere letterarie. L’Associazione è nata ufficialmente nel 2015. Ha all’attivo un’ottantina di membri, tra soci autori, soci professionisti e soci lettori. Le prossime fiere a cui parteciperà sono il Modena Buk dal 18 al 19 febbraio e il Salone del libro di Torino dal 18 al 22 maggio. Per maggiori informazioni consultate il sito: www.scrittoriemergentiuniti.com

E ora vi presento tre delle uscite più recenti.

cover Simona Busto cover Micol Giusti cover Graziella Salterini



cover Simona Busto

Titolo: Una maschera sul cuore
Autore: Simona Busto
Numero di pagine: 288
Genere: Romance
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Sinossi
Christian Lobianco è un giovane attore italo-americano che sta vedendo la propria carriera giungere a un prematuro tracollo. Per ovviare al problema accetta un ruolo impegnativo e drammatico, che potrebbe portarlo di nuovo sotto le luci della ribalta. Per spingerlo a entrare nel ruolo di un giovane operaio in tempo di crisi, il suo agente lo obbliga a recarsi a Milano, dove è meno facilmente riconoscibile, e rimboccarsi davvero le maniche nel reparto produttivo di una fabbrica.
Eva Castelli ha solo vent’anni, ma la vita l’ha già obbligata ad abbandonare qualsiasi sogno. Le resta una sola passione, quella per il canto, coltivata con fatica e sacrificio. Entrambi indossano una maschera che cela sentimenti e aspirazioni. La passione che li infiamma sin dal primo sguardo minaccia di ridurre in cenere i travestimenti che li proteggono.
Vale la pena scoprire il vero aspetto delle loro anime? Quando la maschera sarà svanita in una nuvola di fumo, scopriranno di potersi amare e o resteranno delusi dalle reciproche fragilità?
Nel grigio freddo della Milano invernale, due ragazzi impareranno a scoprirsi.
Estratto
Trattenni il respiro. La sua vicinanza mi confondeva fino a rendere le parole quasi prive di significato. «Perché?» trovai la forza di balbettare.
Parve sorpreso. Le pupille gli si dilatarono. «Perché?»
Sentii le sue mani staccarsi dalle spalle per cingermi i lati del volto. Erano sottili ma forti, rese appena un po’ ruvide dal duro lavoro a cui era stato sottoposto nell’ultimo mese. Percepivo il calore che emanava da quel tocco fermo e delicato insieme. Accostò il mio viso al suo, attraendomi a sé in un gesto irresistibile.
Labbra morbide si posarono sulle mie, le sfiorarono, poi s’impossessarono della mia intera bocca. Il bacio fu rude, esigente e imperativo, ma infinitamente coinvolgente.
 
Autrice
Interessi: letteratura (romance, fantasy e biografie storiche), animali e lingue straniere.
Precedenti pubblicazioni: “La nave di cristallo” (urban fantasy agosto 2014), “Il grido di una farfalla” (urban fantasy novembre 2014), “Neve Scura” (romance dicembre 2014), “The Vampire Community” (urban fantasy marzo 2015), “Infernal Party” (urban fantasy ottobre 2015), “Dark Metal” (urban fantasy marzo 2016).
Sogno nel cassetto: nulla d'impegnativo, mi piacerebbe riuscire a pubblicare ed essere letta anche in inglese. L'ho sempre sperato.


cover Micol Giusti

Titolo: L’oscura armata di Asafe
Autore: Micol Giusti
Numero di pagine: 410
Genere: Fantasy
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Sinossi
Astrid è tornata a Mithra, che ora è la sua casa, e vive tra gli Eterei, circondata dalla natura.
Un incontro inaspettato con Deino, re degli elfi oscuri, la costringerà a rendersi conto che il luogo incantevole che ha cambiato la sua vita, può trasformarsi in un inferno.
Ogni cosa cambierà mentre il susseguirsi di violenze, inganni e tradimenti creerà una situazione tale da portare ad una sola cosa: la guerra.
Lo scontro si avvicina inarrestabile.
Riusciranno gli Eterei a sopravvivergli?
Estratto
“Astrid, lo capisco... per te è tutto nuovo”
“Sto bene”
“No, ormai ti conosco. E saresti una stupida se non fossi preoccupata. Lo siamo tutti, ma noi siamo guerrieri, non temiamo il nemico ma lo rispettiamo e combattiamo conoscendo la sua forza. Non ci facciamo sopraffare dalle emozioni ma questo non vuol dire che non le proviamo”
Deglutisco ascoltando il suono rassicurante della sua voce. “Si, lo capisco ma io sono umana e non...”
“No... tu eri umana. Adesso sei una guerriera Eterea e sei molto più forte di quello che credi. Non ti succederà niente perché noi non lo permetteremo” Gli sorrido appoggiandogli una mano sulla spalla e cercando di trasmettergli con gli occhi tutta la mia gratitudine.
In lui ho trovato il fratello che non ho mai avuto, una guida e un amico. Quello che ha detto è vero. Ho rinunciato ad essere la debole ragazza umana quando ho iniziato ad allenarmi con loro. Adesso sono qui per combattere al loro fianco ed è come se condividessi il loro sangue puro.
Faccio un respiro profondo e torno in riga insieme a lui.
 
