“L’ ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón | Recensione

mercoledì 18 gennaio 2017

Buonasera, oggi voglio parlarvi della mia scoperta di un nuovo autore. Grazie alla casa editrice Mondadori ho potuto iniziare a leggere la serie “Il cimitero dei libri dimenticati” di Carlos Ruiz Zafón, una miscela che conquista di suspense e fantasy che si intreccia con l’amore per i libri.

Oggi vi parlo del primo volume, quello in cui tutto ha inizio e grazie al quale conosciamo il giovane Daniel e altri personaggi che incontreremo poi anche nei seguiti.
L'ombra del vento
Titolo: L’ombra del vento
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Serie: Il cimitero dei libri dimenticati #1
Genere: Narrativa storica mistery
Editore: Mondadori
Sinossi
A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel volume. Un libro in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con la propria vita...
Recensione
L'ombra del vento foto
«Quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro viene cancellato dall'oblio, noi, i custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito» 

E se ci fosse un libro che sta aspettando proprio noi? Una storia talmente legata alla nostra vita da ripercorrerne alcuni episodi, o forse è la nostra vita a ricalcare quella storia?

«Un giorno sentii dire da un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli davvero il cuore. L’eco di parole di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti libri leggeremo, quanti mondi scopriremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno. Per me, quel libro sarà sempre il romanzo che avevo salvato dagli oscuri corridoi del Cimitero dei Libri Dimenticati» 

Daniel è solo un ragazzino quando il padre libraio lo porta a scoprire una biblioteca segreta, un luogo dall’aspetto tetro e misterioso al cui interno vengono custodite le ultime copie di romanzi andati perduti. “Il cimitero dei libri Dimenticati” è noto a pochi  che ne custodiscono gelosamente il segreto, tramandandolo di generazione in generazione. Qui, girando tra gli scaffali pieni di libri Daniel trova il “suo” libro. “L’ombra del vento” di uno sconosciuto Julián Carax  lo cattura subito al punto da sentire la necessità di cercare altri testi e scoprire qualcosa su quell’autore misterioso.  

La ricerca di informazioni che inizia Daniel lo accompagna per anni e segnerà per sempre la sua vita. La vita del protagonista e quella dell’autore viaggiano su binari paralleli a lungo, attraverso misteri, colpi di scena e intrighi, sullo sfondo di una Barcellona per certi aspetti tetra e oscura scossa dagli anni della guerra civile e del dopoguerra. 

Mano a mano che la trama si infittisce e che i personaggi vengono svelati, la vita di Daniel si intreccia in modo inquietante a quella di Carax e di chi faceva parte della sua esistenza. 

Cosa ne è stato di lui? E chi è l’uomo senza volto che è deciso a prendersi l’ultima copia di quel libro al punto da minacciare Daniel? 

Sin dall’inizio sono stata catturata dal libro e mi sono ritrovata a metà storia senza rendermene conto. L’ambientazione è particolarmente curata, rispecchia e trasmette al meglio la parte più misteriosa del racconto con le sue giornate buie, la pioggia battente, le stradine nascoste, tutto parla di segreti nascosti e di qualcosa che si muove nell’ombra. 

Ognuno dei personaggi creato Zafón ha una sua complessità e un ruolo in quel mistero che va infittendosi sempre più e mantengono i loro difetti che li rendono più umani. 

Daniel è il protagonista e l’autore ci permette di seguirne la crescita, lo conosciamo bambino addolorato per la morte della madre e affezionato al padre, e poi adolescente innamorato e con il bisognoso di avere una sua indipendenza e trovare la propria strada. E accanto a lui Fermin Romero De Torres, un uomo strano in quello che fa e in quello che dice, ma una spalla perfettamente ambigua per Daniel nella ricerca che si trova ad affrontare. 

Bea, la ragazza che gli fa battere il cuore e con la quale il rapporto assomiglia sempre più in maniera inquietante a quello dell’autore Carax e la sua amata. E infine lo stesso Carax, oscuro e misterioso, dalla vita intensa e dolorosa, un uomo trasformato nel fisico e nella psiche dagli avvenimenti che l’hanno segnato e che ora proprio Daniel riporta a galla. 

L’autore ha creato una storia ricca di emozioni, coinvolgente, che parte da un mistero per riempirlo di azione, momenti di terrore e paura, tenerezza e romanticismo, riscatto e vendetta. Lo stile narrativo di Zafón è ricco e semplice allo stesso tempo, attraversa diverse sfumature, parte lento per poi aumentare di ritmo sempre più intensamente sino all’epilogo. 

Non voglio svelare nulla sulla trama o quello che avviene, se non dirvi che vi ritroverete davanti a una storia avvincente e magica che scava nelle emozioni e nei sentimenti umani e che esalta il ruolo dei libri nella vita degli individui come luoghi in cui ognuno può trovare un pezzetto di sé.
 La Serie
#1 L’ombra del vento
#2 Il gioco dell’angelo
#3 Il prigioniero del cielo
#4 Il labirinto degli spiriti
Alla prossima,Deborah

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