Autrice
Interessi: leggere, scrivere, viaggiare, praticare equitazione, praticare tiro con l'arco, cucinare.
Pubblicazioni precedenti: “I cristalli di Mithra”, primo libro della saga fantasy ambientata a Physis, è stato autopubblicato nel gennaio 2016.
Sogno nel cassetto: far conoscere i miei libri; viaggiare in tutto il mondo così da poter visitare posti incredibili che mi diano ispirazione e mi facciano sognare.


cover Graziella Salterini
Titolo: La realtà di Terricus Ubisque. Non solo Fantascienza
Autore: Graziella Salterini
Numero di pagine: 76
Genere: Fantasy
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Sinossi
Lo ricordo bene il personaggio principale di questa storia: me lo trovai improvvisamente di fianco una sera, in abiti borghesi, con un aspetto normale, mentre, in casa mia, ero seduta al tavolo brontolando con me stessa per lo squallore della cena che mi ero preparata e la sua rapida presentazione fu la buona scusa per accantonare il pasto. Penna e blocco note alla mano, presi gli appunti che mi forniva, dichiaragli subito, però, che la sua storia l’avrei abbozzata dopo qualche tempo quando sarei stata costretta a circa due mesi d’inerzia. “Bene”, la risposta di Castanicus, “ma, nel frattempo, apri le orecchie e prendi appunti e non dimenticare il mio soprannome, Mariuccio”. OK, senza chiedere altro, poche righe su un quaderno e poi a cercare qualche biscotto per togliermi la fame, tutto reale, normale, mi pareva. Mariuccio era scomparso. Ormai avevo gli appunti sul quaderno e sull’Agenda dove d’abitudine tengo le annotazioni E fu così che quattro mesi più tardi pretesi quaderno e penna appena mi fu liberato il braccio dalla flebo dopo un’ anestesia totale di oltre due ore ed iniziai a narrare gli avvenimenti che senza dubbio avevo conosciuto durante quel sonno, amalgamandole con gli appunti già in mio possesso precedentemente, svelando a me stessa avvenimenti trascorsi da millenni e storie attuali di … ma saranno poi tutti extra-terrestri? E soprattutto l’essenza di quegli amici di cui Castanicus mi fu Ambasciatore: “Mi raccomando, non sono solo Castanicus, sono anche Mariuccio, e quanto mi sentirai!” E si fece spesso presenza attiva arrivandomi alle spalle all’improvviso nel periodo in cui tardavo a mettere mano alla Cronaca e poi compagno nelle sere in cui alla sola luce di una lampada trascrivevo la sua narrazione. Beh, sì, però a me ha lasciato il compito di trattenere il suo impeto con tempi giusti. E, caro Castanicus-Mariuccio, non è sempre stato facile. Spesso mi spostavi i tempi e io dovevo arrangiarmi, non sapendo se erano presenti o futuri.
Estratto
...la stessa zona in cui incontrai SenzaNome.
I miei amici dovettero restarmi alla larga, sopra i 10.000, per evitarmi di essere individuato, poiché non avrei potuto reagire o fuggire da nessuno.
Avevo dolore, non riuscivo muovermi, quanto ghiaccio avevo attorno e mi prese il sonno.
Mi svegliai caldo sopra un strato compatto di panni mentre attorno mi scrutavano occhi neri e stretti sotto strani cappelli di lana. Erano occhi di visi duri, ma pacifici.
E fu la prima volta che assaggiai latte e fu latte di un camelide, un lama, particolarmente proteico. Era tiepido piacevolmente. Strano, il mio corpo non abituato ai liquidi, ne fu questa volta ristorato.
Un polmone artificiale era sfasciato, ma l’altro a 5.000 mt. di quota, assolveva abbastanza bene.
 
AutriceInteressi: scrivere e preparare quadretti in stile naif. Incantarmi ed ammirare tutti coloro che, con il braccio o con la mente, riescano ad aiutare chi di aiuto ha necessità. Scrutare le abilità di mio nipote e domandarmi: ma da chi diamine le ha ereditate?? ;)
Precedenti pubblicazioni: ebook “Il Misterioso Mondo di Ptah” e “Favolando” (entrambe con Laboratorio ebook), mentre l‘attuale è un self-publishing, con Editore YouCanPrint. Tengo a dire che questi testi li avrei pensati per ragazzi e bambini, non troppo piccoli, sebbene il risultato sia che son piaciuti anche ai grandini. Ho poi un buon numero di Premi (mai il primo) per poesie e racconti vari per cui mi trovo pubblicata, assieme ad un gran numero di poeti più o meno come me, su varie Antologie.
Sogno nel cassetto: ne avevo cassetti pieni, ma ormai devo tirarli fuori e sono gli ebook che pian piano vorrei pubblicare. Sogno che tale resterà è quello di pubblicarne il cartaceo. Altro sogno che mi devo sbrigare a realizzare: risistemare un paio di quadretti che ho lasciato ingiustamente in disparte e, dimenticandomi per un po’ gli scritti, realizzarne almeno qualche altro.
 
Continuate a seguirci per scoprire altre nuove, interessanti uscite! :)
Deborah

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